Post polemico scritto da Elvira, la tua personalità vecchia zitella inacidita
Oggi sei triste. Tua madre sta tenendo una bancarella di libri alla Festa dell’Unità del Borghetto. Quando l’hai chiamata ieri le hai chiesto: "Allora, hai venduto qualche libro?" che è il vostro cruccio: vedere come i libri si vendano poco, ormai anche tra la gente di sinistra. Lei ti ha risposto: "Qualcuno. Ma sono molto triste perché la gente viene coi bambini e i bambini sono curiosi, interessati, invece i genitori li portano via di peso e poi gli ficcano in mano un cartoccio di patatine e via. Solo un bambino ha insistito tanto e alla fine gliel’ha comprato un libro, ma era con la nonna".
A te questa cosa fa quasi venire da piangere. Non ami i bambini e probabilmente non ne avrai mai di tuoi, ma se proprio, saresti felicissima se un eventuale figlio tuo si buttasse su una bancarella di libri: dieci per volta gliene compreresti e patatine zero, che fanno solo male al fegato.
Ma il fatto è che è più facile riempire la pancia (con le patatine!) che la testa, coi libri ci vuole pazienza, mettersi lì, sfogliarli, interessare i bambini, raccontare. Ci vuole tempo. E invece è tanto più semplice ficcarli davanti alla televisione.
Li vorrai vedere, tra qualche anno, magari arrabbiarsi coi figli perché non studiano. E come, se non li hanno mai fatti appassionare?
E poi ti incazzi, perché dicono a te che se non vuoi avere figli è perché non ti vuoi prendere le responsabilità. E perché questo invece è prendersi responsabilità? Ma per piacere.
Sì, forse stai esagerando. E però, che tristezza.

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30 commenti

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30 risposte a “

  1. ginevs

    mi accomodo anche io a fare la zitella inacidita. Ripenso ai bellissimi libri di richard scarry che ancora adesso quando passo alle bancarelle me li comprerei tutti e poi vedo i bambini zombie con il nintendo e mi intristisco.

  2. ah richard scarry, che bellezza, ma ci sono tanti altri libri di bambini veramente belli e lo so perché mia madre ne compra a bizzeffe per i figli dei miei nipoti

  3. Io da ormai 4 anni ho deciso che per qualsiasi ricorrenza avrei regalato libri.
    Così spazio dai libri tattili per neonati a saggi per adulti. Devo dire che non tutti si entusiasmano una volta aperto il pacchetto, settimana scorsa, però, un bambino di 6 anni a cui ho donato un libro meraviglioso che spiega le tecniche per fare aeroplani di carta da competizione, mi ha guardata e ha detto: fico questo regalo!
    Sua mamma dice che da quando ha quel libro, ha abbandonato la Tv, i videogiochi, e se ne sta tutto il tempo possibile a fare aeroplani di carta insieme al papà.
    Gli ho intravisti insieme in giardino mentre testavano le loro numerose creazioni.

  4. I bimbi son curiosi, la loro curiosità va sollecitata e favorita (questa, in estrema sintesi, dovrebbe essere l’educazione…).

    I libri per bambini piacciono a tutti, grandi e piccini, incondizionatamente (a volte troppo incondizionatamente). Non tutti, poi, crescendo, restando appassionati ai libri, a prescindere dalle patatine, dalla tv e dai videogiochi …

    Cmq la sig.ra Elvira mi piace molto, ha il coraggio della propria indignazione !

  5. w la signora elvira!
    (dovessi mai riprodurmi – altro che patatine: libri!)
    ti scrivo, amica:)

  6. lafurfi, ma che bello! anch’io e mia madre regaliamo solo libri ai bimbi. io agli adulti no, perché so che certi adulti non apprezzano
    lot: può darsi, ma se neanche li fai cominciare, che stimoli gli dai?
    alja: su questo non ho dubbi! ora ti rispondo

  7. @lise, molti adulti mi hanno sorpreso, poi ovvio, bisogna cercare il libro giusto. A un adulto che non legge neanche sotto tortura, ho regalato “i prelibri” di Munari, sono rimasta piacevolmente stupita dalla reazione.

