Ieri rileggendo alcuni vecchi post sei incappata nella storia delle vite parallele. Ci hai pensato un po’ e hai deciso che il tuo tornado puoi metterlo lì.
Adesso che si è trasformato in un temporale innocuo lo puoi anche dire (per chi eventualmente non l’avesse capito): il tornado è una persona. Una persona che ti piace, una di quelle persone sulla quale faresti più di un pensiero se non fosse capitato in un momento sbagliato. Ti consoli poi dicendoti che tanto è del segno zodiacale sbagliato (ma proprio sbagliato tanto) e poi non sai neanche se tu gli piaci. E comunque, visto che non potrebbe mai essere, che importanza ha?
Perciò hai aperto la scatola delle tue vite parallele e il tornado l’hai messo lì. E’ lì che proverete ad avere una storia. In bocca al lupo.
E’ che quando apri la scatola delle vite parallele ci scappa sempre dentro un’occhiata e ieri sera è venuta fuori la donna che eri quando frequentavi le persone che poi sono finite nella scatola.
Perché quando eri single eri proprio diversa. Non eri solo più giovane anagraficamente, ma anche esteticamente. Sei diventata come quelle donne che dopo sposate si lasciano andare. Il termine tecnico è: ti sei insciurita.
E’ stato un processo lento e lungo, non ti va nemmeno di star qua a parlarne. Hai immediatamente chiuso la scatola delle vite parallele. E’ ora di aprire l’armadio e di farci sopra una bella pensata.

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0 risposte a “

  1. Cioé, vuoi togliere un po’ di insciurimento? 🙂

  2. non credo che i sandaletti a zeppa di Agata Ruiz De La Prada siano “a zia”! non posso crederci!

  3. lady, lo sapevo che mi avresti capita!
    sole: puoi non crederci, ma lo sono. sono carini eh. ma non arrapanti

  4. il termine esatto è: sei cresciuta.

    la scatola delle vite parallele è un album con le figure messe su pagine trasparenti. così ne vedi molte insieme, e sembra che siano la stessa vita. dopo un po’ non riesci più a distinguere quella vera dalle altre.

  5. no oltra, io alle mie vite parallele non penso quasi mai. è un posto dove va tutto bene, perciò mi permette di non avere rimpianti 🙂
    no, non è una questione di crescita. sarà mica una dimostrazione di maturità vestirsi da vecchia?

  6. Come volevasi dimostrare, non avevo capito! 😉
    P.S.
    Newsletter di Exibart? Comunque seocndo me c’è anche la second trash!

  7. ubi, siccome proprio nessuno ha fatto domande, anche dei nuovi lettori ho pensato che magari fosse molto chiaro 🙂

  8. ginevs

    ah no io non avevo capito che era una persona, però non sono molto tipo da fare domande oltre forse a non essere perspicace 🙂

  9. io spero sempre che tu ti faccia i capelli come ginetta paltrow nel film delle porte.
    Staresti benone.
    E settimana prossima andiamo a farci un glorioso e alcolicissimo triplo aperitivo nel posto fighettino dove passa il 30
    (noi saremo in ogni caso quelle peggio vestite, peggio truccate e meglio fuoriluogo. quindi, tanto vale ubriacarci)

  10. ma ginevs, tu e ubi e tutti gli altri mi conoscete abbastanza da sapere che quando sono criptica è perché non voglio spiegarmi. però ci sono anche persone qui che sono abbastanza nuove (credo) e anche loro non hanno fatto domande, perciò ho pensato che forse era abbastanza chiaro
    yuki: quando esco con la pazza e andiamo nel locale fighetto ci sono spesso delle clienti fighe e con vestiti costosi. le pareti lì sono a specchio e queste tizie si guardano tutto il tempo allo specchio. io mi siedo con le spalle allo specchio e ordino un cosmopolitan. però poi è con noi che ballano i baristi (forse perché siamo lì tutte le settimane, ma chi se ne frega?)

  11. Lise, è che avevo apito ti riferissi proprio ad un altra cosa 😀
    P.S.
    Eh lo so, ma ti piaccio così, del resto! No? Ops! 😀

  12. oh, lise, io sono relativamente nuova, ma non mi verrebbe mai in mente di farti una domanda del genere. non avevo capito nulla, ma ho pensato che 1. fosse uno sfogo, funzionale a una ripresa; 2. se avessi voluto dettagliare, l’avresti fatto, magari anche in futuro.

    è il tuo stile, questo, e a me piace molto. e non credo tu lo applichi soltanto al blog.

