Ieri leggevi un bell’articolo su Traveller di questo mese (Traveller di questo mese è bellissimo) di Enrico Brizzi col suo viaggio a piedi da Sansepolcro a Rimini, che ormai lui solo questo fa (i viaggi a piedi intendi, anzi, i resoconti dei viaggi a piedi*) e ti sei resa conto che anche lui ormai scrive solo in seconda persona. Così, d’ora in poi a chi dovesse chiederti se ti sei ispirata a McInerney e alle sue mille luci (che tra l’altro nemmeno ti piacque), smetterai di rispondere: "No, a La guerra degli Antò della Ballestra" e potrai dare una risposta ancor più sottotono, tipo: "No, agli articoli di Brizzi su Traveller".
A proposito di letteratura (eh?), anni fa scrivesti un racconto in cui affermavi che la gente dice che Milano è brutta perché cammina guardando per terra, mentre la bellezza della città sta tutta nei suoi balconi liberty che nessuno nota. Facevi pure la superiore, teh. Invece ieri camminavi per Corso di Porta Ticinese e non ti sei nemmeno accorta di questo e sì che passavi proprio lì accanto, chissà cosa guardavi. Le vetrine guardavi. Ora potresti scrivere un nuovo racconto in cui affermeresti che a Milano ci sono un sacco di negozi di belle scarpe.
Si spera solo che nelle prossime vacanze tu possa guardarti un po’ meglio attorno nei meravigliosi posti che visiterai. Parti martedì per la Sicilia e rientri il 15 agosto.
Buone vacanze a tutti e lungi da te fare raccomandazioni inascoltabili del tipo: "Fate i bravi".

* tu Brizzi lo adori eh, resoconti di viaggi a piedi compresi, ma non si può negare che sia diventato un po’ monotematico negli ultimi anni

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0 risposte a “

  1. È l’umore di chi la guarda che dà alla città di Zemrude la sua forma. Se ci passi fischiettando, a naso librato dietro al fischio, la conoscerai di sotto in su: davanzali, tende che sventolano, zampilli. Se ci cammini col mento sul petto, con le unghie ficcate nelle palme, i tuoi sguardi s’impiglieranno raso terra, nei rigagnoli, i tombini, le resche di pesce, la cartaccia. Non puoi dire che un aspetto della città sia piú vero dell’altro, però della Zemrude d’in su senti parlare sopratutto da chi se la ricorda affondando nella Zemrude d’in giù, percorrendo tutti i giorni gli stessi tratti di strada e ritrovando al mattino il malumore del giorno prima incrostato a piè dei muri. Per tutti presto o tardi viene il giorno in cui abbassiamo lo sguardo lungo i tubi delle grondaie e non riusciamo piú a staccarlo dal selciato. Il caso inverso non è escluso, ma è piú raro: perciò continuiamo a girare per le vie di Zemrude con gli occhi che ormai scavano sotto alle cantine, alle fondamenta, ai pozzi.
    (i. calvino, le città invisibili)

    buone vacanze, lise.

  2. Oh, nemmeno io l’ho visto.
    Alzerò di più gli occhi la prossima volta che passo da lì – che già cammino col naso per aria a Milano, e infatti la apprezzo più della media dei forestieri che ci vivono –
    (ma mi potrò considerare ancora una forestiera, dopo quasi 5 anni?)
    (forse sì, dato che ho ancora la residenza a Torino)
    e comunque tu non fare la brava, ma tanto non c’è bisogno di raccomandartelo 🙂
    Buona vacanza cara, ci si vede al ritorno (e ci si vede, però!)
    bacio

  3. grazie a tutte!
    plett, che bella citazione! (io ero abbastanza brilla e di buonumore ieri, epperò non a sufficienza da guardare più in alto)
    vì: certo che ci si vede. imperativo!

  4. Brava Lise, io dovrò aspettare ancora molto. Buone vacanze cara e a presto.

  5. Be’ non l’ho notato neanch’io e dire che in Corso di Porta Ticinese ci passo ogni giorno.
    Senti ma dove vai in Sicilia?
    Sarò lì anch’io quest’estate (come tutte le estati) adesso ti scrivo una mail.

  6. sicilia! meraviglia meraviglia meraviglia:)
    dove?
    f.

  7. in sicilia gireremo, come sempre durante le nostre vacanze 🙂
    carolyne, sentiamoci!

  8. due cose di palermo- che non si possono perdere: palazzo abatellis e la zisa. fidati:)
    (e prima la cappella palatina e POI monreale, dai retta a ziafiamma)

  9. Neppure io le ho viste quelle mele. Ma ero sul tram, non a piedi come te…

    Comunque è vero che la gente cammina guardando in terra, è un continuo slalom per evitare di essere investiti. Dai pedoni intendo.

