"In tutti questi anni sono rimasta com’ero prima: innamorata"
(Carrie in Sex and the City il film – citata a memoria)

Hai avuto una crisi di panico durante questo fine settimana. Anzi, in realtà ne hai avute due, per la stessa ragione. Sei terrorizzata all’idea di andare a vivere con Stear. Hai paura che vivendo insieme lui si renda conto di quanto sei orribile, disordinata, musona e tutti gli altri difetti che restano stemperati vivendo in due case diverse. Hai paura che lui scopra quella che sei veramente e si renda conto che in realtà non gli piaci.
Il primo attacco di panico ti è passato facendo un giro in macchina per Milano la notte con una collega. E da via Melloni per tornare a casa siete passate in Corso Monforte, poi via Montenapoleone e infine anche un bel giro in Corso Magenta e via Ariosto, come due turiste "alla vostra destra potete ammirare".
Il secondo è passato (sembra definitivamente) con Stear che ti diceva al telefono: "Dai, vai a fare shopping oggi pomeriggio" e tu che ti sei comprata un paio di scarpe gialle molto vistose e hai giurato a te stessa che Brera di sabato pomeriggio, con tutte quelle gnocche in giro, mai più.
Tu e la tua serie D alla quale non riesci a rassegnarti, ti stupisci ogni volta di scoprire che ci sono persone che la serie D la preferiscono proprio. E Stear è una di queste.
Altra citazione dal film per la domenica sera e la cena d’emergenza con metroicon: "Bicchiere o bottiglia?"
"Bottiglia!" (Carrie e Miranda).
E così sei tornata a casa ubriaca e stamattina hai ancora lo stomaco un po’ in subbuglio.

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0 risposte a “

  1. stear ha per caso dei fratelli?

  2. guarda che può succedere anche il contrario! (tu che ti innervosisci e ti incazzi scoprendo alcuni aspetti di lui).
    mode cinica off.

  3. alja: a livello razionale lo so. a livello emotivo non mi pare possibile!
    plett: uno, ha 25 anni ed è molto carino (ha solo un po’ di pancia). l’articolo interessa?

  4. è un buon momento per usare la razionalità, allora:)

  5. in realtà sono passata dalla crisi di panico a “ci ameremo tutta la vita e saremo sempre felici” (razionalità? quale razionalità?)
    plett: vediamo di organizzare allora (in realtà non so se sia single, ma anche lì, vediamo di sistemare la questione)

  6. VeraChicca

    “…e se ti lascia lo sai che si fa: TROVI UNO PIù BEEEELLLOOO, CHE PROBLEMI NON HA!”
    : )
    Raffaella Carrà docet.
    Questo è “cantar” chiaro.

  7. a 36 anni? non credo proprio

  8. Io quando sono passata dal vivere da sola al vivere in due, ho scoperto che e’ un po’ faticoso, seppure bello.Diciamo che bisogna accettare che ci sia un periodo iniziale in cui si imparano alcune cose, tipo stage. Ecco, all’inizio si fa lo stage, e poi va, e va anche benissimo, seppure credo che certi momenti di incredibile nostalgia per la mia vita da sola li avro’ sempre.:o)

  9. Dunque, sorvolerò sulla tua ansia da convivenza (che capisco perfettamente, e c’è poco da dire).
    Però posso raccontarti che stamattina mi sono messa al meglio, con una camicia a colori sgargianti di Zara, pinocchietti, una delle zeppe più alte che ho, una borsa nuova stra-colorata. Solo che, arrivata in ufficio, ho trovato la reception invasa da giovani modelle su tacchi altissimi, in attesa per il casting. La solita botta di autostima bimestrale.

  10. VeraChicca

    non ho capito il tuo commento 8.
    : (
    ma non è grave

  11. Invece con le scarpe gialle per me sei serie a, altro che le gnocche di Brera.

    Bottiglia, ottima idea.

  12. lady, come ti capisco. sto meditando il trasferimento in un posto dove ci sono molte meno gnocche che a milano
    chicca, non è difficile. volevo dire che a 36 anni non troverò più nessun altro
    cristina: perché tu non le hai visteeeee!

  13. Oh Lise, basta panico! A me terrorizzerebbe di più la situazione: 36 anni single.
    Che poi, magari non è vero, visto che i 40 sono i nuovi 30.
    Detto questo, tecnicamente è come se avessimo solo 26 anni!

