Che hai fatto di male per meritare questo?

Premessa: tu non sei di quelli che credono che quello che succede nella vita abbia un senso o che tutto accade per una ragione. Per te la vita un senso non ce l’ha, la vita succede e il senso glielo danno gli esseri umani, se e quando ne hanno bisogno.

Oggi il Cucciolo era ancora più adorabile del solito. Avete chiacchierato proprio un sacco, sempre di stupidaggini (probabilmente la vostra non sarà mai un’amicizia profonda di quelle che ci si racconta l’anima), effettivamente anche tu oggi eri abbastanza adorabile. Questo in reazione ad alcuni pensieri che ti hanno irritato a sprazzi per tutto il weekend (un weekend bellissimo in giro per bookcity, tra scrittori editori e lettori), legati al lavoro, alla mole che invece di diminuire aumenta, per non parlare del babysitting alla collega nuova che ti esaspera con la sua lentezza e che ti fa ripetere le cose mille volte. 

Lui ti mette addosso un buonumore tale che diventi carina con tutti. Sopprimi più facilmente gli istinti omicidi. Sorridi sempre. 

Questo tuo buonumore lo porti ovunque. Lo porti a casa, con enormi benefici per la tua vita coniugale. Addirittura è come se in questi giorni fossi ancora più innamorata di Stear, non per ripiego o per senso di colpa: è proprio che ti basta guardarlo per sentirti felice e gli staresti sempre appiccicata come un mollusco. Sabato per esempio vi siete incontrati per strada di ritorno dai vostri impegni pomeridiani e tu gli sei corsa incontro con l’entusiasmo di una fidanzatina di tre mesi, pensando a quanto sei fortunata a stare con uno che ti tratta come una principessa.

D’altra parte c’è da dire che anche il Cucciolo ti tratta con una tenerezza a cui non riesci a trovare una collocazione. Il guaio è che tu non sai proprio come si fa. Cammini sempre un po’ sul filo dell’imbarazzo, non trovando un confine giusto dove mettere i paletti e dire: “Arrivo solo fino a qui”. Navighi a vista. Cosa si risponde per esempio a uno che ti promette di portarti un regalo alimentare dall’Austria? Come se ne si esce  con eleganza evitando “non c’è bisogno che ti disturbi”? Tu non lo sai. Sei abbastanza certa che se ne dimenticherà, ma non è questo il punto.

È che sei stata ad un passo dal chiedergli: cosa ho fatto per meritarmi tutta questa gentilezza da parte tua? Cosa che ovviamente non hai fatto, ma non smetti di domandarlo a te stessa. Che hai fatto? E davvero te lo meriti? Te lo meriti a fronte di cosa? Davvero non era una fortuna sufficiente avere già un marito che ti adora? È forse un rimborso per tutti quegli uomini che ti hanno trattato male quando eri giovane? Ma allora non sarebbe stato meglio incontrare uno come lui al posto dell’ex amante storico e adesso collaborare al sito con un collega qualsiasi, magari tipo lo Scontroso che finito il progetto Ciaone per la gioia di tutti (la sua di più)? Che pessima distribuzione delle situazioni.

Ti toccherà di fargli i biscotti per Natale?

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