Molto varie e molto eventuali
Perché Velvet pesa così tanto? C’è il torio in quella carta? Perché poi quando compri Velvet non trovi mai posto sul bus e non solo non puoi sfogliarlo, ma ti trovi a startene in piedi con quel peso assurdo tra le braccia che sostituisce degnamente una sessione in palestra?
Cosa c’è dentro la capoccia dei cretivi della pubblicità dell’Audi TT? Pensano davvero che una pubblicità radiofonica in cui non si sente altro che un clacson insistente sia una buona idea? Cioè: è vero l’acquirente medio di Audi TT ha una connotazione di un certo tipo, ma ti sembra anche una persona più interessata a sentire il rombo del motore più che la petulanza di un clacson.
Perché nel momento in cui esci a prendere il caffè e ti fermi a chiacchierare con due colleghe passa l’Amministratore Delegato beccandovi clamorosamente in pausa?
Perché il tuo capo quando non è in ufficio sente il bisogno di chiamare in continuazione? Di cosa ha paura, che chiamiate gli spogliarellisti e facciate un party in sua assenza (che bella idea però)? Pensa ancora che l’occhio del padrone ingrassi il cavallo? Se vuole gli potete procurare un Pupillo da mettere in ufficio, così che non si preoccupi della vostra produttività e la smetta di disturbare il vostro sonno tranquillo con il baccano del telefono.
Non lo vede che è un brutto periodo? Attorno a voi uomini di responsabilità muoiono di infarto nonostante non abbiano ancora nemmeno 50 anni o si ritrovano ricoverati d’urgenza in primarie cliniche neurologiche: non sarebbe il caso di allentare un po’ lo stress, prima di ritrovarsi a organizzare la prossima riunione nella sala d’aspetto del Policlinico?

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0 risposte a “

  1. In effetti, quella pubblicità è tremenda. Quanto a Velvet, grazie di avermi avvertita: ora so che devo comprarlo nell’edicola vicino a casa! 😉

    (vorrei fare un altro commento riguardo a una citazione sparsa nel tuo post, ma te ne parlo stasera,hihihi)

  2. sìsì, non vedo l’ora! 🙂

  3. Io quella pubblicità ell’Audi TT la odio mortalmente. Spengo la radio ogni volta che la sento in pieno attacco di nervi. Fa’ te come funziona bene.

  4. “””Perché nel momento in cui esci a prendere il caffè e ti fermi a chiacchierare con due colleghe passa l’Amministratore Delegato beccandovi clamorosamente in pausa?””” perchè forse pensano sia il loro lavoro reale.. Ps. io farei partire la petizione ” aboliamo lo spot ” è a dir poco odioso..

  5. guarda vì, io comincio a tirare giù dei cristoni che se funzionassero come si deve l’audi avrebbe già chiuso i battenti, altro che esserne attratta. ma forse tu e io già non eravamo il target giusto 🙂

  6. ahahah steffy, devo dire che il nostro non circola spesso tra i corridoi, poverino, è proprio stato un caso di sfiga. per la petizione ci sto!

  7. guarda è proprio vero sta cosa dello stress, da me negli ultimi tempi è stata una morìa, gente che va e che viene dai pronti soccorsi(e c’è stato pure qualcuno che non è ritornato). da me però l’età media è più elevata. mi chiedo “ma alla lora età non dovrebbero godersi i nipoti e giocare a dama nei circoli ricreativi, perchè devono mettere in croce chi come me li deve assistere invece di lavorare?”

  8. ah ossi, quelli sono nati vessatori e moriranno vessatori all’età di 200 anni, perché si sa che quelli giovani che si stressano fino a farsi venire l’infarto non sono mai quelli che infieriscono sui collaboratori 😦

  9. Non ho ancora sentito lo spot, ma, da come leggo, difendere la categoria stavolta mi è molto difficile… Diciamo che l’Audi vuole diminuire il fatturato e quindi il copy ha agito di conseguenza? 😉

    L’unica volta che è passato il capo mentre uscivamo baldanzose dal bar ci è venuto spontaneo un CIAO! così sorridente e stupito (seguito da ore di risate ripensando alla nostra reazione assurda) che ci ha ‘dovuto’ sorridere con lo stesso tono anche lui.

