<strong>Lo shopping</strong><br />
Non ti si pu&ograve; lasciar entrare in una libreria. Se continui cos&igrave; tra un po’ saranno a rischio perfino quelle di sole pubblicazioni scientifiche. La settimana prossima vai a Vienna e hai pensato che ogni scusa &egrave; buona per procurarsi un taccuino quindi sei passata in Feltrinelli a prendere la city moleskine e ti &egrave; caduto sotto l’occhio un libro che volevi acquistare da tanto, aspettavi solo che uscisse in edizione supereconomica ed era l&igrave;, a soli sei euro, brossurato e in attesa di finire sopra la tua mensola, come potevi non comprarlo?<br />
Il fatto &egrave; che, assurdamente, non sembri in grado di comprare nient’altro (cosa che potrebbe avere anche effetti positivi sul conto in banca, se non fosse per la quantit&agrave; autenticamente spropositata di libri che stai comprando, molti pi&ugrave; di quanti riesci a leggere, che per la stessa cifra potevi procurarti con tutto comodo la borsa di Tod’s che occhieggi tutte le volte prima di infilarti nella scala della Feltrinelli). Ci hai messo un mese a comprarti un paio di ballerine argento che effettivamente ti servivano e il bello &egrave; che nel frattempo non ti sei comprata nient’altro (a parte il cerchietto). N&eacute; una gonna, n&eacute; una giacca, n&eacute; una maglietta. Nemmeno un paio di mutande. Guardi le cose dentro le vetrine, ti entusiasmi e poi ti dici, senza nemmeno rammarico: &quot;Oh, tanto mi starebbero malissimo&quot; (&egrave; vero, l’hai provato). E cos&igrave; niente.<br />
Ieri sei andata da Ethic per quella promozione del 30% su soprabiti e cappottini. Il cappottino che piaceva a te c’era ancora e pure della tua taglia, &egrave; la promozione che non c’era pi&ugrave;. C’erano un sacco di vestitini graziosi e ti parevano tutti inadatti a te. Peccato, perch&eacute; un abitino a Vienna te lo saresti portato volentieri.<br />
Poi sei andata a provarne un altro che avevi visto insieme ad <a target=”_blank” href=”http://mysecretgarden.splinder.com”>alja</a&gt; la settimana scorsa. Hai provato anche una gonna e quella s&igrave;, ti stava effettivamente malissimo. Ma forse non era solo colpa tua stavolta. Il vestito invece non era male, l’hai comprato. E ti faceva parecchio strano andartene in giro con un sacchetto dello shopping, che non ci eri pi&ugrave; abituata.

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42 commenti

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42 risposte a “

  1. sacchetto shopping… l’ultimo risale a febbraio, era di profumeria, ed ero a verona (dove non ho trovato una libreria in centro, deve essere per quello che ho speso in altro).

    Ma è dannatamente ora, anche per me, di comprare scarpe! mannaggia.
    Ho scoperto un trucco: avere bancomat e carta di credito smagnetizzate in effetti aiuta…

  2. eee…. mi ero persa: vai a vienna? bello!!! 🙂

  3. Ho lo stesso problema: io mi sono messa a comprarli anche online. Ieri mi è arrivato un pacco di 5 libri ordinati due giorni fa. Mi sono sentita come nemmeno quando andavo da Prada in Galleria! 🙂

  4. francy: da prada in galleria??? usti. io ci sono entrata solo una volta. però capisco il problema. iscriviamoci all’anonima acquirenti libri
    monica: devo essere l’unica persona al mondo a trovare Vienna poco di che. ci vado per lavoro comunque. io però lavoro in gruppo bancario: ci mettono tre giorni a farti avere la tessera sostitutiva

  5. sono almeno due mesi che DEVO (nel senso che mi necessitano veramente) comprare delle ballerine: ho acquistato tutt’altro, compresi tantissimi libri che non so quando leggerò, ma niente ballerine…

  6. io Vienna l’ho vista con la neve e anche a me non è parsa nulla di che.
    (Da Prada andavo quando mi sentivo un po’ depressa: in mezzo a tutte quelle cose meravigliose mi entusiasmavo, anche se non potevo permettermi niente o quasi. Aveva l’effetto di Tiffany su Holly-Hepburn ;))

  7. 🙂
    io una volta andavo alla feltrinelli della mia via e riuscivo a uscire senza comprare. poi l’hanno chiusa e da allora tutte le volte che entro in una libreria compro 😦
    dea ti capisco perfettamente! io mi sono dovuta far portare da stear

  8. Io sto per uscire di casa per andare al lavoro con 2 ore di anticipo perchè sulla strada c’è una feltrinelli e ci voglio fare una bella visita!!

