Non ci si può distrarre un attimo. Non ci si può fermare un secondo, magari a cercare nella borsa il telefonino che suona, ammirare due minuti di troppo una vetrina interessante, chiacchierare con un’amica, decidere se preparare o meno una nuova ricetta di biscotti.
Bisogna stare sempre vigili, attenti, informati.
Per esempio, l’estate scorsa, mentre la Cina rubava podi a tutto il pianeta, in Italia si approvava questa legge. Nell’indifferenza della popolazione tutta (te compresa), in particolare dei media, impegnati in tutt’altri argomenti.
Tanto che anche questo decreto è passato inosservato.
E gli italiani discutono di presidenti abbronzati, della tua donna o della Sorbona, si lasciano distrarre dalle tette del Grande Fratello, si indignano per i cani con o senza museruola, pagliuzze e travi, dito e luna.
A quando la privatizzazione dell’aria, all’esproprio dei pensieri? No, perché sul libero arbitrio già ci stanno lavorando.

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15 commenti

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15 risposte a “

  1. ma lo hai sentito Franceschini da Fazio anche lui seguace del maancheismo? del “dobbiamo ascoltare le ragioni dell’uno e dell’altro” ecc ecc. per carità in teoria andrebbe pure bene ma in pratica che vuol dire? come lo governi un paese se non prendi posizione? alemeno quelli della destraun merito ce l’hanno, prendono una posizione: ronde, energia nucleare, tubicino “schiatta con dolore”, ecc.
    ma ci sarà in giro un leader dotato di un pò di spessore che ci salverà da tale scatafascio? Vendola? non so, devo approfondire

  2. Lo raccontava la Littizzetto domenica sera: contro il nucleare nel 1987 c’è stato un referendum. E, come diceva lei, da quando in qua sui referendum c’è una data di scadenza?

  3. l’italia ha da sempre la memoria corta sui referendum, anni fa abolirono il ministero dell’agricoltura che non so sotto quale governo ricicciò!

  4. ossimoro, sono con te su tutta la linea. essere di sinistra in italia è deprimente, non sai a che “santo” votarti, che anche quelli di sinistra dicono cose di destra. sto alla disperazione

  5. La Littizzetto che diceva della data di scadenza dei referendum l’ho sentita anche io, e son caduta dalle nuvole. Magari tra un po’ riconsiderernno anche il referendum su aborto e divorzio.. ah, no, aspetta, il divorzio gli fa comodo.

  6. lattis, se ci fai caso in effetti sull’aborto ci provano tutte le volte, solo che poi le donne si ritrovano in piazza a migliaia e allora per un po’ la smettono

  7. io ho discusso di donna/Sorbonna, ma le tette non mi hanno ancora distratto.

    E la limitazione del diritto di sciopero? Un provvedimento approvato “in un clima di grande accordo”?
    io non lo voglio l’accordo con quelli lì.

  8. canto, è vero, è un procedimento fascista quello, sono allibita. e nessuno che dica niente!

  9. anonimo

    La popolazione viene distratta con stupri, omicidi, crisi e non si arriva alla fine del mese… 😦 Dan(iela)

  10. anonimo

    “…Viva l’Italia, l’Italia che sta in mezzo al mare… l’Italia dimenticata e… l’Italia DA DIMENTICARE…”

    Alessandro

  11. quando la gente deve pensare a mangiare, se ne frega di testamenti biologici o nucleare. tutti i regimi partono così: crisi, leggi fasciste, regime.

  12. Ho quella sensazione vaga, che la senti perché ti viene il brivido che ti sale per la nuca…

    Stanno monetizzando tutto!
    Diritti vari (allo sciopero, alla libera opinione, all’acqua! Che già mi immagino i vari customer care… “salve sono CippoCiappo, desidera?! “Ho sete!!!”), figure sociali (gli intellettuali esistono se sono inquadrati come supporter di qualcuno o qualcosa, insomma, salariati), cultura e arte (no comment)…

    Quanto mi costa votare?
    Tiro fuori la carta… di credito, che quella d’identità non serve.

  13. è abbastanza disgustoso tutto.
    (anche se, ahimè, devo precisare che anche il giorno dopo un referendum il parlamento può oricamente terivotare una legge uguale a quella abrogata. Almeno, così mi ricordo)

  14. pure io sono disgustata da tutto quel che sta succedendo in italia. ci riempiono a testa di notizie stupide, lasciando da parte quelle veramente importanti…concordo con erbasalvia, tutti i regimi pertono cosi’…

  15. erba, proprio perché la penso come te che sono terrorizzata. e però aggiungo anche che la gente che si preoccupa di arrivare a fine mese… cosa vede da questo governo? che soluzioni gli vengono proposte per uscire dalla crisi? nessuna. e allora perché continua a volerlo? e non mi si dica che non ci sono alternative: alla gente questo governo qua piace proprio!
    cinas: più che la questione del referendum, che in effetti è come dici tu e ormai sono passati 20 anni, è il fatto che il nucleare adesso è come dire “guarda come sono rivolulzionario: uso la lignite!” cioè assolutamente privo di senso. ci sono le tecnologie per avere energia da fonti rinnovabili, pulite, sicure e noi puntiamo sul nucleare? bisogna essere proprio deficienti e in mala fede

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