  13. io ci avevo pensato che fosse una persona, ma poi ho sempre paura di vedere le cose dal mio limitato punto di vista, per cui i tornado son sempre le persone. (forse perchè tutto il resto lo so gestire, le persone, come i tornado, no).
    con quel corpicino fantastico che ti trovi, basta un po’ di rossetto rosso e uno scollo per essere arrapante, lise.

  14. ubi e cosa avevi capito? °__°
    emme: ma il tatto non è una virtù che si debba dare per scontata.
    beninteso, mi ha fatto molto piacere che non abbiate chiesto, ma non era così ovvio

  15. plett, ti voglio tanto bene. andiamo insieme a comprare dei vestituzzi scollati però, che ultimamente il look “sono un fagotto” la fa da padrone

  16. ah, io faccio un sacco di volte finta di capire ma mica chiedo.
    comunque anche io ho un affascinante album di vite parallele. per non deprimermi apro anche quello con le possibili scelte sbagliate.
    funziona. aurea mediocritas in tutto.

  17. cinas, l’albo delle possibili scelte sbagliate è un’idea geniale. me ne faccio uno anch’io! (posso?)

  18. andiamo!dai vieni da me!prima o poi salirò anche io, eh.

  19. da te a parma, vero? (a firenze è un po’ troppo lunga da fare in giornata)

  20. Io non sono solita fare troppe domande, soprattutto quando, come adesso, mi sento di entrare in una conversazione già iniziata! Mi associo comunque alla battaglia contro il guardaroba da sciura!

  21. Ogni scusa è buona per fare shopping e accompagnare le amiche a farlo.
    🙂

    (A giugno sono invitata alla vendita per dipendenti di Versace. Sto già mettendo via i soldi. Si fa per dire.)

  22. eh a p. non ci sono quasi mai…ma a firenze puoi dormire da me!compreso c’è un tour nei luoghi della plett, con tanto di baretto incluso.

  23. plett, se mi vuoi bene non mi chiedere di passare la notte fuori, per piacere
    lady, ma versace! cioè, al massimo mi compro 1 cosa

  24. Si, beh, certo. Magari un paio. Io anche più. Tra borse, scarpe, pantaloni (ma semplici) e un vestitino da sera… C’è di cui rinnovare il look!

  25. (“c’è di cui”? Oggi non è giornata. Ho anche rovesciato il pranzo dentro al cassetto, fai te!)

  26. Batchiara

    Io non avevo pensato nemmeno per un secondo che non si trattasse di una persona!!
    P.S.: non e’ che si puo’ venire a prendere appunti (e un secchio di daiquiri alla maracuja) nel posto fighettino dove passa il trenta?

  27. lady, io lo dicevo per i prezzi, nonostante la svendita per i dipendenti
    chiara: vedi allora? era evidente! non so, io prendo appunti tutti i martedì sera, poi lo stesso mi infagotto da vecchia. mi mancano solo i bigodini (chissà dove li ho messi)

  28. Batchiara

    secondo me e’ sto tempo che induce al fagotto: io sto ancora col collantone antisesso sotto al pantalone invernale con le scarpe antipioggia!!

  29. La mia collega che mi ci porta dice che una borsa da 600 euro e passa l’ha pagata 120…

    Comunque, c’è sempre Zara (e tra poco apre Stradivarius, la linea gggiovane!)

  30. il tempo è vero, ma ho l’impressione di infagottarmi da anni 😦
    lady, consigliami tu, mi fido!

  31. Con l’età, non bisogna “insciurirsi”. Bisogna “insignorilirsi”. Che è un’altra cosa. Bacio.

  32. io sono nuovina…e non avevo capito che era una persona…comunque ti capisco, eccome se ti capisco…fin troppo bene:-). però, se così è, non è “irrealizzabile”. è che ponderando i pesi su una bilancia, capisci che non ti puoi/vuoi buttare. almeno, per me è così. un abbraccio.

  33. l’altra volta che ti dicevi fagotta avevi una gonnina che era un amore e la magliettina scollata al punto giusto.
    non ti conci da vaccona autogestita- ma per fortuna:)

  34. @plett: son gelosa, a me non mi inviti? (l’italiano a casa)
    Lady, ma non sapevo Stradivarius fosse la linea giovane di Zara… peccato che io da Stardivarius porti una 48… che non hanno!!!
    Lise, tu mi dai l’idea di una Catherine Deneuve… quindi ben venga l'”insciurirsi”… l’essere sciura per me è un traguardo!

  35. Batchiara

    …e dire che io pensavo si dicesse “insciurettarsi”.
    Che la “sciurètt” e’, sì, una signora… ma di quelle saltellanti e piene di energia.

