Dei pantaloni che indossi oggi ti è saltato un bottone e ti si è scucito l'orlo. Ecco dove finiscono tutti i tuoi propositi di apparire almeno un po' elegante.
Sabato ti saresti persa dentro Diffusione Tessile, ma hai avuto pietà del marito paziente e pure di te stessa, a ritrovarti in camerino con tanti pantaloni tutti di una taglia in più di quella che portavi prima. Sai che avrebbe dovuto essere un momento di epocale malumore, ma forse il rumore di carta magnetica che striscia ha un po' attutito il colpo.
Ti sei sbarazzata di un grosso compito al lavoro e adesso ti senti spersa, come se al tuo essere seduta lì non ci fosse ragione, allora esiti nell'affrontare un lavoro nuovo, sono già passate le cinque, vorresti tirar fuori dalla borsa il tuo libro e passare così i minuti che avanzano (ma non si può).
Quando ti prendi una pausa in ufficio navighi tra librerie sconosciute di anobii, prendendo appunti per libri che non leggerai mai. Sbirci tra i commenti come se sbirciassi da tendine scostate, come ti piaceva fare in Olanda, dove le finestre sono giganti e le tapparelle inesistenti. Sei una guardona di librerie, anche di persona, quando vai a casa della gente ti fermi davanti alle librerie, se le hanno. Se non le hanno l'effetto è drammatico. Leggi recensioni a volte scuotendo la testa, a volte invidiando quel piacere provato dai lettori se le stelline sono tante. 
Diventi ingorda, vuoi acquistare, acquistare, acquistare. Mediti di chiuderti in una clinica di riabilitazione, dove alzarti in piedi a dire cose come: "Ciao a tutti, mi chiamo Lise, sono un'acquirente compulsiva di libri". Ciao Lise. Da quanto non compri un libro? "Da venerdì scorso."
Ecco. 
Va bene, i libri non scadono. Ma tra un po' cadono. Sulla tua testa.

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20 commenti

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20 risposte a “

  1. lise cara, i libri non si comprano per leggerli, ma per poter leggerli. 
    e ora vado a farmi un giro nella tua libreria anobiiana.
    ๐Ÿ™‚

  2. sì, è un argomento che abbiamo affrontato anche su un forum di anobii: parte del piacere del libro è comprarlo, averlo lì e sapere che prima o poi arriverà il giorno in cui assaporerai quel piacere ๐Ÿ™‚

  3. amica, ma tu hai un sacco di spazio per i libri! te lo invidio tanto (affettuosamente:). se decidi di fare una rehab, mi avverti per favore? ci andiamo insieme, sperando che ci passi la tentazione di andare a visitare libracci inesplorati;)

  4. alja, ma il problema non è lo spazio, è il tempo da dedicarci! ๐Ÿ™‚
    al rehab ha detto che vuol venire anche elisa, mettiamo su il business

  5. ho smesso di essere acquirente compulsiva quando ho capito che non avevo soldi per potermelo permettere, poi ho scelto la biblioteca

    ma hai letto anche le mie recensioni? ussignur, che vergogna, scrivo solo stupidate…

  6. cristina, non è affatto vero
    (con le mie amiche diciamo che finiremo clienti findomestic per comprare i libri)

  7. persempremamma

    ahaha, vedo che sei in pieno trip libresco e anobiano anche tu ๐Ÿ˜€
    Mi fa piacere non essere l'unica.
    Cristina, io compro (ultimamente online) ma non disdegno nemmeno le biblioteche (che qui sono un po' sfornite, purtroppo).
    Daniela

  8. io mi sono iscritta di recente in biblioteca, ma non ci ho ancora preso nulla. comunque anobii è pericolosissimo e facevo bene anni fa a non volermi iscrivere.

