Fare buoni propositi e scordarsene subito

Solo ieri scrivevi che vuoi portarti sempre di più il pranzo da casa per non dover mangiare fuori, dove per bere devi comprare una bottiglietta in plastica. Detto e non fatto: ieri sera ti sei ricordata alle undici che non avresti avuto nessun pranzo per oggi. Non si era mai visto un buon proposito più a breve termine.

Quindi? Quindi alla fine hai pranzato fuori, chiedendo per favore al ragazzo che ti ha servita nel bar dove hai mangiato, se potevi avere l’acqua del rubinetto. Lui si è effettivamente stupito, ma ti ha portato l’acqua in un bicchiere più grande di quello che in genere utilizzano sul tavolo e ti ha detto anche che se una volta finito ne volevi altra bastava chiederglielo.

Ecco. E’ stata una cosa piccola, se pensi a tutte le bottigliette che avevano ordinato tutti gli altri nel bar, ma è stata una cosa tutto sommato facile e questo dovrebbe ricordarti che in fondo tante cose sono più semplici di quanto sembri.

Si può chiedere. A volte diranno di no, a volte diranno di sì. Adesso sai che in quel bar diranno di sì, ci andrai volentieri e forse loro sanno che avendoti detto di sì tu tornerai. Ma questa lezione dovrebbe servirti sempre nella vita e non solo per quanto riguarda la diminuzione dei rifiuti: se non si fa niente di male, a volte basta semplicemente chiedere.

Allora il prossimo passo sarà di chiedere al Bio c’Bon se puoi fare la spesa coi tuoi contenitori, nel reparto sfuso. Perché se devi usare i loro sacchettini in plastica dove sta il vantaggio? In realtà hai già provato a mandare la mail al servizio clienti e non ti ha risposto nessuno, però vuoi provare a chiedere anche in negozio.

E domani un’altra piccola sfida: la spesa al mercato coi sacchettini di  cotone.

2 commenti

Archiviato in falegnameria cerebrale, zerowaste

2 risposte a “Fare buoni propositi e scordarsene subito

  1. Dan(iela)

    I sacchetti per verdura e frutta sfusa li riutilizzo per l’umido.

    • eh, però sono un po’ piccoli, facciamo fatica. c’è da dire comunque che raramente compriamo frutta e verdura al supermercato, il mercato ci piace di più
      al mercato invece ci danno i sacchetti di carta, adesso che sono d’accordo con la signora del banco le riporto ben piegati quelli della settimana prima e lei li riutilizza, quindi sono molto contenta!

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