  36. vassilissa, è un’altra cosa sì (per quanto trovi signorile un aggettivo dispregiativo, a meno che non sia riferito a una dimora, naturalmente)
    gingerly, ma il sogno e il tornado sono due cose diverseeeeeee!
    alja: mah, chiedi a un uomo (a caso) se ci si poteva fare un pensierino su me così conciata. nella migliore delle ipotesi ti avrebbero risposto: “su chiiiii?” 🙂
    (prima di mettermi con stear mi conciavo da vaccona e avevo molto successo! però ero pure più magra)
    lattis: a parte che non so come io faccia a suscitare certe impressioni, per fortuna non c’è nulla in me che ricordi la deneuve. prova a chiedere agli uomini se gli piacciono le sciure, poi torna qui a dirmi cosa ti hanno riferito
    chiara: ti prego, la sciuretta no. energia (quale energia?) o meno non c’è niente che possa essere meno un traguardo di diventare una sciuretta. piuttosto davvero la vaccona da sbarco

  37. Batchiara

    ti devo presentare la mia sopra-vicina di casa 🙂

  38. ecco….non avevo capito proprio nulla, dunque….;-). ora sì.

  39. oh, non c’è niente di male nell’essere una sciuretta se la tua vicina vuole esserlo, se tu vuoi esserlo, se chissà chi. IO NON voglio esserlo, indipendentemente dagli eventuali modelli di riferimento

  40. Batchiara

    Ok, smetto definitivamente di tentare (evidentemente con scarsi risultati) di fare la simpatica.

    Siamo didascalici: la mia vicina di casa e’ una sciuretta, decisamente saltellante e piena di energia. Veste in modo elegante e io la adoro.
    Se a te invece il paragone fa venire l’orticaria, mi spiace: la mia battuta voleva solo intendere che se il mondo che guardi non ti piace, forse prima di cambiare mondo, potresti provare a guardarlo da un’altra prospettiva.
    Aggiungo che se non ti riconosci piu’ nel tuo armadio, prova pure a cambiare stile, ma la sensazione (scatta il momento-banalita’) e’ che il tuo sentirti poco a tuo agio nei tuoi panni esteriori non trovera’ altri panni (e modelli di riferimento) finche’ non starai meglio con te stessa.
    E ora, sbattimi pure fuori dal tuo blog… pare sia l’ultima moda.

  41. lise, mi colpisce molto quello che hai scritto- da persona intelligente quale sei e che (come avrai capito) stimo molto. sfatiamo questo mito degli uomini che guardano le vaccone? o meglio, per guardare le guardano- ma poi le trattano come tali. non c’è bisogno di conciarsi perché un uomo ci guardi.
    (o al massimo, attiri sguardi bavosi e apprezzamenti che non sono il massimo del raffinato. è questo che ti interessa? io non credo)

  42. (poi, se vuoi cambiare look e hai bisogno di una compagna di shopping- sai dove trovarmi;)

  43. alja, non so, io penso che tra come mi vesto io e la vaccona ci sia tutta una serie di livelli un po’ meno drammatici. poiché io non punto a trovare un fidanzato perché ho l’immeritata fortuna di averne già uno, perchè non posso puntare a essere più sexy di quello che sono, compatibilmente col materiale fisico che ho a disposizione?
    chiara: forse mi sono spiegata male. quello che volevo dire è che la tua vicina sciuretta piace a te. ma io, pur non conoscendola non voglio assomigliarle, perchè (questo premesso che io e te usiamo le parole abbinandole allo stesso concetto e questo non è scontato) a me le sciurette non piacciono. non escludo che vestendomi da sciuretta potrei piacere a qualcuno, di certo non piacerei a me.
    quanto alle mie incolmabili mancanze nel settore dell’autostima, può anche darsi, ma pur non arrivando mai a piacermi per quello che sono, non sono giustificata a peggiorarmi per questo o a scegliere dei modelli che paiono meravigliosi ad altri ma a me no

  44. sì, ma cos’è: è sexy quella che mostra tette e culo e cosce? (e magari ha la cellulite o le gambe biancopollo o la tetta scesa). è sexy il tacco a spillo sulla gamba corta o sul polpacciotto?
    è sexy andare in giro semisvestite non essendo kate moss?

  45. ma no, semisvestita no, proprio ieri stavo prendendo in considerazione il niqab! però basta con le gonnellone che continuo a comprarmi e che con la mia statura mi fanno parere un palloncino coi piedi (per esempio)

  46. lise, tu stai bene con le gonnellone:)
    (anche con le gonnelline!)

  47. Avevo capito quell’altra cosa per cui tu un giorno m’hai mandato una cosa. Quella cosa per cui io ti dico sempre che hai la cosa per quella cosa? Chiaro? 😀
    P.S.
    Sempre vestiti scollati, eh! Vestiti scollati rulez! 😉

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