  8. shoesaddicted

    grazie inifinite lise…adesso mi metto in pari..poi sparisco per altri mesi..ma so che quando avrò voglia, potrò sempre entrare e godermi la mia pausa:-)

  9. Pandora32

    io volevo regalare ad una ragazzina l’abbonamento a Focus Junior….la mamma mi ha risposto che la ragazzina si stanca a leggere….meglio altro…

  10. IRI

    che bel post Lise, mi hai fatto ricordare che l’infinito amore per i libri me l’hanno trasmesso i miei genitori, soprattutto mia mamma. pane e libri in casa nostra non sono mai mancati, chi ha bisogno di altro?

  11. edi

    quoto IRI! Anche da noi: pappa e libri, ora in pratica solo libri pecché nun posso strafogarmi. 😀

  12. Lise, posso raccontarti la mia vicenducola. Io leggo e ho letto e amo i libri con passione sincera, ma dei tre figli solo la femmina ha proseguito.
    Ho letto per anni, comprato e giocato e disegnato perfino le storie a tutti e tre.
    Ho una soffitta con centinaia di volumi volumetti. Ho lasciato che li ritagliassero, ci giocassero, li usassero. Hanno ascoltato avidi, hanno imparato.
    Ma poi.

  13. no che non stai esagerando.
    dei miei 4 nipoti, solo uno divora i libri e mi ringrazia felicissimo quando glieli regalo. Gli altri 3, fratelli, credo si chiedano dov’è il pulsante per accenderli (ed è quasi esclusivamente colpa dell’educazione che stanno ricevendo).

  14. bel post.
    scontato dire che sono d’accordo con te.

  15. furfi, mi hai dato un’idea
    pandora, che tristess (poi focus junior secondo me è proprio divertente per i bambini)
    iri, edi, anche a casa mia 🙂
    cri, speravo che commentassi. io non dico che se un bambino viene spronato a leggere allora sarà sicuramente un forte lettore da adulto. ma penso anche che se vede i genitori disprezzare i libri difficilmente li apprezzerà da adulto. e credo anche che pure un adulto che non ama i libri dovrebbe essere contento se suo figlio ne è attratto, perché presumibilmente farà meno fatica con quelli di scuola. e però leggere un libro a un bimbo e tu lo saprai bene, richiede tempo, pazienza e fatica. e i genitori di oggi non hanno molta voglia (ovviamente non tutti)
    canto, cinas, grazie per la solidarietà. tristess

  16. PhoebeBuffet

    Lise, ci sono anche i mie bimbi (messaggio per tua mamma!! :-))
    Cercherò il libro sulle tecniche per fare aeroplani di carta da competizione!
    e… la maestra di scuola di mio figlio sul qualderno delle vacanze di tutti, a mano, uno per uno ha scritto “una cosa molto importante: porta sempre con te un amico… di carta! un amico di carta? ma si, un libro che ti possa raccontare storie allegre, misteriose, strane..” Ero contentissima!!

  17. phoebe, lo so, infatti ai tuoi regalo sempre libri con soddisfazione, ma perché so che poi tu glieli leggi e infatti guarda il tuo bimbo com’è bravo a scuola! una ola per la sua maestra
    🙂

  18. phoebe il libro suglia aeroplanini l’ho trovato in una vecchia cartoleria di Milano dalle parti di Vincenzo Monti, niente power rangers, …in compenso libri su aeroplanini, bambole di carta, e anche un fantastico libro sul “gioco dell’elastico” con elastico incorporato che ovviamente non mi son fatta sfuggire.

  19. (meraviglia) caccia il nome preciso furfi, che poi io e la phoebe ci andiamo insieme 🙂
    anzi: ci vieni con noi?

