La vita dopo Dio

(un titolo che piacerebbe a Gianluca Rossi)
Quando Ranieri allenava la Roma pensavi che il problema fossero i calciatori, tipo che se non facevi giocare Totti i tifosi ti venivano a minacciare sotto casa con le bombe a mano, perciò toccava metterli in campo per forza, anche se facevano schifo.
Ma adesso, dopo questa cosa di Forlan, hai capito che la colpa è sua, di Ranieri proprio. Perché un allenatore di serie A, un allenatore di una squadra con ambizioni non alte ma altissime avrebbe dovuto fargli più o meno questo discorsetto a Forlan, dopo che la settimana scorsa si è rifiutato di entrare in campo: “Diego ti interessa Juve-Inter? Allora fatti Sky, che manco in tribuna ti voglio vedere”.
Mourinho l’avrebbe fatto, Mancini l’avrebbe fatto, forse addirittura l’avrebbe fatto persino quel bonaccione di Benitez.
Il fatto è che a te umanamente Ranieri non dispiace. Cioè, anche tu immagini che non sai se saresti capace di tener fuori un campione internazionale pagato fior di quattrini (anche se ieri pare abbia giocato malissimo), ma tanto tu mica fai l’allenatore di serie A. E tra l’altro in tutti questi anni di vita hai imparato una cosa importante. Una lezione di vita insomma, che non ha niente a che vedere col pallone, ma che dovresti tu stessa ricordarti più spesso: non sei mai così libero nella vita come quando non hai niente da perdere.
Ora come ora né lui né l’Inter hanno niente da perdere, ma niente davvero, né il posto (perché tanto si sa già che in estate arriverà qualcun altro), né la posizione in classifica, visto che tanto comunque la serie B anche per quest’anno sembra scampata, il resto è tutto da guadagnare.
Allora ci sarebbe questo discorsetto da fare ai signori calciatori strapagati per catafottersene e non portare risultati apprezzabili: “Se non avete voglia state a casa, tanto perdere per perdere si può anche perdere 3 a 0 a tavolino, però finché ci sono io se volete vedere un campo erboso potete andare a giocare a golf”.
A costo se proprio, di mettere in campo la primavera, che ieri ha vinto la Next Generation Cup contro l’Ajax, in dieci e con l’arbitro che remava contro. Tant’è che infatti Moratti è andato a vedere loro a Londra, piuttosto che la prima squadra a Torino.
Il futuro è nei giovani.

Annunci

4 commenti

Archiviato in Senza categoria

4 risposte a “La vita dopo Dio

  1. Elena

    Attimo di commozione per le parole “Mourinho l’avrebbe fatto”. Anch’io ogni volta penso sempre “Eh, se ci fosse stato lui, avrebbe detto questo e fatto quest’altro” anche se poi dopo me ne vergogno, un po’ come quando si pensa ad un amore del passato che ci ha lasciato e allora ci si ripete che bisogna guardare avanti.
    Comunque io Ranieri l’ho odiato sin dall’inizio, perché chi si avvicina alla Juventus è compromesso per sempre. Chissà se mai si avvererà il sogno Guardiola.

    • 🙂
      no, io Ranieri non l’ho mai odiato, perché in fondo era un professionista che faceva il suo mestiere, alla Juve come all’Inter (e poi lui l’ha sempre detto che era romanista), però ho sempre saputo che non era all’altezza delle ambizioni della squadra e in effetti è andata così.
      Guardiola boh, come scrissi su twitter una volta: il Barcellona lo saprei guidare pure io, sicuramente è bravo eh, non dico di no, ma a me sembra che tutte le volte che dice che vuole cambiare squadra lo dica solo per farsi aumentare lo stipendio.

  2. non lo so, però dopo questo esonero e Stramaccioni messo lì per ennesimo impeto emozionale del presidente, non ce la faccio più ad essere interista fino a quando c’è Moratti, un bambino messo lì a giocare coi milioni, e nessuno che abbia il coraggio di raccontargli quanto è scemo

    • mah, io sarò interista sempre credo, anche dovessimo andare in promozione, anche se mi arrabbio. Stramaccioni, boh, porello, credo che sia lì perché in qualche modo bisognava far andar via Ranieri e lui era già lì, meglio lui, dopotutto, che l’ennesimo nome a caso giusto per riempire il buco mentre si cerca qualcun altro che non vuol venire.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...