  14. ma caroline, dopo che saremo andati a vivere insieme e lui avrà verificato quanto sono orribile mi mollerà e appunto sarò single a 36 anni 😦

  15. Ma quali nuovi 30!!!
    Detto questo: d’accordo, era un film, e nemmeno tanto bello, ma Carrie si è ripresa l’amore della sua vita a 40.

  16. anch’io ho i tuoi stessi timori poi mi rinconsolo pensando che il peggio di me è già sotto i suoi occhi e nonostante questo, pensa, ieri sera mentre lo salutavo dalla porta che se ne stava ritornando a casa, ha fatto delle foto di me sull’uscio in pigiama con la pancetta e le occhiaie. penso che poi si affezionano ai nostri difetti che sembrno abnormi solo a noi stesse. certo se si è pessimiste si potrebbe pensare che lui preferisce vedermi in foto piuttosto che venire a vivere con me ma stavolta non voglio pensare male!

  17. (“Terrore di essere single a 36 anni”? Ritengo che si potrebbe parlare di “terrore” per l’idea della malattia, o del trovarsi in mezzo a una strada, senza lavoro, senza amici, senza un soldo. Non certo senza un uomo. Ma questa è la mia opinione).

  18. ATTENZIONE SPOILER
    lady guarda, va bene tutto, ma uno che mi molla sull’altare non lo perdono di certo dopo che mi ha mandato qualche mail, come minimo deve venire a morire sulle scale davanti a casa mia. anche se ho 40 anni!
    ossi: no, io penso che sia vero che si affezionino ai nostri difetti e che il peggio di me è già sotto il suo naso, ma io parlo proprio di brutto carattere. un conto è sopportare il mio brutto carattere poche ore al giorno, un conto è sopportarlo 24/7!

  19. lady, io sono terrorizzata da TUTTO in realtà, però è una questione di approcci. io penso che se restassi sola adesso mi sentirei sola

  20. ATENZIONE SPOILER/2
    Hahaha, giusto! Che poi, l’affronto peggiore sappiamo benissimo qual è: non aver potuto sfoggiare il vestito da sposa di Vivienne!!!!!

  21. Sentirsi sola è una cosa.
    Avere il terrore di RESTARE da sola è un’altra.

  22. diciamo che più che terrorizzata sarei infelice. il che non migliora l’effetto finale

  23. (“Terrore di essere single a 36 anni”? Ritengo che si potrebbe parlare di “terrore” per l’idea della malattia, o del trovarsi in mezzo a una strada, senza lavoro, senza amici, senza un soldo. Non certo senza un uomo. Ma questa è la mia opinione).
    LADYK SEI UFFICIALMENTE IL MIO MITO ODIERNO!.
    Io, che di anni ne ho 35, sto bene da sola, se incontrassi qualcuno di importante forse starei bene con qualcuno di importante, se dovessi rimanere per sempre da sola, evabè, amen, mi comprerò un cane del canile e un ragazzo-da-sera in un’agenzia (io ovviamente per quel tempo avrò 65 anni e un sacco di rughe e lui dovrà ricorrere a antiemetici)

    A me terrorizzano le persone che a 36 anni sono terrorizzate dall’idea stare sole, perchè in quel caso si possono scendere a un sacco di compromessi pur di non star sole.
    (ma questo non è il caso de quo)

  24. VeraChicca

    sono d’accordo con LadyK.

  25. yuki comincio a metter via i soldi per il ragazzo dell’agenzia 🙂

  26. lise, uno solo non mi basta.

  27. di questi commenti, quoto praticamente tutti.
    in effetti, condivido il pensiero di ossimoro. è vero, con la convivenza non si possono più nascondere certi difettucci e soprattutto certe insofferenze, però credimi, ci si affeziona anche a quelle… se pur con qualche sceneggiata in più!

    anche io, 33 anni e qualche ruga sul contorno occhi, sarei infelice in questo momento se fossi da sola… perciò quando proprio penso di prendere la porta e andarmene… ci penso e torna la tenerezza… 🙂

    ah, ecco, non quoto chi ha il terrore di chi è terrorizzato con l’essere sola a 30 e qualche cosa anni. non è che questo ti faccia raccattare il primo uomo che ti passa a tiro… diciamo che magari esci tutte le sere e fai ti guardi un pò più intorno di quanto non faresti abitualmente, ecco…

    ma oggi ho la pressione bassa bassa e non so quel che dico…

  28. oh, santi numi… in che lingua ho lasciato il mio commento????
    perdono, perdono, perdono…
    riscriverò non appena tutto smetterà di girarmi intorno!

