Archivi del mese: dicembre 2012

Keep calm and bake cookies

“Una notte d’amore è un libro letto in meno”, disse Balzac.
Perché ai tempi suoi la televisione non c’era. L’altra sera sei tornata a casa presto dall’ufficio e alle sette e mezza Stear è uscito per andare a giocare a pallone. Nell’arco della serata, trasformandoti in una specie di diavoletto della Tasmania tu sei riuscita a: farti la doccia e lavarti i capelli, cambiare la biancheria del letto, fare un bucato, stenderlo, mettere via il bucato precedente, preparare e infornare tre tipi diversi di biscotti, per un totale di circa otto teglie.
Potere della televisione spenta.
Quest’anno a essere sinceri, non li volevi fare i biscotti. In generale non avevi più voglia di fare regali alimentari, così ti sei detta che li avresti comprati. Ti è bastato passare il pomeriggio del 7 dicembre, sotto la neve, alla Rinascente a cercare due cose che pensavi avessero solo lì (e invece non ce n’era nessuna delle due), litigando tra te e te con la folla delle feste per cambiare idea e tornare a far funzionare il Kitchen Aid a tutta velocità.
Dicembre è davvero il mese più inviso dell’anno, sei tornata a detestare il Natale come la vecchia Scrooge che sei sempre stata fin da bambina. Stanotte non dormivi pensando che non sei ancora riuscita a decidere il menu di Natale, che non hai nemmeno capito se farete il pranzo o meno, visto che Stear è in lite coi suoi e come ogni anno ti verrebbe voglia di salire sul primo aereo per una destinazione dove il Natale non è festa (la Cina?) e tornare a gennaio inoltrato.

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I preferiti di novembre

Finalmente, per i fedelissimi che hanno tenuto duro fino qui, il post sui preferiti di novembre, che contiene una chicca alimentare davvero valida, per quanto di nicchia (e pure un po’ costosetta). Non la vuoi tirare in lungo, eccoli qua.
– il trombolotto sermonetano. Il trombolotto è un agrume selvatico che cresce tra le rovine della provincia di Latina, in particolare intorno al delizioso paesino di Sermoneta. Con la buccia, mescolata ad erbe locali, ci si fa una salsa; tu e l’amica F. l’avete assaggiata al ristorante Il Simposio, servita con i tagliolini con sopra la bottarga. Eravate in visibilio. Tuo padre vi ha anche regalato un barattolo da portarvi a casa, l’hai già usato due volte. Entusiasmo a mille.
– l’aperitivo con due giovani uomini bellissimi e per di più gentili e simpatici. Probabilmente al locale devono aver pensato che eri la loro zia. E invece no.
– il nuovo vestito no.nu, tutto drappeggiato, identico ad uno che indossa spesso la Margulies nella serie “The good wife”. Adori “The good wife”, l’hai già detto? Quante volte? Comunque il vestito è molto bello e ti sta benissimo.
– la palette di ombretti Naked 1 di Urban Decay. I colori sono stupendi e durano un sacco, pure quando vai a correre. Praticamente ormai usi solo quella, a dispetto di tutti trucchi che ti sei comprata nel tempo.
– i pantaloni neri felpatini di Freddy, che usi per andare a correre con la collega F. Comodi, caldi, della lunghezza giusta e con due praticissime tasche, nelle quali puoi infilare il badge e l’iphone (il primo per non rimanere chiuse fuori dagli spogliatoi, il secondo per registrare le vostre ridicolissime prestazioni).

Ecco, i preferiti di novembre sostanzialmente sono questi. Non è che vuoi scrivere ogni volta la stessa cosa, ma ci tieni a sottolineare che il post di dicembre conterrà una notizia gigante (anche se alcuni dei tuoi lettori l’hanno già appresa direttamente da te).

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