  10. grazie dei consigli zia! 😀
    (grazie per davvero)
    dave: be’, sì, certo che è vero, evidentemente anch’io non faccio eccezione

  11. ho diviso la Sicilia in tanti triangoli e ne visito, più o meno, uno/due all’anno. E’ splendida e magica :9 Buon viaggio :*

  12. buone vacanze, la sicilia è bellissima e mangia una fetta di cassata anche per me:-)!

  13. senza offesa estate, ma la cassata e la maggior parte dei dolci meridionali mi disgustano
    🙂

  14. oh sì in effetti si guardano le vetrine. che in ogni caso sono meglio del plateatico.

  15. dio dio, che belle vacanze.
    Io dico spesso a miei amici non bravi “Fai il bravo”, e rido da sola. 🙂

  16. che poi: volevo augurarti buone vacanze e invece ho finito parlando d’altro, ma insomma: BUONE VACANZE!

  17. ti faccio un resoconto del pezzo di camino di santiago che ho fatto se vuoi.
    (attimo di terrore di lise)

    scherzo, su.

  18. a me piacerebbe fare un viaggio a piedi, ma con qualcuno che chiacchiera ogni tanto, però

    (si vabè è una roba lunga e siamo sottoferie)

    buone vacanze, Lise: un bacio.

  19. canto: e loro non ti rispondono di no? io lo faccio 🙂
    cinas: che paura. però magari lo vendi a traveller
    emme, grazie
    cri: be’, loro erano in sei a fare quel percorso, penso che abbiano anche chiacchierato
    enrico su, venga a dire la sua se avete chiacchierato o no, che lo ammetto ho fatto questo post solo per avere “enrico brizzi” tra le chiavi di ricerca, cosicché lei venisse a leggermi
    (rido)

  20. però ti giuro che questa cosa dei dolci alla ricotta che non ti piacciono mi ha traumatizzata;)

  21. guarda, mi fan proprio vomitare, ma non in senso metaforico eh, vomito sul serio. e con loro anche i dolcetti alle mandorle, le sfogliatelle, i babà. no, con la pasticceria meridionale proprio non vado d’accordo
    😦

  22. Beh, non è che quelle due mele nere fossero poi così belle! 😉
    Buon viaggio (scelta stupenda della meta!), ci si vede a settembre, mi sa!

    Baci

  23. sui dolcetti alle mandorle sono perfettamente d’accordo (bleah).
    il resto- anche per endovena:)
    (beata te, sai che bel risparmio di grassi e zuccheri)

  24. lady, è vero, non è che fossero ‘sta gran bellezza, ma non vederle nemmeno!
    f. be’, mi dovrò accontentare del salato, poverina me 🙂

  25. I dolci a base di pasta di mandorle e ricotta effettivamente sono molto pesanti e iperzucccherini, ma ci sono i gelati, le granite e poi ” u gelu”, una specie di budino di anguria, gocce di cioccolato ed essenza di gelsomino che si mangia come dolce al cucchiaio o come farcia nelle crostate e nelle pastarelle. Quello a me piace da matti.

  26. grazie per il suggerimento! no però alla granita di gelso, assaggiata alle eolie e mai più nella vita per carità

  27. anonimo

    ma il signor acido rivelatore come sta?

  28. Se vuoi potrei farrti anche io una bella chiacchiera sui miseri 752KM pr raggiungere Santiago de Compostela!!!
    Per i dolci siciliani, se proprio non ce la fai buttati su una bella palla di riso (in napoletano) “arancino” (siciliano)!!!!!E mi raccomando: cornetto con gelato la mattina!!!!

  29. ehi, io sono a portata di traghetto!

  30. Lise, e “l’inattesa piega degli eventi” dove lo mettiamo? Gran bel libro di Brizzi, anche se forse è più apprezzato da noi masculi (parla molto di calcio).
    Buon viaggio! (e naturalmente aspettiamo il resoconto del cammino Portopalo-Erice!) 🙂

  31. anonimo

    Ciao cara lise,
    sono Enrico Brizzi, scrivi bene, mi piace. La Sicilia è molto bella, scrivi un resoconto del viaggio poi mi magari me lo invii.
    Ah, mentre sei là, salutami il tuo amico Miles Faber.

  32. Io ci passo, ma in bici e velocissimo, se non guardo per terra rischio la morte improvvisa 😉
    Oddìo, sempre meglio che leggere Brizzi ;-p

  33. allora dev’essere destino:
    non vengo qui da mo’ e faccio un giro proprio nel momento in cui tu non ci sei!!?!?

    ciccia,
    buone ferie. 🙂

  34. anche io ci sono quasi alle mie vacanze…
    divertiti 🙂

  35. anonimo

    Bha, balconi o non balconi per Me Milano resta brutta. Ci sono stata 4 volte, sempre bruttina l’ho trovata.
    moonycinzia

  36. anonimo

    Evviva la Sicilia…..

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