  29. ATTENZIONE SPOILER/3
    Ho appena sentito un’intervista di Cinthia Nixon (si scrive così?) alla radio. Diceva “Il successo del film è la solidarietà tra le donne. Non è necessario sposarsi per essere felici”. Frase iper-scontata, peccato che nel film l’unica non sposata e che “sta bene con se stessa senza un uomo – uno solo -” è Samantha… ;.)

  30. Lise, il punto è che devi mostrare un po’ di fiducia in quel pover’uomo…dato che non si tratta di un deficinete, sa benissimo a cosa sta andando in contro 😉
    Quanto a serie A, B, C, D, sai benissimo come la penso…le cicognone prive di ogni attrattiva femminea, pure se con visi splendidi (ma spesso sono abbastanza urendi, vedi la ex-top regina delle anoressiche, inglese, di cui ora non mi sovviene il nome), non valgono una svanzica. Ed il buon Stear, essendo uomo di buon gusto, la pensa come me! 😉

  31. yuki, veramente i soldi erano per il mio, ma vediamo se mettendoci in due non ci fanno lo sconto comitiva
    julia: io sono stata single per tanti anni della mia vita. uscire e guardarsi intorno non è la soluzione.
    ubi: tanta gente sa a cosa va incontro quando si sposa o va a convivere. però poi ci si lascia! io quando parlavo delle tipe viste in brera comunque non parlavo di modelle, ma di donne in carne (sì, anche carne) e ossa, belle vere

  32. Lise: perdona il mio messaggio precedente.
    quel che volevo dire, è che.. al momento non mi piacerebbe essere single. nonostante le difficoltà di certi momenti, la convivenza mi piace! e tanto, anche!
    e che non credo che una trentenne che non ha voglia di star da sola raccatti qualunque cosa gli passi sotto il naso, giusto per non star da sola… no, a questo non credo proprio!

  33. vabbe’, ma io sono contenta per chi di voi convive ed è soddisfatto. però non è che se per voi funziona allora funziona per tutte.
    comunque, è proprio perché una non si accontenta che magari è più terrorizzata di altre. perché se io sapessi che tanto mi va bene chiunque, se stear mi lasciasse mi direi: “va be’, ma tanto prima o poi un altro lo trovo”. ma visto che so che non mi va bene chiunque, quando lui mi lascerà resterò sola. e so che star da sola non mi piace.
    ecco.

  34. lo sapevamo. sabato parlavo con k del tuo post di giovedì. e avevamo previsto questo post di confessione.

    :*

    che in materia non so cosa dirti., FAI BENE a preoccuparti che lui non ti conosca. ma dopo 4 anni, se non ti conosce è autistico, o disinteressato, o scemo, no?
    🙂

  35. a 36 anni si è nel fiore degli anni! se punti i 20!
    🙂

  36. senza offesa, eh… ma andate a …. voi accoppiate, a parlare di solitudine dei 35/6 anni (solitudine che tra l’altro va avanti dai 33…). Ve lo dico io: da sole non si sta bene, no no, si sta bene a tratti, ma circondate da gente in coppia ci si sente maledettamente sole. E ufo. E Sex and the city è PROPRIO solo un film…

  37. lattis… ti capisco bene. mannaggia.

  38. 159cm, io esco tutte le sere perchè ho voglia di uscire tutte le sere, ma lo faccio PER ME e non per l’ipotesi più o meno remota di poter incontrare qualcuno.
    La differenza è sottile ma abissale.
    Poi, certo, ognuno è liberissimo di scegliersi le proprie dipendenze.
    io arricchisco i dietologi, chi ha il terrore di restare sola spesso gli avvocati (lasciatelo dire da una che per tre anni ha frequentato la sezione famiglia di un tribunale di provincia), quasi tutte i negozi di borse firmate

  39. scusatemi ma secondo me il problema di chi non ha un uomo ed è disperata è un falso problema, è un chiaccherarsi addosso. io di poveracce che si raccattano il primo venuto ne ho visto poche, ma ho visto molte ragazze single vorrebbero innamorarsi di qualcuno ed essere riamate. tutto qui e non c’è da vergognarsene e invece spesso scatta il discorso sull’esistenza di disgraziate con le quali non confondersi. mi chiedo esistono veramente tali tapine o sono solo mere costruzioni mentali derivanti da pippe mentali inutili?

