Archivi del mese: agosto 2012

Per di qua, prego

Dopo sole 12 telefonate riesci finalmente a trovare libero per cancellare una visita medica. Nel frattempo aspetti una telefonata che non arriva, né per il sì, né per il no.
Vorresti picchiare forte il tuo nuovo referente Risorse Umane per le informazioni che non ti dà e gli estorci solo dietro sollecitazioni precise e dirette. E invece ti trasformi un una villana verso incolpevoli sconosciuti e dopo ci stai male per tutto il pomeriggio e ancora ti senti in colpa il giorno dopo.
Ti consoli comprando montagne di libri e incredibilmente leggendoli pure.
Sogni le vacanze soprattutto agognando il silenzio, la merce più rara dell’uomo moderno.
Sembrava l’estate delle svolte, si sta trasformando nell’estate delle inversioni a U.

3 commenti

Archiviato in Senza categoria

Ma allora è una fissa

Stear e suo padre continuano la conversazione sul tragitto per andare al lavoro.

Stear: “E insomma, ci mettiamo solo un quarto d’ora ad arrivare, il problema è che non c’è parcheggio perché ci sono solo linee blu”
Padre di Stear: “Be’, puoi lasciare la macchina dal Giovannelli (il suo meccanico, sta a Quarto Oggiaro, indicativamente qui), e poi prendere la 40″
(v. post sotto, ad ogni modo, arrivati al capolinea della 40 ci sarebbero altre due fermate di metrò da fare).
PdS: “Oppure potete lasciare la macchina dove c’è la FIAT”
S: “E poi?”
PdS: “E poi a piedi”
S: “Ma saranno tre chilometri!”

2 commenti

Archiviato in Senza categoria