Ieri ti è venuta in mente una cosa e sei andata a cercare sul blog di coma questa cosa che aveva scritto di te nel 2004 (e che tuttora ti commuove): "la ragazza in macchina all’improvviso sembra una studentessa, mentre indica parla e riflette le luci dei lampioni. e non per futili motivi di forma, o taglie, o commesse. la questione sui suoi moti d’autostima verrebbe quindi spontanea, ma le viene posta fin troppo spesso. per questa volta rimane nell’aria."
Ti sei domandata se sei ancora così e la risposta è no. Non puoi sapere che impressioni susciti nel prossimo, ma sei certa di non essere più la stessa. Questo non necessariamente è un male: le persone cambiano.
Ieri scambiavi mail con un quasi-amico (non te ne voglia, ma vi siete visti solo una volta) e alla fine hai concluso la conversazione osservando che ogni motivo è buono per ubriacarsi. Una battuta vale l’altra, ma la verità è che l’ultima volta che ti sei ubriacata un po’ è stata con lui e avevi bevuto solo due Negroni sbagliati. La peggio cosa è che ti ci sono voluti tre giorni per riprenderti. No, che non sei più quella di prima: quella che si beveva cinque cuba in una sera e poi il giorno dopo stava benissimo. Ma neanche tre. Ma neanche due. La verità è che anche quando esci con la Wonder ordini solo succo di frutta.
Eppure a volte un po’ ti manca quella che eri e sogni a occhi aperti di ubriacarti e finire a letto con uno sconosciuto, come facevi una volta, ma anche con uno poco conosciuto, purché altamente selezionato (avresti già in mente una lista, se è per questo, ma non è questa la sede). Tu lo sai perché succede: perché stai facendo scelte da adulta e questa cosa ti fa paura, allora sogni a occhi aperti di combinare pasticci da ragazzina. E’ semplice paura di crescere.
Ma sai anche serenamente che ti basta sognare e che non ti interessa davvero mettere in pratica. Se questa fosse la giornata dell’autocompiacimento potresti dire che sei molto matura ad aver capito tutto questo invece di combinare casini come diverse persone fanno alla soglia di un passo importante che li spaventa a morte.
Ma in realtà è solo una giornata di ricordi e ti è venuto in mente che quattro anni fa avevi almeno le idee molto chiare su quello che volevi essere e attorno a te c’era gente che aveva le idee altrettanto chiare. E adesso uno di loro ha pubblicato un romanzo e l’altro scrive ritratti per Internazionale e racconti per varie riviste. E tu invece hai cambiato direzione e non sei ancora abbastanza adulta per accettarlo.

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0 risposte a “

  1. a parte che mi verrebbe da abbracciarti, così, istantaneamente. ma poi io mi commuovo a leggere ste cose perchè adesso sono un po’ la ragazza che beve tre negroni di fila e svariate birre e finisce a letto con sconosciuti (altamente selezionati? mah…), e vorrei che passasse qualche anno e questo finisse, avere un po’ della tua consapevolezza, anche dei limiti, un po’ della saggezza. ecco.

  2. ah, ma altamente selezionati lo dico adesso, sognando ad occhi aperti, che ho il tempo perso per selezionare ometti scopabili che già conosco ma non abbastanza da dire che non me li farei più 🙂
    (arriverà il tuo tempo, non temere, te l’ho già detto. ti ho mai detto cose che non si sarebbero realizzate?)

  3. lise, ti giuro che mi hai fatto sentire un’aliena. io mi sarò ubriacata tre- quattro volte in vita mia, non sono mai finita a letto con sconosciuti e cose così. però- credo sia normale cambiare, aggiustarsi, ammorbidirsi, indurirsi, essere più adulte, riguardare la propria vita con tenerezza.
    [poi non voglio farti i complimenti perché mi viene male, ma mi sembra che ci sia sempre una dolcezza un po’ malinconica quando parli del passato. malinconica perché sì, è passato- ma dolcezza perché hai vissuto cose belle e le cose belle si ricordano così]
    fine della spatafiata.

  4. alja, non volevo! 🙂
    direi che ognuno ha un po’ il suo passato e non c’è niente di male, né in un senso né nell’altro. forse le cose che ho vissuto, nel mentre che le vivevo non mi sembravano sempre così belle, ma certo è più facile guardarle con indulgenza adesso che sono serena
    (grazie)

  5. IRI

    questa volta mi sono ritrovata e identificata molto in questo post, e sulle sciocchezze da commettere per paura, forse, di diventare grande, cito il mio terzo piercing che ho voglia di fare, giusto il giorno prima del mio compleanno.