  9. A me personalmente angoscia la questione spazio…nella nuova casa giรƒย  inizia a scarseggiare…per questo motivo sto prendendo in considerazione per il prossimo futuro l’e book. So che per molti lettori appassionati rappresenta la morte civile, pero’ mi chiedo quanta ostentazione ci sia dietro l’attaccamento verso il libro oggetto….non e’ forse vero che una libreria ben fornita (classificata per ordine alfabetico e provenienza geografica…che sollucchero!) provoca molta vanita’ al suo proprietario? E non e’ quindi un sentimento superficiale e che mi dedicassi alla lettura elettronica non sarebbe la fine del mondo..son mesi che rifletto su sta cosa per auto convicermi che nel prossimo futuro dovro’ farla finita con i libri di carta. Tu cosa ne pensi dell’ebook?

  10. ossi, ne parlavo con alja a cena proprio sabato scorso. c'è molto di vero in quello che dici (parlo per me ovviamente): la libreria ordinata e colorata mi provoca moltissima vanità. ciò detto non sono contraria all'e-book, trovo solo che sconti ancora i difetti di una tecnologia innovativa. i reader sono ora come ora molto costosi, a parte il kindle, che però ha una tecnologia tutta sua non compatibile con le altre. gli e-book sono ancora relativamente pochi e quasi tutti in lingua inglese. 
    ovviamente mi dispiacerà lasciare la carta, ma sono pronta a farlo, visti gli innegabili vantaggi di spazio che permette un reader. però non subito.

  11. fai come me! ricorri alla biblioteca!"!!

  12. Condivido lise anche perche’ credo che ci voglia ancora un po’ di tempo per avere uno schermo che non dia fastidio agli occhi

  13. persempremamma

    Condivido il pensiero di Lise anche io.
    Daniela

  14. io quasi solo biblioteca, un libro lo compro solo se una volta letto so che vorrò rileggerlo. E non è che tutti i libri che mi paicciono li voglio rileggere, per esempio Pastorale Americana mi è piaciuto tantissimo ma non credo lo rileggerò mai, mentre altri anche meno belli li voglio semrpe avere a disposizione. Questa è la discriminante devo dire. Ovviamente ho pochi libri

  15. MissCaroline

    Che male c'è a vantarsi della propria libreria ben fornita?
    Secondo me è l'unico oggetto (il libro) di cui sia cosa buona e giusta vantarsi.

    Detto ciò,  non ho mai comprato libri compulsivamente, ne leggo uno alla volta. Appena ne finisco uno ne compro un altro. Ma è nella mia natura essere frugale, non riesco ad essere compulsiva in niente.
    Mi è capitato di comprarne tre alla volta, ma solo perché c'era qualche sconto.

  16. io invece ultimamente mi sento proprio male a non avere nemmeno il tempo di leggere qualche pagina al giorno.

    passo la mia vita davanti al computer a scrivere cose per il master (che mi sta succhiando via tutto il tempo libero che ho) e non trovo mai modo di ritagliare un piccolo pezzetto di giornata per questa cosa…

    …diciamo anche che io son strana e non amo molto leggere prima di andare a dormire, eh.
    un po' perché non mi sembra giusto relegare ad una cosa così appassionante una parte così misera della giornata e una mente per forza di cose stanca. un po' perché ho paura di abituare il mio subconscio al fatto che il libro sia una cosa con cui ci si addormenta, che brutta immagine.

    avevo trovato una soluzione splendida l'anno scorso, quando facevo la babysitter e per andare al lavoro dall'altra parte della città e sulla metro avevo mezz'ora all'andata e un'altra mezza al ritorno per leggere quello che mi pareva. ma ora si lavora da casa e quindi fine…

    devo trovare al più presto una soluzione!

  17. p.s.: c'è un "e" di troppo, ma si capisce cosa volevo dire ๐Ÿ˜‰

  18. eccomi pronta per il rehab ๐Ÿ™‚
    nel frattempo ci si vede in tangenziale ๐Ÿ˜‰

  19. mi raccomando elo, la piazzola di sosta, che anche l'autogrill è pericoloso ๐Ÿ™‚

  20. io non riesco nemmeno ad abituarmi all'idea dell'e-book perché del libro mi piace tutto, vanità e acquisto compulsivo compresi. E poi volevo ringraziarti per aver consigliato – credo anni fa – "La vita davanti a sé", che ho finito ieri. Splendido.

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