  40. ecco, volevo dire esattamente ciò che ha scritto ossimoro. ecco…

  41. LATTIs, fatti nuovi amici!
    😀

  42. erba, allora perché persone che stavano insieme da dieci anni quando si sposano magari si lasciano dopo un anno? erano autistiche, disinteressate, sceme? o forse, semplicemente, andare ad abitare sotto lo stesso tetto mette a contatto con realtà che non si erano colte prima?
    ossimoro: grazie per averlo detto così bene, io non ci sarei riuscita
    lattis: io sono stata single per tanti anni, credi che non sappia com’è? non credi che proprio perché so com’è sono preoccupata all’idea di ritornare ad esserlo presto?

  43. “L’amore è tutto” (Louis a Carrie).

    Uff, ok, vabbeh, sgrunt. Il problema sono i sentimenti, c’è niente di più ingarbugliato e complicato e delicato dei sentimenti?

  44. Scusate, essere single non è una malattia.
    è uno stato, a volte bellissimo, a vole no, ma non è una cosa di cui avere paura.
    Semplicemente impari ad essere autonoma ed autosufficiente anche nei sentimenti, e impari a fare le cose per te e – per usare un termine di qui – a desbiciolarti.
    E impari a godere del tuo tempo, e ti senti pure privilegiata quando ti accorgi che sei libera e che non devi rendere conto a nessuno.
    Non lo so, qui sembra che chi sia da sola sopra i 30 abbia solo la scelta del sasso da legasi al collo.

  45. Poi, scusate, forse è solo una questione di carattere: se si è contenti in proprio lo si è anche in un campo di palta (purché con una birra in mano) se si è scontenti lo si è pure nel castello delle fiabe (possibilemtne con un principe azzurro senza il mascellone e il capello fluente)

  46. ora, lasciamo da parte il film (mi par proprio che io e la lady ci abbiamo solo scherzato su e nessuna di noi lo prende a esempio di possibile realtà). yuki, c’è gente che sa vivere in un certo modo e altra gente no. pistorius non ha i polpacci per esempio eppure ha trovato il modo di correre a tempi da olimpiade. ma mica tutti siamo pistorius
    c’è chi vive bene da single, chi invece no. mica siamo tutte uguali.
    io sono stata single tanti anni, l’ho già detto, per me era una vita da cinque e mezzo. per te è una vita che va bene? mi fa piacere, ma non vuol dire che se va bene a te tutte quelle a cui non va bene sono delle mentecatte. o forse sì, lo sono, sono una mentecatta ecco

  47. non mi mettere in bocca parole che non ho mai detto, per favore.

  48. non è quello che sto dicendo. quello che sto dicendo è che ognuno di noi ha delle strade diverse per stare bene e se non corrispondono non significa che una persona è sbagliata. se una persona si sente mutilata perchè è single, ha diritto di sentirsi mutilata

  49. aggiungo anche: chi invece sta bene o trova dei modi per star bene, meglio! ma non è che se una ha trovato i suoi modi significa che vale meno di altre

  50. e chi l’ha detto che essere single fa paura? non mi piacciono le dicotomie single= autonoma accoppiata= dipendente.
    se uno è indipendente pure da accoppiata continua ad asserlo, anzi a mio parere lo deve essere ancora di più.

  51. ossimoro, lo dico IO. essere single fa paura A ME.

  52. ti fa paura perdere la persona di cui sei innamorata o cumunque l’idea di non aver qualcuno da amare e che ti contraccambi. ma questa paura appartiene a tutti/e. discutevo l’idea delle disperate con cappio al collo, mi sembra un’esagerazione snobistica!

