I buoni propositi per il nuovo anno
Quelli altrui
Questo è il periodo in cui in alcuni blog (ma anche in alcune conversazioni orali) si sente parlare di buoni propositi per l'anno nuovo. Quello che ti urta maggiormente non è l'abitudine retrò di fare buoni propositi e scordarseli il minuto dopo, non rispettarli e nemmeno che siano gli stessi da dieci anni a questa parte. E non ti irrita di per sé nemmeno che il concetto di buon proposito all'inizio dell'anno sia veramente trito. Anzi: c'è gente che sa fare un'arte dei buoni propositi (son rari, purtroppo). 
Quello che ti irrita è che la maggior parte dei buoni propositi è concettualmente mal espressa. E siccome l'errore sta nel concetto, va da sé che questi propositi diventano irrealizzabili.
Non se ne può più di sentire come buon proposito: "Voglio dedicare più tempo a me stessa". E' un proposito irrealizzabile e ora, senza che tu sia un consulente aziendale, spiegherai perché. 
I buoni propositi devono essere SMART, ovvero Semplici, Misurabili, Acknowledged (conosciuti), Realistici, Time-bound (con un termine).
"Voglio dedicare più tempo a me stessa" non è mica misurabile. Un buon obiettivo misurabile potrebbe essere: "Voglio ritagliarmi almeno un'ora di massaggio ogni due settimane". Così è facile vedere se si sta tenendo fede all'obiettivo e porre rimedio anche facilmente.
"Voglio perdere tre chili entro sei mesi" va benissimo. Su come raggiungerlo però, meglio chiedere consiglio a un consulente aziendale. O a un dietologo.
(graditissimi nei commenti i buoni propositi SMART dei lettori)

si capiva che non eri seria?

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18 commenti

Archiviato in Senza categoria

18 risposte a “

  1. hahahahahahha, la postilla mi ha fatto ridere molto.
    Allora, d'accordo con te: bisogna porsi degli obiettivi raggiungibili e a medio termine, se no ci si perde nella via lastricata di buoni propositi.

    Il mio buon proposito è stato: approfittare della nuova condizione di freelance per fare un viaggetto fuori stagione.

    Ho già prenotato un weekend lungo a Lisbona per me e il Fiancé a metà marzo.

    Caroline

  2. 🙂
    brava, sia per il proposito che per il fatto che l'hai subito messo in pratica!

  3. ginevs

    lise mi hai fatto morire con la postilla e grazie per il servizio di pubblica utilità dell'aver svelato l'acronimo smart che pur essendo consulente aziendale non mi era noto 🙂

    io quest'anno nessun buon proposito né SMART né non misurabile… saranno gli ormoni della gravidanza che mi rendono spensierata chissà

  4. ma ginevs, questo è un notizione! congratulazioni!

  5. anch'io ho fatto il proposito di viaggiare di più col moroso, ma il moroso non mi segue! Bisogna che gli instilli lo stesso proposito.
    Poi abbiamo fatto un proposito collettivo in agenzia: appena cominciano gli sputtanamenti si bloccano sul nascere. Per le prime due settimane sta funzionando, vediamo quando l'effetto ferie svanisce…

  6. anonimo

    Io non ho fatto buoni propositi.
    Però mi sono messa a dieta 🙂

    @ginevs: congratulazioni!

  7. anonimo

    vedere più spesso la mia amica lise:)

    f.

  8. anonima n. 6, io apprezzo sempre chi non fa buoni propositi. in bocca al lupo per la dieta! 🙂
    cara amica f. benché io condivida il proposito, così non va bene, non mi sei attenta. più spesso non è misurabile. cambiamolo in "vedere la mia amica lise almeno una volta al mese" (e poi ti controllo eh)
    🙂

  9. per qunto detesti profondamente l'acronimo SMART, il mio proprosito è scrivere 10 racconti, in 10 mesi

  10. caspita estate, che brava! è un proposito fantastico
    (io invece sono ancora qui che mi ripropongo di imparare a fare la pasta in casa, come da dieci anni a questa parte)

  11. anonimo

    La stordita anonima 6 sono io!!!  Scusa, pensavo di aver messo la firma.

    Ma i tuoi propositi SMART, pasta a parte, quali sono?
    Daniela

  12. ciao Daniela. come una vera consulente che si rispetti, non  ho fatto propositi, né smart né sciocchi. smart è la mia macchina 🙂
    (oh come sono spiritosa)

  13. bravissima, l'impostazione è corretta e tanto più smart si fa il proposito, tanto maggiore è la possibilità di renderlo effettivo (buuum)

    (in verità sto cercando di farti capire quanto poco ci creda, ti spiegherei il perché ma meglio usare il pvt)

  14. non faccio mai buoni propositi, specie a cavallo delle scadenze. 
    ultimamente mi sono fatta un sano proposito (non esattamente la stessa cosa), ovvero non tenere più dentro niente. dire tutto quello che penso vada detto; con educazione, modo e tempistica, ma senza più rimuginare a vuoto. 
    per ora la gastrite ne ha tratto giovamento… sui rapporti sociali saprò dire 🙂 

  15. se funziona mi sembra ottimo!

  16. M'accontento di propositi PUNTO (Prontamente Utilizzabili Non Troppo Onerosi).

    P.S. & O.T.:

    Cos'è un GAS?

    GAS è ciò che risparmi se chiami Tone il tuo amico Gastone (*).
    GAS è la corretta pronuncia di GUS, il gatto jazzista degli Aristogatti.
    GAS è ciò che puoi dire quando non ti riesce la frenata d'emergenza (la P, non ce la fai a pronunciarla).

    (*): copyright Ettore Petrolini

  17. P.S. & O.T. 2:

    GAS è ciò che rimane dopo avere elimininato le cose trite.

  18. anonimo

    Fa' sapere a quel pirla che si firma RobySan che GUS è il topino di Cenerentola. Il gatto jazzista degli Aristogatti era Scat Cat!

    Walt

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