Evviva gli sposi
Nei giorni precedenti le nozze chiunque ti avesse chiesto: "Sei contenta?" si sarebbe sentito rispondere: "No."
Ma anche chi ti avesse chiesto: "Sei emozionata?". Del resto per te l'idea di quel giorno corrispondeva a un pomeriggio di coda in posta in piedi coi tacchi alti: faccenda ben poco godibile e tutt'altro che emozionante.
Invece, per una qualsiasi inspiegabile ragione, il giorno del grande evento è calato su di te lo spirito della sposa, che ti ha fatto vivere l'intera giornata con allegria e serenità, divertendoti addirittura. Emozione sempre zero, ma in fondo davvero si tratta solo di una formalità burocratica in abiti eleganti e con festa a seguire: che bisogno c'è di emozionarsi?
Così non hai avuto la prevista crisi da "sarò una sposa dimessa" che ti aveva tormentato nei giorni precedenti. Non hai nemmeno avuto problemi a farti fotografare in continuazione dalle professioniste e dagli amici e anzi eri tu addirittura che andavi a chiedere gli scatti in giro. Poi vabbe', ieri ne hai viste alcune e sembri Platinette, perciò non hai nessuna intenzione di mostrarle in giro, ma adesso sei te stessa, quel giorno no.
Quel giorno, l'unico fugace attimo di incupimento è stato con Meg che in Comune ha cominciato a dare direttive a tutti, sposi compresi, del tipo "fate così, fate colà, entrate di qui, voi di qua", che ti ha abbastanza infastidito. Insomma, il matrimonio era il tuo, potevi o no fare come volevi?
Il Comune tra l'altro è popolato di individui superpittoreschi, da una tizia con un assurdo cappello di fiori in testa che funge da animatrice indicando a tutti i presenti: "in piedi" e "seduti", come se si giocasse a sacco pieno sacco vuoto; un soggetto che conta gli invitati e rampogna i ritardatari davanti a tutti, e perfino un paio di addette incaricate di chiamare dentro gli sposi che, in un contesto di gente benvestita e superelegante, si aggiravano per il cortiletto in canotta, pantaloncini e ciabatte di gomma.
La sala delle cerimonie a Milano è bellissima, la cerimonia dura tipo dieci minuti e vissero felici e contenti.
Ancor più contenta eri del luogo della cena: una cascina ristrutturata dove si stava benissimo, non faceva caldo, non c'erano insetti e avete mangiato benissimo.
La musica era la tua, quella di anni di raccolte del Cafè del Mar, minuziosamente caricate sull'ipod e la torta anche era la tua, scelta su un sito inglese fighissimo di torte da cerimonia e gigantesca tanto da atterrirvi tutti quand'è arrivata (ma poi era quasi tutta finta), con sopra degli sposini di plastica carinissimi che adesso troneggiano nella vostra libreria. Eravate in pochi, gli urlatori di "evviva gli sposi" sono stati velocemente intimoriti da una delle tue occhiatacce, siete stati bene e perfino tuo padre e tua madre, che sono soliti lamentarsi di tutto, hanno detto che era tutto perfetto.
Poi vabbe', il viaggio, ma di questo già molto si sa e altro si saprà nei prossimi giorni.

Annunci

18 commenti

Archiviato in Senza categoria

18 risposte a “

  1. Oh Lise, sono felice di sapere che alla fine lo spirito sposalizio ha avuto il sopravvento anche su di te. E' così che deve essere.Mi fa piacere sapere anche che il mio commento non è stato cancellato, ma com'è che non l'ho visto poco fa quando ho riletto tutti gli altri? Bah.p.s. non c'entra niente, ma volevo dirti che sto lavorando come freelance in una nuova agenzia. E' solo per un mese però insomma qualcosa si è mosso subito e sono molto contenta, poi si vedrà.

  2. che felicità, Lise.allora se è piaciuto anche a te, è una cosa fattibile che sembrerebbe non recare danno ad alcuno neppure se questo alcuno è particolarmente riottoso all'idea, insomma ho motivo di sperare?

  3. caroline, spirito sposalizio mi ha fatto molto sorridere :)sono contenta per la tua nuova avventura e tengo le dita incrociate per te!plett :*ossi, massì, certo che puoi sperare, però devi promettergli che sarà una cosa diversa dai matrimoni dei tuoi parenti, con gli sposi nella conchiglia e i fuochi artificiali! 🙂

  4. lise, che bello.lo sai già, ma se mai dovessimo farlo, è così che lo vorrei (a parte la torta inglese, che mai mi sarebbe venuta in mente)."dieci minuti e vissero felici e contenti" mi ha fatto molto ridere.i cori "viva gli sposi" vorrei fossero seguiti da pene corporali.ti abbraccio (e una fotina, uhm, mi piacerebbe vederla, ecco l'ho detto).

  5. emme, la torta l'avevo vista su elle sposa, poi ho mandato la foto al pasticcere del catering e me l'ha fatta uguale 🙂

  6. Evviva evviva i sposi! Ma quindi neppure un "baaacio, baaacio" zittito con un limone di 15 minuti?Per le foto, seleziona seleziona e mettine almeno un paio su flickr, orsù.. Vanno bene anche quelle che si autodistruggono dopo 5 minuti, basta che io e emme riusciamo a soddisfare la curiosità. 🙂

  7. be', ma non c'era molto da selezionare: ne ho in mano sei. comunque una su flickr l'ho messa, guardate che era proprio la meno peggio

  8. ginevs

    io ovviamente mi sono precipitata su flickr per vedere la foto :-)sei bellissima altroché!comunque anche io mi sono sposata in comune e anche a Genova c'era l'usciere che tentava di mettere ordine fra sposi ed invitati smistando senza successo i vari parenti sulle due file di sedie.

  9. ginevs, 'sta cosa non l'ho notata, ma hanno fatto entrare gli sposi per ultimi, per cui non so. però aggiungo che l'amico ritardatario del marito è stato rampoognato sonoramente a fine cerimonia (ancora rido)

  10. lise mi sono precipitata su flickr, stai benissimo e pure il vestito ti calza alla perfezione. 

  11. ho visto LA foto. a bbbona!

  12. 🙂 sì, sì. io sono molto felice. E sono anche contenta di sapere che il tuo matrimonio è durato "dieci minuti e vissero tutti felici e contenti", perchè invece quello – in comune a Viareggio – al quale ho partecipato io è stato uno strazio infinito di 45 minuti (una messa, insomma) e gli sposi hanno perfino letto due poesie più da amanti che da sposi, e hanno messo in scena un limone che è stato a dir poco imbarazzante (un bambino vicino a me ha chiesto alla madre "mamma, ma non stanno bene? sono rimasti incollati?")

  13. lise, sei proprio bella e felice. lo so che non ti convinciamo, ma è la verità, mannaggia.

  14. non credeteci, la sposa era bellissima e per nulla dimenssa o tantomeno platinette.in piEdi!su!seduti al mio tre!su su su!

  15. e finalmente! letto e approvato.così si fa, così si deve fare.(cioè, così dovete fare voi)

  16. persempremamma

    Bentornata! Ho letto ora i tuoi post "vacanzieri", ho pensato anche io alla mia amata Dona Flor 🙂 ma anche a degli amici che fanno i volontari proprio a Manaus. Bellissimi posti.Sono felice che tu sia riuscita a goderti il giorno del matrimonio :)Ciao,Daniela

  17. Sono in spiaggia, ti sto leggendo e a questo punto vado pure a vedermi le foto! (eeeeh, la tecnologia…)
    Bentornata, Mrs Lise! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...