Frivolezze e percezioni
L’altro giorno ti guardavi nello specchio del bagno dell’ufficio, quello che farebbe vedere pallida pure Naomi e hai notato delle zampette di gallina che un tempo non avevi. Ma ne hai semplicemente preso atto: un segno del tempo che passa, per forza, anche per te che sei sempre sembrata più giovane e non ne eri neanche particolarmente rammaricata, era un pensiero così, come pensare che dopo i 26 anni non si può più fare l’interrail.
Ieri eri nello spogliatoio della palestra, ti stavi cambiando e una ragazza che era lì anche lei ha commentato: "Certo che questi specchi ingrassano proprio!" Tu allora ti sei voltata verso di lei e lei ha spiegato: "Scusa, ti stavo guardando, ma questi specchi sono impressionanti rispetto a come una è in realtà. E invece dovrebbero snellire, almeno una esce dalla palestra contenta".
Questa cosa degli specchi che ingrassano non è una novità, ma non ci avevi mai fatto caso, anche perché di solito sei in lotta con bilance e chiusure degli abiti, perciò credevi di essere davvero come appari dentro quello specchio che ora salta fuori essere deformante. Maddai. Chissà come sei allora realmente.
Stamattina, approfittando di un appuntamento in sede, sei andata in profumeria a comprarti il contorno occhi ormai terminato. E la commessa ti ha detto: "Per lei penserei a qualcosa di prevenzione, perché problemi non ne ha". Tu la guardavi come se parlasse una lingua straniera a te sconosciuta e poiché insisteva sei arrivata a guardarti nello specchio lì della profumeria per verificare quello che stava dicendo. E quelle zampette che vedevi tu, perché lei non le vedeva? Che avesse problemi di vista?

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21 commenti

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21 risposte a “

  1. i casi sono due: o le rughette non ci sono oppure i prodotti per la prevenzione costano di più di quelli per la cura 😛

  2. leggenda metropolitava vuole che invece nei negozi di abbigliamento gli specchi li facciano snellenti così come nelle pizzerie a taglio che hanno vetri che rimpiccoliscono i tranci e ti ritrovi con una quantità spropositata di pizza

  3. le rughette. un incubo. ma noi ne vediamo più di quante ce ne sono.

  4. l’ultima volta che sono andata in profumeria, la tipa che mi ha servito insisteva nel dire che non avevo alcun problema e che io e lei avevamo lo stesso tipo di pelle (n.b.: lei ce l’aveva stupenda). Per la gratitudine stavo per comprare il negozio!

  5. Per il principio di indeterminazione di Heinsenberg, se compri qualcosa per eliminare una zampa di gallina, essa non è più lì, se invece ti limiti a osservarla, non puoi recarti in profumeria…

  6. ussignur, se non fossi tu, ti direi che stai fishing for compliments

  7. sammy, ma no, è come per la palestra: dalla profumeria dovresti uscire contenta, così hai più voglia di tornarci
    ossi: questa delle pizze non la sapevo! 🙂
    erba: mah, secondo me vorremmo sempre che ce ne fossero meno anche quando sono poche
    canto, ma infatti, ho comprato anche un fard!
    peppermind boh, io la crema l’ho comprata, ma comunque le uso da anni
    cinas, ma no, era davvero una considerazione generica su quello che una vede di sé e ciò che vedono gli altri

  8. Io ho notato che i camerini di Zara fanno sembrare orrende con qualsiasi cosa addosso. Saranno le luci o gli specchi?

    Quella della pizza nemmeno l’ho capita! È per fartene ordinare di più?

  9. si è per fartene ordinare di più. ad esempio in ufficio un pò tutti se ne vanno in giro con scatoloni che potrebbero sfamare 4 persone alla volta. però i nostri sospetti non sono stati scientificamente provati.

  10. lise non ha le rughe gne gne gne
    (te la faccio vedere io- una ruga degna di questo nome:)
    f.

  11. Pandora32

    io sono andata in piscina oggi, in pausa, e mi sono guardata alla specchio…e non ho ancora capito se sono ingrassata o se era lo specchio taroccato….spero tanto la seconda…..

  12. oggi ero a bologna con amica storica, e stavo comprando una cosa in un negozio (di arredo bagno). stavo già pagando, quindi cade l’idea che la commessa volesse adescarmi, che questa ci fa: siete studentesse? (seee, magari). quanti anni avete? 21? 22? l’abbiamo amata.

  13. plett: w le commesse!
    pandora: abbasso gli specchi!
    🙂
    f: mi sono venute da quando non ci siamo più viste
    ossi, non è che quando andate a ordinare le pizze siete superaffamate?
    lady: boh, c’è talmente una fila fuori di solito che difficilmente mi provo qualcosa (però posso dirti che in quelli da uomo si muore di caldo)

  14. liseee: che ci facevi nei camerini da uomo??
    (ho atto una figuraccia alla combipel una volta, sbagliando camerini).
    da zara quaggiu, i camerini del piano terra ingrossano a bue grasso, quelli di sopra invece ti fanno credere che tutto ti stia a pennello. inutile dire che ogni volta (dale 2 alle 3 di pomeriggio, poi è impossibile) mi porto tutto al secondo piano, con somma gioia delle commesse.

  15. capita troppo spesso per essere considerata una coincidenza dettata dalla fame, la cosa è sospetta Watson!

  16. anonimo

    Io spero vivamente che gli specchi del MIO armadio siano ingrassanti e imbruttenti. Forse spero troppo 😀 Dan(iela)

  17. conigli, accompagnavo stear

  18. La mia era una battuta sul fatto che, roba scientificamente riconosciuta, “l’osservatore modifica l’oggetto che osserva”.

    Certo, qui è un questione di immagine di sé… quella che abbiamo noi stessi, quella che hanno gli altri, però… chissà che non ci sia una base fisica al tutto.

  19. va be’, cercavo abilmente di mascherare il fatto che non avevo capito il riferimento 🙂
    comunque sì, è un po’ un mix di tutto, sia l’osservatore che modifica l’oggetto, che la percezione che si ha di sé e quella che hanno gli altri, che in entrambi i casi erano meri osservatori e non persone che falsavano la percezione sulla base di amicizia o affetto

  20. io faccio un discorso di location, che mi are faccia anche f.
    tipo: sulla fronte, sì.
    intorno alla bocca, no.

  21. @Lise: in effetti non è che si capisse molto, anzi, direi niente >.>
    E il dirmi che comunque la crema l’avevi comprata, era un’obiezione valida lo stesso 😛 (io la crema la metto, ci siano o no… sia vero o meno che “misurandole” spariscono…)

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