  20. condivido tutto quello che hai scritto…non poco tempo fa con il Lemure si scherzava sull’educazione da dare agli eventuali figlioli e si rideva perchè io dicevo che avrei messo loro i libri sotto il naso, lui obiettava che imporre la lettura gliela avrebbe fatta odiare, allora io proponevo di parlare male dei libri così che loro per spirito di contraddizione l’amassero…dopo una serie id ipotesi scartate, si è convenuto sulla possibilità di lasciare i libri in bella vista su di un tavolo come fossero stati dimenticati e farli appassionare alla lettura come fosse una cosa clandestina e, pertanto, più affascinante.

  21. ossi, io credo che il problema dell’imposizione del libro venga più tardi. secondo me quando i bimbi sono molto piccoli e i librini estremamente divertenti, possono essere proposti insieme a qualsiasi giocattolo e avranno la stessa attrattiva. credo anche che per un bambino vedere un adulto cui vuole bene che ha molto piacere nel fare una cosa (in questo caso leggere) scateni un forte spirito di emulazione. quando ero alla festa domenica avevo un libro con me nella borsa. il bambino degli amici di stear me l’ha preso dalla borsa, l’ha maneggiato in molti modi, poi mi ha chiesto di cosa parlasse e mi ha chiesto di leggerglielo. ora, era purtroppo un noir cinese tristissimo e disperatamente inadatto però mi ha fatto piacere 🙂
    (comunque è anche carina l’idea del tavolo)

  22. Lise, il nome preciso non lo so e neanche il numero civico, ci passo davanti tutte le mattine per andare al lavoro. Io ci vengo molto molto volentieri.

  23. persempremamma

    Per ora sono d’accordo con Lise, anzi, con Elvira :), spero che il tempo mi dia ragione…

    Anche io ai bambini (e anche agli adulti) regalo solo libri, alla mia ho sempre letto tantissimi libri (e la mitica “Pimpa”, la rivista che esce mensilmente in edicola), la porto regolarmente in biblioteca e la lascio scegliere, di fianco al letto ha una piccola libreria da cui attinge alla sera per sfogliarne uno prima di andare a letto (oltre a quelli che le leggiamo noi), quando si parte per viaggi o vacanze si porta sempre dietro uno zainetto con libri, fogli, matite. Per ora ama molto libri e lettura, e’ anche vero che come esempio ha me, sempre con uno o due libri in mano, spero che continui con il tempo, un libro e’ davvero un buon amico, o lameno epr me lo e’ da sempre.

    Attualmente l’editoria per bambini/ragazzi produce cose bellissime a getto continuo, c’e’ solo l’imbarazzo della scelta.

    @Furfi: quello con l’elastico l’ho puntato anche io :)))

    Anche quelli di questa serie sono molto belli e coinvolgenti:
    http://www.cittadelsole.com/customer/product.php?productid=7588&cat=91&page=3

    Dan(iela)

  24. Bell’elzeviro dell’Elvira (ancora d’accordo con Cinas).

    Non esageri, a mio avviso.
    Appena salito al potere Berlusconi, a quelli che mi chiedevano perché lo odiassi, rispondevo già: perché è l’incarnazione di quello che per me è la morte di un popolo… vantarsi di non aver mai toccato un libro, e di aver toccato un sacco di culi femminili.

    Non importa se l’uomo silvio fosse realmente così, ne era l’incarnazione.

    E ora ha dato i suoi frutti.

  25. Io vorrei una rubrica su un giornale tenuta solo dalla signora Elvira.

  26. plastic mi hai fatto molto ridere
    pepper: che triste, vero?
    daniela, furfi, che bello avere lettrici che si scambiano consigli di libri!
    dan(iela) dev’essere una grande soddisfazione da una parte vedere che l’impegno ha dato i suoi frutti e poi anche trasmettere alla tua bambina una grande passione.
    avere tanti libri è come avere tanti amici, anche se naturalmente non sostituiranno mai gli amici in carne e ossa

  27. ca

    mi viene da dire: la mamma dei cretini è sempre incinta….

    e infatti sono incinta.

    (ahhahhahahha scherzo!!!!)

  28. persempremamma

    @Lise: sui risultati ti sapro’ dire in futuro…
    E certo che gli amici in carne ed ossa sono insostituibili 🙂

  29. A me fa arrabbiare, più che intristire.
    Residui di livore 😛

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