  6. VeraChicca

    l’ultima frase mi pare che esprima un rimpianto ed io non posso comprenderlo.
    Per il resto, sicuramente sei innamorata : )))
    è la mia personale interpretazione di “scelte da adulta”. Ci vedo lo zampino di una coppia, ma io sono sentimentale (pace fatta con Mr Giusto).

  7. iri, ecco, forse dovrei darmi ai piercing 🙂
    vera: non ho capito la parte dello zampino, ma sì, c’è un rimpianto per un sogno che ho dovuto abbandonare e che un po’ mi spiace, ma solo perché non ho la maturità per lasciarlo andare. sì che sono innamorata, tanto tanto!
    (hai riposto il coltello?)

  8. A me piace un sacco questa cosa del cambiare. Almeno per ora, perché mi ha portato vantaggi, anche dove non sembra, anche se c’è qualche segno in più sul corpo, anche se sembro (e forse lo sono) più cinica e disillusa di un tempo.
    Però vorrei essere innamorata come lo sei tu, magari senza soffrire, stavolta! 😉

  9. lady, anche a me non dispiace concettualmente la faccenda del cambiamento: quasi sempre il cambiamento è evoluzione, perciò è positivo. però a volte resto impantanata in ricordi edulcorati e finisco per sospirare “si stava meglio quando si stava peggio”, che naturalmente non è vero 🙂

  10. l’idea del cambiamenot è bella, ma si cambia veramente o è solo il nostro stile di vita che muta? io per esempio mi sento sempre la stessa cogliona che le prende il magone quando si sente vittima di una ingiustizia tale e quale all’asilo.

  11. anch’io mi sono un po’ commossa leggendo questo post.
    a volte ho moti di nostalgia per quello che facevo un tempo e ora no (perché sono innamorata, certo, ma anche perché non c’ho più il fisico), ma non rimpiango neppure io le situazioni del tempo che fu.
    Solo che mi immagonisce il pensiero del “mai più”, dei treni persi che a questa età non posso più recuperare. E nonostante scriva questo, faccio fatica a considerarmi “donna”, insisto sull’appellativo di “ragazza” (insisto solo io, del resto).
    Oggi sono malinconica e pesantissima, si è capito? :/

    P.S.= Se a 50 anni racconto sul blog che vado a ballare, mi ubriaco e mi porto a letto il primo che capita siete autorizzati a cercarmi per abbattermi.

  12. mah ossimoro, io parlo solo per me: ci sono cose in cui sono cambiata e altre no, ma lo stile di vita non sarebbe cambiato se non fossi diversa io;
    canto: ma che dici? io spero tanto a 50 anni di andare a ballare, bere, rimorchiare uno sconosciuto più giovane, non mi togliere questa speranza! 🙂

  13. Oddio, non mi sono mai ubriacata e non sono mai andata a letto con sconosciuti o semi sconosciuti.
    E ormai è veramente tardi per iniziare.

  14. pyperita, non avere rimpianti che alla fine i ricordi sono divertenti, ma al momento non mi divertivo granché

  15. che bello compiere delle scelte lise. di quattro anni fa non so, ma di adesso, e delle nuove direzioni, penso che importi solo che siano frutto di tue, adulte, decisioni.

  16. Posso chiederti una cosa: cosa hai fatto per diventare un’icona gay? E’ un riconoscimento che qualcuno ti ha attribuito? Solo per sapere, eh.

  17. empatia totale sull’ultimo paragrafo, ma forse è bene che ci sia sempre qualcosa per cui non si è mai abbastanza adulti.

  18. Sai che invece secondo me è molto bello fare delle scelte, invece di essere in balia degli eventi? Non vedo l’ora di sceglier, perchè ora come or la gente mi dice sempre la stessa frase del cavolo “Una ragazza come te che potrebbe… ma come mai” e hai un bel da spiegare che no, non è come credono, che di scelta non ne ho… e non vedo l’ora che anche per me sia l’ora di diventare grande (pardon per le ripetizioni…)

  19. conigli, lattis, in realtà io sto subendo una scelta altrui, che non avrei fatto se lui non avesse insistito. alla fine la scelta l’ha fatta lui, non io

  20. (lise rob brezny…speriamo!)

  21. plett, non so: dice di eliminare dalla mia vita le situazioni che rappresentano un salasso. a me non è piaciuto, stavo considerando finalmente di comprarmi la muse

  22. …”invece di combinare casini come diverse persone fanno alla soglia di un passo importante che li spaventa a morte”. PRESENTE!

  23. Ecco, la Muse è una scelta che NON condivido… piuttosto una sempre verde Paddington!!

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