Il finesettimana si riempie di cose belle via via.
Dalla sera del venerdì: l’aperitivo coi colleghi nel giardino della Triennale a parlare di design mentre scende la sera.
La mattina del sabato, che riesci a sbrigare un sacco di commissioni. Il pranzo del sabato: la pasta con il sugo di melanzane preparato con le tue manine sante.
Il pomeriggio del sabato, che riesci a comprare l’Esecutivo di Quo Vadis in un negozio dove la signora che ti serve ti dà del lei ma continua a chiamarti "cara" e "tesoro", piacendoti moltissimo. Poi la mostra di Robert Indiana, con f. ed eloise, voi che entrate e uscite (mai a mani vuote!) da negozi che vendono oggetti colorati, decretando che chi vi considera superficiali solo perché non siete sciatte non merita la vostra amicizia.
Aperitivo in un locale, con presentazione di un libro alla presenza di gruppi ska, potenziali malviventi e mogli di ergastolani. Chi sperava nella rissa è rimasto deluso.
La domenica alla Festa d’la Chisöla (che NON è la cassöla, come in molti confondono) a strafogarti di cibo con Stear, sbarazzarti di libri che non ti sono piaciuti e trovarne uno per te e uno per f. che probabilmente la farà tanto ridere.
E la mattina del lunedì, per non perdere le buone abitudini (?), vieni svegliata dai muratori del palazzo accanto che lavorano sul tetto con sottofondo di rumoristica industriale. Stai pensando di chiamare Amnesty International.

Comunicazione di servizio: ti hanno bloccato anche la posta di gmail. Chi ti ha scritto lì ora sa che non è solo perché sei maleducata che non hai risposto.

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0 risposte a “

  1. abbiamo avuto dei bei weekend, lise.

  2. Ah ok, ti avevo appena spedito una mail.
    Te lo dico qui: questa settimana organizziamo il pranzo a base di panino con le panelle? A parte venerdì per me può andar bene qualsiasi giorno.
    Baci

  3. la pasta con le melanzane è ottima cosa.

  4. la pasata con le melanzane è cosa buona e giusta!

  5. ma io infatti mi chiedevo come fosse andata la presentazione:)
    (uhhh gli oggettini colorati- che delizia! oggi ho inaugurato le scarpe nuove e non ancora nessuna piaga)
    f.

  6. ma che bel week end. il mio è stato molto proletario, ho dato priorità alla sagra della porchetta di Ariccia dimenata per mettermi sotto al carro e accappararmi panini di porchetta volanti.

  7. La commessa che da’ del Lei ma chiama “cara, tesoro” mi ricorda la commessa buona di Pretty Woman, quella del secondo negozio dove va la Roberts, consigliata dal direttore dell’hotel, le da’ del lei, la chiama tesoro ed e’ deliziosa!:o)

  8. oh orrore, il messaggio è stato mangiato nel mezzo, volevo dire che NON mi sono dimenata per piazzarmi sotto il carro in attesa di un panino volante gettato dalla buzzicona del pase vestita da baccante.

  9. non conoscevo la chisola.
    la pasta con le melanzane sì.

    ma è bello il libro?

  10. ossi, ma che scena terrificante! se ti può consolare, nemmeno io mi sono dimenata: ho fatto un’onesta coda alla cassa per procurarmi il piatto di pisarei e fasò (piatto tipico piacentino di pasta fatta in casa con sugo di fagioli e salsiccia)
    aleike: non ci avevo pensato, però in effetti era proprio una signora tenera. solo che intanto che stavo pagando si è sentito un rumore e la sciura ha rimbrottato la commessa: “ma oggi fai cadere tutto!” 🙂
    f: io ho provato tutti i meravigliosi ombrettini e faccio perfino la mia porca figura 🙂
    suoni: ed è anche facilissima da fare!
    caroline: per me van bene domani e mercoledì invece, scegli tu, che telefono e gli chiedo di farli

  11. cinas: ma la devi assaggiare, è buonissima. e per la festa fanno anche il pane con le uvette e la focaccia di zucca
    allora, il libro è uno di maugham che però adesso non ricordo il titolo (ho visto maugham e non ho più capito niente) e me l’han regalato perché avevo portato loro tanti libri. quello per f. non so se sia bello, però lei lo desiderava e visto che l’ho trovato a pochissimo prezzo gliel’ho comprato (e no, non dirò qual è)

  12. già è in queste occasioni che si misura la dignità delle persone

  13. Per me va benissimo anche domani.
    Poi ci mettiamo d’accordo su dove incontrarci.

  14. Ieri era evidentemente la giornata nazionale della pasta con fagioli e salsiccia: io l’ho mangiata con dei maccheroni al torchio ad una sagra… I più buoni che abbia mai mangiato, sono ancora commossa.

  15. ma la chisola è la focaccia dolce col lardo vero? La mia mamma la fa buonissima dovremo organizzare un chisola party!

  16. f. sentitamente ringrazia e non vede l’ora di entrare in possesso del favoloso volume:)
    (chisola ha l’aria buonissima)

  17. ossi, dignità? quale dignità? mia madre mi ha detto che quando la focaccia stava per finire c’era quasi gente che si menava 🙂
    caroline: domani va benissimo, sentiamoci per telefono o pvt
    canto: vengono a me senza averli mangiati, fai te

  18. estate, cosa ho messo il link a fare? 🙂
    la chisöla NON è dolce e non ci va il lardo, ci vanno i ciccioli, che sono gli avanzi dei salumi
    comunque è buonissima sì. il prossimo anno tutte alla festa!
    f.: sono sicura che ti sganascerai, io ho letto qualche nome di personaggio qua e là, anche di altri romanzi e mi sono divertita un botto

  19. ah ma secondo te io ho visto il link?:-)) comunque nel cremasco si fa con lardo e zucchero, sarà una variante della zona, a me l’hanno sempre rifilata così almeno!

  20. secondo me la chisola è quella che a bologna è più analiticamente chiamata “crescenta coi ciccioli”.
    la voglio, qui e ora.

  21. elo! :*
    emme: un chilo anche!

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