E così il capo che tanto ti stima ma pensa che tu non sia in grado di fare il tuo lavoro, ti sposta. Ti mette a fare un lavoro deprimente da grigia burocrate, argomentando quanto sia perfetto per te con un tale entusiasmo che è evidente che si aspetta che tu sia felice del cambiamento. Per soprammercato aggiunge anche che pensa tu sia totalmente priva di fantasia. Be', grazie.
E il nuovo lavoro che comincerai a brevissimo è così triste, così brutto, così deprimente che stai pensando di chiamare le due dello spot di Intesa, quelle che vogliono riaprire l'asilo, per chieder loro se hanno bisogno di una mano.

Annunci

15 commenti

Archiviato in Senza categoria

15 risposte a “

  1. Ti capisco, porcaccia miseria, ti capisco.

  2. oddio, povera lise.
    cioè, conoscendoti, deve essere un lavoro veramente orrendo se preferiresti un asilo…

  3. uuuuh, se ti capisco.
    ti ricordi quando lavoravo come dama di compagnia?

    tieni duro, hai un sacco di fantasia, altrimenti non faresti tutte quelle cose buone che cucinni e non avresti le borse bellissime che hai

  4. quanto sono rinco vedo solo ora che sei tornata!! E mi sei mancata un sacco. Guarda, non so chi sta messo peggio tra tutti. Comunque anche io l'asilo, anche io qualsiasi cosa che mi porti via da sto incubo.

  5. Oddìo, mi spiace tantissimo.
    A me è capitato due volte di essere destinata a lavori tristissimi, che aggiunti al magro stipendio, il tutto si colorava di nero altro che grigio.
    Ma dirgli che non lo vuoi fare? Noo eh?

  6. caroline, gliel'ho già detto e mi ha risposto che non riesce a capire perché. in più ho parlato anche con il mio futuro capo per dirgli che non vedo nessuna attrattiva nel nuovo incarico, anzi, vedo solo attività che non mi piacciono, per cui non c'è nessuno che non lo sappia. ma semplicemente a nessuno interessa

  7. ca

    ci uccidono ogni giorno che passa un po'
    anche io sono stanca. ti abbraccio forte anche se so che non serve.

  8. Un altro dei problemi delle aziende italiane è che non c'è attenzione per le risorse, ancora non si è capito che le aziende sono fatte da persone e che se queste si ritrovano a svolgere mansioni che non li competono la produttività cala. Ma tanto, who cares? Parole al vento.

  9. non commento neanche l'opinione personale che hanno di te, che se non fossero stronzi non sarebbero capi e questo lo sappiamo.

    però ricordo bene di avere letto più volte qui che il lavoro che hai non lo volevi, che ne avresti preferito mille volte uno privo di sfide, impegni, e via dicendo. e non commento neanche questo, perchè il lavoro è un po' come i capelli e chi li ha ricci li vuole lisci e viceversa.
    so solo che a leggere leggere mi sono un po' innervosita, che sto facendo tre lavori, di cui uno gratis, uno sottopagato e uno triste ma nel peggiore dei modi e nonostante questo non arrivo neanche ad uno stipendio che possa essere definito tale.

  10. oh, lise: anche io mi sono accorta solo ora che sei tornata. E sono contenta, comunque.
    Meno per il lavoro nuovo…
    … 😦

  11. che dementi. dici addio a leggiadra?

  12. erba, neanche subito, perché intanto non mollo subito l'attività (ovvero farò due attività contemporaneamente, che simpatico) e poi perché non c'è neanche una sedia per me nell'ufficio nuovo fino a giugno, per cui continuerò a sedermi nello stesso posto
    conigli, a parte che occuparsi dell'organigramma aziendale non è certo privo di responsabilità, ma io negli ultimi mesi pensavo di essere cambiata, di essermi assunta diverse responsabilità, essere diventata autonoma e fare un sacco di cose che prima non facevo. evidentemente non è bastato. naturalmente mi spiace moltissimo per la tua situazione e mi spiace anche che tu non sia un caso isolato, ma piuttosto una situazione fin troppo diffusa in cui la gente debba fare i salti mortali per arrivare fino a fine mese. ma nonostante ciò e nonostante io sappia che sono fortunata ad avere un lavoro e uno stipendio coi tempi che corrono, non trovo giusto che mi si tratti come un pacco da spostare di qua e di là e ci si aspetti che io ne sia pure contenta senza nemmeno chiedermi un'opinione

  13. ma vai a lavorare con quello che ha il cognome quasi uguale a quello di un attore di origine spagnola?
    ho un'idea di come tu ti senta. quando dici: ohi ho fatto di più. ho dimostrato. e NON BASTA. volete ANCORA di più.

  14. no, non vogliono ancora di più. vogliono solo che io vada da un'altra parte. qui sono di troppo. qui non mi vogliono.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...