Dov’è finito l’entusiasmo? Dov’è finita la speranza? Dov’è finita la passione?
Ti ricordi di quando eri in piazza a Firenze e poi Milano e infine a Roma: milioni di persone per dire no alla guerra in Iraq e a Roma ancora l’anno dopo. Ti ricordi dei girotondini, che non erano un movimento politico ma volevano dire qualcosa e lo volevano dire forte.
Sono passati pochi anni, non c’è più passione, non c’è più entusiasmo, soprattutto non c’è più speranza.
Come ti giri ti giri trovi solo qualunquismo.
Ti veniva da piangere ieri, mentre mettevi la croce sulla scheda e poi non riuscivi a piegarla, grossa com’era, pareva una cartina geografica e si sa che le donne a piegare le cartine non sono mai state brave, ti avrà fregato l’emotività.

Edit: in Friuli Debora Serracchiani ha preso più voti di Berlusconi, dicendo cose di sinistra. Come già teorizzavi a marzo scorso, la domanda di sinistra c’è. Per favore, si crei un’offerta entro il 2013.

Annunci

18 commenti

Archiviato in Senza categoria

18 risposte a “

  1. Pandora32

    Ecco io sono una di quelli…mi spiace dirlo ma c’e’ ancora un pochino di passione in me ma niente speranza…niente entusiasmo…ed e’ cosi deprimente dirlo….

  2. anch’io non ho più speranze, non ho più entusiasmo pandora, sono così triste…

  3. ginevs

    sigh, purtroppo concordo…

  4. anche a me veniva da piangere ieri in cabina, mi sentivo fregata e non capivo, dove mettere crocette, chi votavo. un vuoto cosmico.
    connie da lavoro in depressione – o in depressione da lavoro

  5. amiche! facciamo una lista: la sinistra delle donne deluse. poi diciamo le cose che ha detto la serracchiani e facciamo il pieno di voti
    (e mandiamo a casa i vecchi bavosi)

  6. anonimo

    Se lo fate, vi seguo.
    Che pure io non ne posso più.
    Cc

  7. che stretta al cuore, la marcia a Roma per la pace è una di quelle cose che mai dimenticherò e sovente mi capita di sognare una marcia di tale portata a favore di una società civile

  8. anch’io sono disillusa. Poi però leggo blog, post e commenti (come questi) e mi vengono i moti di entusiasmo.

    P.S. = io ho l’incubo in cabina di:
    – sbagliare a fare la crocetta (controllo 100 volte, peggio dei maniaci della chiusura del gas),
    – sbagliare a scrivere i nomi,
    – scrivere in modo incomprensibile,
    – ovviamente non riuscire a piegare il foglio.

  9. canto, io avevo piegato con estrema facilità la scheda delle europee. poi ho votato alle provinciali. poi ho riaperto la scheda delle europee per controllare di aver votato giusto. sono stata lì un po’, poi ho aggiunto il nome di una candidata. poi ho tentato di piegare la scheda delle provinciali. già ero psicologicamente provata anche senza ‘sta pantomima, quando sono uscita dall’urna a momenti scoppiavo a piangere davanti alla presidente di seggio

  10. “non sono d’accordo con te ma darei la vita perchè tu possa continuare a sostenere le tue opinioni” (più o meno così).

    Ecco, io non sono d’accordo con te, ma ho il timore che ci sia un concreto pericolo per la libertà di espressione.

    E’ un pericolo strisciante, nel senso che non vedo censure evidenti o impedimenti “fisici” all’accesso ai media – e poi c’è il web…-.

    Però c’è un “pensiero unico” che avanza, e che personalmente mi preoccupa. I risultati delle elezioni, soprattutto quelle locali, sono spaventosi (le Europee sono una roba a parte, che non conta molto, secondo me), e ne sono un segnale.

    Qualche colpa ce l’ha anche la sinistra, ma ciò non giustifica che, per fare l’esempio di Milano, la Regione, il Comune e la Provincia siano in mano alle stesse persone. Questo non va bene.

  11. Pandora32

    Ok per la lista Lise…ti seguo!

  12. Se mi metto parrucca alla paggio fernando color saggina, e due imbottiture spalline altezza petto, posso fare anche io la lista da donna delusa?

    p.s. invece di scrivere “Pognant Simona”, ho scritto “Pogtnant Monica”… me ne sono accorto, ho aggiunto un Si davanti a monica… poi ho corretto l’ica in A, facendo un pastrocchio, e risultando “PognantsimonAa”.
    Ma comunque te lo convalidano lo stesso…

  13. peppermind, la volontà dell’elettore è chiara (ma non potevi scrivere solo il cognome?), per la lista delle donne deluse vediamo come ti presenti al casting, tanto mica cerchiamo stragnocche (quello è un altro partito)
    lot: voltaire. guarda, io credo che sarò di sinistra tutta la vita, però ambirei a una destra diversa da questa, che non mi pare una destra, ma una persona che si fa gli interessi personali suoi (e però la sinistra ha un sacco di colpe e finché non le riconosce non si schioda)

  14. Pandora32

    la sinistra ha tante colpe in primis quella di non saper piu’ parlare alla gente. Anzi a me sembra che anche quando parla…non dica un granche’ (ahime’) ma non saro’ mai di destra e soprattutto non saro’ mai di questa destra “ad personam”…come dire. Pero’ mi piacerebbe tanto trovare un modo per scuotere la sinistra italiana… per darle una sveglia…poi pero’ ci penso e mi sento ancora piu’ depressa…

  15. Lise, certo che potevo, ma sono un precisino… finché non erro clamorosamente e pastrugno tutto tentando di rimediare 😛

    Ok per la lista civica DDDSCPEN (donne deluse di sinistra con paLucca e non)

  16. tra casta e rimpasti ogni volta che vado a votare sento un profumo di presa per il culo che mi aleggia tutta intorno… eppure è sempre un’emozione e sento il peso della scelta mentre pongo la mia croce a matita ehhh

  17. marlene boh, a volte mi sento proprio un inutile puntino,poi mi dico che sono i puntini che fanno le sfumature e insomma… però una volta lo sapevo per chi votare, ero più convinta e adesso no 😦

  18. “Se mi costringessero a etichettare il mio pensiero politico lo definirei quietismo pessimista anarchico, o pessimismo anarchico quietista o anarchismo pessimistico quietista. Anarchico perché l’esperienza mi dice che quello che non funziona in politica è il potere stesso; quietista perché diffido della volontà di cambiare il mondo, una volontà inquinata dal desiderio di potere, e pessimista perché non credo che le cose possano essere davvero cambiate.”
    J.M. Coetzee, Diario di un anno difficile

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...