  53. Guarda Lise, c’è sempre questo discorso da fare. Che io parlo per me e di me (e la penso come te, per esempio) ma mi sento sempre dire dalla gente “Ma pensa alle cose belle che hai”. Sì, grazie, lo so di avere alcune cose che vanno bene, ma a me manca quella cosa lì. Vogliamo farmene una colpa? Fate pure. Io mi sentivo completa quando avevo il mio uomo di fianco. Non l’ho più. Mi sento a pezzi. Sono una mentecatta poveretta incapace di vivere senza un uomo? Probabile. Ma sono contenta per chi sta bene anche da sola. Io, purtroppo, sento una grande mancanza. Non di uno qualunque, ovvio, ma di.. LUI

  54. per me YUKI ha ragione. lise, stai dicendo che non siamo tutti uguali, ed è vero, ma lo stai applicando allo stare soli. cioè, stai sostenendo che è LEGITTIMO che ci sia gente che NON SA STARE da sola? questa gente c’è. e va curata. senza film come ufficiale e gentiluomo, per dire, non ci sarebbe. stare con qualcuno è UNA SCELTA, e non UNA NECESSITA’. ma sono certissima che concordi con me, l’affermazione su AVERE IL DIRITTO DI SENTIRSI MUTILATA è aberrante e maschilista. se ti manca UNA SPECIFICA PERSONA è un conto, ma se ti prenderesti anche un cane morto pur di non star da sola, o non sai vivere il tuo star da sola perché vorresti anche solo il cane morto, c’è follia nell’aria. e sì, quelli che stanno assieme 10 anni erano autistici. splittano quando si sposano perché ormai avevano trovato il proprio equilibrio facendo i fidanzati, e vivere assieme è insostenmibile. credevo fosse lapalissiano!

  55. erba non lo è. e chi dice che per noi non sia la stessa cosa?
    tutti gli amori finiscono del resto. allora siamo tutti autistici?
    io da sola non ci sto bene. proprio perché lo sono stata per tanto tempo so che ero infelice. dovrei giustificarmi se sono infelice perché non ho una storia d’amore? mandami un medico allora

  56. ma poi, certo che è legittimo che ci sia gente che non sa stare da sola. sono fatti privati, ognuno fa la sua scelta di vita. se uno preferisce vivere con un cane morto piuttosto che da solo/a, chi sono io per dire che sbaglia? è una scelta sua privata, se lo fa star bene fa bene a farlo

  57. cara erba magari chi vive con un cane morto è più felice di chi si dici indipendente e libero. chi siamo per giudicare una che, secondo il nostro punto di vista, sta con un cane morto? mi sembra che manifesti più paura chi si fa ste pippe mentali. c’era una mia amica che schifava uno, poi ci si è messa insieme e adesso è felice e contenta. è la coppia più carina che abbia mai visto. anch’io all’inizio pensavo “come si può prendere uno che si schifava, pur di non stare sola”, e invcece mi son dovuta ricredere, la pippa mentale me le ero fatta io e non la mia amica!

  58. ::lise:: ma tu HAI una storia d’amore! se con stear non andasse bene, non lo lasceresti pur di non stare sola? se fossi sola, prenderesti anche un cane morto? secondo me, chi sta anche con un cane morto piuttosto che sola ha un problema, altro che fatti privati. se meg stesse con uno che la picchia tutto il tempo e non lo lasciasse perché costui è il suo cane morto, per te non sarebbe un problema? io posso capire chi sta con il cane morto perché gli piace (de gustibus..) ma chi lo fa per disperazione e terrore no. non è salutare!

    ::ossy::: io DA SOLA sto meglio della mia migliore amica quando stava con il magrebino che la legnava la umiliava non la faceva uscire e le rubava le cose. NO WAY. non c’è storia. il relativismo non esiste. IO STAVO MEGLIO. mi stimavo di più. ero libera. ero soddisfatta. ero indipendente e SENZA LIVIDI.
    definiamo cane morto, perché la tua definizione mi pare si basi solo su motivi idioti. la mia NO. merci.
    🙂

    e cmq, la DIPENDENZA E’ NOCIVA. sempre (vedi post di yuki)