  10. ahahah, canto, la prossima volta ci provo anch’io

  11. io velevet l’ho messo nella borsa della palestra: vedi cosa vuol dire otimizzare i tempi?

  12. yuki, ho tutto da imparare (in effetti con quella scusa ieri in palestra non sono andata)

  13. il mio titolare in palestra ce l’ha davvero, pupillo. oltre ad essere illegale se utilizzato come mezzo di controllo sui dipendenti, è un vero incubo: ogni tre minuti chiam aper dire e prché hai detto cosi? e perché hai fatto colà? ho cercato di sabotarlo in tutti i modi ma sono riuscita solo ad ottenere che fosse piazzato a tre metri dal suolo

  14. mamma mia blue, io l’avevo detto proprio come battuta fantascientifica, ma non pensavo che esistesse qualcuno di davvero tanto folle

  15. come dicevi, sono UOMINI. le donne non muoiono. sono addirittura più stessate, ma tengono meglio botta.

  16. erba, OPPURE le donne non occupano posizioni manageriali

  17. gmai

    …e pensare che in una grande azienda giupponese la manager (donna) ha inserito tra le cause di permesso anche il “permesso cuore infranto”…1 giorno per le ragazze sotto i 24 anni, 2 gg. tra i 25 e i 29, 3 gg. se sopra i 30 (!!)…e due mezze giornate a scelta per i saldi!!!…

  18. gmai, ma sei sicura che fosse solo per le donne?

  19. gmai

    no. ma che differenza fa?
    anche se fosse pure per gli uomini è pur sempre geniale!

  20. mah, alla fine a me pare una scemenza. se vuoi stare a casa un giorno basta che dici che hai il raffreddore forte, chi è che viene a controllare, pene d’amore o meno?

  21. CarCarlo1

    ma in quel modo ottieni pubblicità, e comunque eviti al dipendente di dirti una bugia.
    Distende i rapporti.
    Ma tanto a me che mi importa? Qui si lavora anche con 39 di febbre (il capo, in questo caso, però, dà il buon esempio). Moriremo tutti giovani. Speriamo almeno vestiti in maniera elegante.

  22. ma carcarlo è quello il punto. il capo che viene al lavoro con 39 di febbre, ci va anche se ha il mal d’amore e le coronarie a pezzi. e infatti muore d’infarto a 45 anni

  23. gmai

    Forse dovrei vergognarmi a dirlo, ma io non ho mai preso un giorno di malattia “finto”…cmq se avessi un giorno “blu”, cuore infranto o meno, mi farebbe piacere godermela senza pensare alle visite sindacali!
    E cmq per non morire di infarto, ai primi sintomi, io ho salutato l’allegra compagnia che viveva ormai reclusa tra le mura dell’ufficio e credo che il più bel giorno della mia vita, dopo avri ed eventuali assai privati, sia stato proprio il giorno in cui sono andata da quella tdc del mio capo e gli ho detto: voglio un trasferimento.
    Fortunatamente altre cause hanno facilitato la mia decisione ma non ultime c’era proprio lo schifo che quello stile (?) di vita mi provocava.
    Mediamente poi c’è da aggiungere che quelli che lavorano con 39 di febbre non sono meno vuoti e privi di vita di quelli che non si fanno i cazzi loro di cui parlavi nel post precedente. E’ gente che non sa vivere fuori di lì. E per la quale cummanari è meglio ca fottere (e pensare, e amare, e vivere, e impegnarsi, e guardarsi intorno…)

  24. qui si può giocare a calci di rigore in ufficio, altro che amministratore delegato.

  25. cinas, scusa! ho cancellato il tuo commento per errore! se ti riferivi ai capi di ossimoro, mi pare che superino tutti abbondantemente la settantina, ma attendo conferma da lei 🙂

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