Nonostante l’aria da funerale che si respira nel tuo ufficio, ultimamente al lavoro sei di umore ridarello. Sarà per le stupidate che scambi col collega con cui andrai a Londra (che dice di temere che Stear gli righi la macchina, gli buchi le gomme, gli colleghi un esplosivo all’accensione) o ancor di più col suo capo, che quando vai a parlargli ti accoglie con una bacchetta che ti vuol dare sulle mani, mentre parlate fa dei disegni astratti con gli evidenziatori colorati e poi te li mostra tutto fiero, tanto che gli domandi se pensa di esporre alla Triennale Bovisa.
Insomma, nonostante siano almeno tre settimane che Emily gira con la piva tu non ci fai caso e ti godi questo momento, perché sai che arriveranno i momenti di scazzo anche per te. Già a pensarci adesso, ti sale il nervoso a pensare che non sai se riuscirai ad andare al Salone del Libro a Torino, visto che il giorno dopo (domenica) dovrai essere a Roma a montare uno stand, ma per ora non vuoi pensarci. Anzi, hai detto al tuo capo: "Io a Roma ho delle amiche, la sera uscirò con loro" e lui: "Ma penso di venire anch’io a Roma" e tu: "Be’, io con le mie amiche ci esco lo stesso".
Sarà forse l’aria di primavera, sarà forse che nonostante tu il mercoledì mattina abbia un sonno millenario, le uscite alcoliche del martedì sera ti mettono allegria. Ridi per tutto.
Addirittura, mentre torni a casa, abbandoni il muso da figa di legno e il passo da bersagliere (be’, no, il passo da bersagliere no) e passi accanto a due tizi con un’auto appariscente da cui fuoriesce musica tamarra e quando passi loro due alzano il volume. Tu pensi che se abitassi proprio lì sopra saresti invece disperata e ti procureresti un pitale da versar loro sulla testa, invece ti volti e sorridi (nonostante la musica sia davvero tremenda).
E subito dopo ti vengono incontro due tizi che dibattono tra loro di chissà che e uno dei due, passandoti accanto ti si rivolge con: "Vero?" e tu tutta giuliva rispondi: "Certo!"
E dopo poco sei al semaforo, che da circa mezz’ora ha smesso di funzionare, ci metti un sacco ad attraversare l’incrocio, dove sfrecciano a gran velocità delle macchine potentissime, proprio sotto il cartello: "La strada non è una pista".
Chissà cosa ci mettono al Dom nel Vodka Sour al maracuja (a parte la vodka e il maracuja).

OST: Mika – "Big girls, you are beautiful"

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0 risposte a “

  1. Lise, da come ti descrivi quasi non sembri tu!!! ;-D

    Stavo giusto pensando stamattina che son tre anni che non vado a Roma (da quando è morto il papa, io ero lì per caso…).

  2. uh, ma niente torino?
    ma come?
    ma come?
    :((
    (beh, un modo si trova!)

  3. lady, anch’io ho il sospetto di non essere io (sono tre giorni che ho la ridarola)
    ero andata a roma l’anno scorso, forse a giugno, però in giornata. non ho molta voglia a dire il vero (sarà una fiera barbosa)

  4. alja, me la devo studiare bene. se la domenica devo essere a roma a montare uno stand, può darsi che io debba partire il sabato sera. ti so dire meglio più sotto data, ma tu non mi abbandonare nella capitale senza sostegno neh

  5. uh, e come si fa? io sono a milano- quella settimana:(
    (ma poi ne parliamo con calma, vicino alla data. e domani: possiamo fare un giretto in libreria? possiamo?:)

  6. no, no e no! niente giro in libreria! 🙂
    (ma potrei mai dire di no a un giro in libreria?)
    ti prego, non mi abbandonare da sola nelle grinfie di grigi burocrati…

  7. sapevo di poter contare su di te:)
    (grigi burocrati? in effetti…)

  8. domani sera VERO che con voi si cena prima del giretto in libreria?
    vero?

  9. su su tutti a torino! io, k e pezzi ci andiamo la domenica, forse viene pure mio marito. DEVI esserci!

  10. io con il muso da figa di legno non ti ci vedo proprio…

  11. yuki, può darsi che esca dal malvagio dentista verso le 9, se non mi portate a cena subito, addento voi due (per me frullato di sashimi, grazie)
    erba: ma io domenica sono a roma a montare uno stand 😦
    plet: perché non mi hai mai vista attraversare viale pasubio degli stupri all’una di notte 🙂

  12. lise, io vado in palestra, e se per la seconda volta le circostanze saranno tali da farmi saltare la cena, farà un frullato di lise

  13. Lise: però se ci vieni (al salone del libro) e non mi dici niente, quest’anno ti metto su il muso! 🙂
    giurin giuretto? 🙂

  14. julia, faccio il possibile!

  15. Un’altra col passo da bersagliere, che bello! Il mio lo chiamano “da generale”, ma l’andazzo mi sa che è lo stesso. 🙂

  16. ciao lise, se non vieni a torino per il salone mi spiace perchè mi farebbe piacere bissare l’edizione dello scorso anno.
    senti, ma non è che va a finire che in triennale dovrò allestire la mostra con i disegni del tuo capo? °__°

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