  59. erba, forse lo lascerei, ma questo non significa che dopo starei bene. sarei comunque infelice. io non dico che voglio un cane morto, però una relazione che funziona mi fa stare meglio. senza una relazione sentimentale (dove per sentimentale intendo che ci sia amore da ambo le parti) non riesco a essere completa. ma non ne farei una questione di maschilismo: lo penserei anche se fossi lesbica e vedo che ci sono anche degli uomini che sono più felici se sono in coppia.
    a me pare però che la tua definizione di “cane morto” sia un tantino più brutale di quella che finora abbiamo dato tutte noi. per me cane morto è semplicemente qualcuno che non si ama (più). si può stare con qualcuno che non si ama pur di non stare da soli? boh, certo che si può. tu non lo faresti, la yuki non lo farebbe, mi par di capire che nessuno qui dentro ha affermato che lo farebbe (perché tutte hanno detto di volere una storia d’AMORE, non una relazione con il primo che passa). però io vedo persone che stanno con partner che non amano, un po’ per abitudine, un po’ per non stare da sole. se son contente che facciano pure ecco.
    quanto al picchiare o limitare la libertà è un discorso diverso! quello non è un cane morto, è uno che deve stare in galera, ecco

  60. Dicesi cane morto uno qualunque che ti prendi PUR di non essere single.
    Dicesi non sentirsi bene da sola quando ASPETTI che arrivi quello giusto ma nel frattempo NON ti prendi un cane morto (di solito il cane morto serve proprio per fare compagnia) e quindi ti senti (ma va là??) sola (come un cane, ma qui ci si incarta…).
    Il malessere della singletudine non va paragonato alle sfighe delle coppie. Certo che stai meglio da sola piuttosto che con un maghrebino che ti mena, sai la novità???!! La questione mi pare si di più centrata sul benessere interiore. Tutte stiamo bene se abbiamo accanto ualcuno che ci vuole bene. Tutte stiamo male quando ci manca qualcosa. Quel qualcosa, per fortuna, varia da persona a a persona. C’è chi sta male se non è relizzato nel lavoro, chi sta male se non riesce ad avere una famiglia, chi sta male quando ha il moroso (esistono anche quelle, vedi la ssamanthona di sex and the city, per restare in tema). Non credo che Lise sostenga che si deve stare con qualcuno per forza, a mo’ di status symbol. Credo che dica che teme che il momento (anni!!!) di grazia finisca perchè si ricorda bene come si sta quando manca la metà della mela di fianco a noi, e questo non le piace (come prospettiva futura)

  61. Dalla mia le ho passate tutte: accoppaita felice, accoppiata infelice, semicaccoppiata infelicissima, single disperata che aspettava che lo stronzo tornasse, single non so-sto molto in casa-elaboro il lutto, single felice di esserlo.
    In quest’ordine.
    E solo adesso che sto bene da sola penso di poter stare bene, in futuro, con qualcuno.
    Mi piace molto quell oche ha detto ossimoro: se uno è indipendente pure da accoppiata continua ad asserlo.
    In questi anni da single ho imparato a non aver paura di molte cose, e a fare le suddette cose perchè ne avevo veramente voglia, e a godermele tutte, indipendetemente da chiunque.
    E in questo mi reputo coraggiosa e fortunata.
    Ora che mi basto, posso pensare a una relazione “sana” (Lise, tu lo sai quello che ho passato con il dentista, vero? Ecco, mai più in vita mia. E questo l’ho capito solo essendo felice con me)

  62. yuki, io da accoppiata faccio le stesse cose che facevo prima da single. eppure adesso le faccio perché ho veramente voglia di farle, mentre prima molte cose le facevo come riempitivo. se pure erano e sono cose che mi piacciono molto adesso inspiegabilmente me le gusto di più. sarà forse una questione di prospettive

  63. lise infatti, questo è il tuo bello, tu non ti annichilisci nel tuo essere accoppiata!

    poi sì, anche a me piacerebbe essere innamorata e amare. ciò mi arricchirebbe, perché farei come te, amare, riamata e avere i miei interessi. con un cane morto nel senso che intendi tu, l’ho fatto anche io (a 20 anni), anche perché mollare mi risulta struggente. però forse ORA che sono in grado di star sola, che forse sono così abituata a star sola che ho paura di non saper gestire un rapporto, lo farei. vorrei innamorarmi, neh. ma se non capita, amen. meglio non amare e mantenere lo status quo, che amare senza essere ricambiata e stare di merda. quindi sono quasi in fase yuki, ma non ci sono ancora arrivata. ho ancora paura. mh. non è sano.

    lattis

  64. infatti io mi annichilisco quando NON sono accoppiata

  65. ovvio… non so chi, disse che si sta bene in coppia quando si sta bene da soli, perchè altrimenti si cercanell’altro una stampella per stare su

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