  9. voglio andarci anche io in quel negozio- ma sono troppo racchia e depressa, in questo periodo.
    (invece ho voglia di libri nuovi, così magari ricomincio a leggere)

  10. ahahah maldi: due ore!
    alja: racchia è impossibile, ma capisco la depressione, sia a priori che nei confronti del negozio. però appena te la senti ci andiamo insieme. in libreria no, il pericolo è grande, il conto corrente si ribella e le mensole tremano sotto il peso 🙂

  11. io ho lo stesso problema…..
    così oggi per bilanciare ho comprato durante la pausa un paio di decoltè (o come cavolo si scrive…) rosa 🙂

  12. rosa! che meraviglia
    (ti ho vista all’opera col mio stesso problema cara) 🙂

  13. ma tra l’altro quanti libri abbiamo comprato sabato????
    ma lo sai che poi lunedì in feltrinelli sono andata a caccia dei libri della nothomb che non avevamo trovato allo stand della guanda?
    avendoli trovati poi, potevano rimanere sullo scaffale??? ;oP

  14. basta! dobbiamo escogitare un congegno che se ci avviciniamo a una libreria non si aprono le porte. c’è un lettore ingegnere che ci può dare una mano? 🙂

  15. evabbè, così non vale (intendo il gruppo bancario).

    ehm.

  16. Ah, io compro di tutto: vestiti e libri, cose che mi servono e cose che mi piacciono (e non sempre coicidono). Almeno un giorno la settimana è dedicato a questo. Stranamente, l’altro ieri ero libera e ho girato per negozi senza acquistare. Ma era solo perché indossavo una tuta intera e non avevo voglia di spogliarmi… credo!

    (Dea, se mi paghi non dico in giro cos’avevi comprato l’ultima volta che ti ho vista! Hahahahah)

  17. be’ lady potevi sempre comprare delle scarpe 🙂
    ma il fatto è che io giro per negozi, a volte provo anche, ma non compro perché poi non mi piaccio

  18. io vivo un momento di grazia (per il portafogli).
    non mi piace niente nei negozi e tutti i libri che mi piacciono li trovo in biblioteca. forse il destino mi sta dicendo di tenere da parte i soldi. gn.

  19. Ci ho pensato… Ma si vede che avevo un calo di pressione, perché non avevo voglia nemmeno di slacciarmi i sandali! 🙂

    Comunque occhio al portafoglio (e allo spazio sugli scaffali): ho letto oggi su Repubblica che vorrebbero fare una Fiera del libro pure a Milano (e il presidente della regione piemonte è su tutte le furie)!

  20. Posso anch’io iscrivermi al club “eccesso di libri carenza di ballerine”. Per le ballerine in questione però attendo i saldi: perchè quelle cui ambisco costano una tombola e tanto vale che mi compri un gioiello. Bacio.

  21. anche io tra i libri e le ballerine scelgo le ballerine. no cubiste, però.

  22. Per curiosità: che libro e’?

  23. mary finalmente! è tutt’oggi che aspetto questa domanda! 🙂 Caos Calmo di Veronesi
    lady: ah, ma per allora abiterò in periferia dove nulla arriva, tranne polvere e zanzare 😦
    vassilissa: ma io manco le avevo scelte, figurati (mi costava troppa fatica)

  24. Sembra una canzone di Ligabue! ;-D

  25. lady, non l’ho ancora neanche sfoggiato!!!

  26. ma no è normale, è una sorta di compensazione, un istinto che mette in moto la tua mente, quando non ne può più di vestiti va sui libri e viceversa. sai che noia fossilizzarsi su un solo genere…non sei contenta di essere colta e carina assieme?

  27. eh ossi, il fatto è che ultimamente ero solo colta e poiché inaspettatamente mi si sono moltiplicate le uscite serali chic ho avuto la crisi dell’armadio (tipo 20 minuti per trovare una maglietta che non avessi già indossato tre volte di fila). devo porre rimedio ma invece compro altri libri 🙂

  28. 🙂 Poi mi fai sapere com’è?

  29. “Caos calmo” l’ho letto! mi piacque assai!!

  30. certo, però dovrai aspettare un po’: va in coda a tantissime altre letture 🙂

  31. Ho visto che stai leggendo Kitchen della Yoshimoto. lo lessi molti anni fa… e mi piacque assai… tanto che per un pò non feci altro che leggere solo Banana… .poi ad un certo punto mi è parso che scrivesse per pagarsi l’affitto e smisi!
    ma quello è molto carino. e soprattutto c’è la frase che è rimasta nel mio cuore… “è come quando è sera e non si è ancora accesa la luce”… sono passati molti anni… e ogni volta che ci penso sorrido e capisco! 🙂

    Io invece non leggo più. non so come è successo. ma mi ritrovo con tre libri “cominciati” sul comodino e nessuna voglia di riprenderli alla sera…

  32. julia, sembra essere piaciuto a tutti perciò avevo delle aspettative altissime, così sto rimanendo un po’ delusa… insomma, non che sia brutto, diciamo solo che non mi entusiasma come credevo. ma forse semplicemente è lei che non è il mio genere: anni fa provai a leggere Sly e lo piantai a metà senza nessun pentimento.
    quella frase non l’ho notata, è possibile che non ci sia ancora arrivata? in effetti è molto bella…
    io leggo sui mezzi pubblici: mi fa molta compagnia anche per tragitti brevi, ma se tu vai a lavorare in macchina non puoi. a casa non leggo quasi mai!

  33. Lise, io sono tra quelle, che non ricordano una cippetta di niente dei libri e dei film. quando dico che ho letto un libro o visto un film… in genere faccio la figura della bugiarda, perchè è difficile che poi mi ricordi vagamente qualcosa… a meno di frasi (tipo questa che mi colpiscono) o capolavori… tipo il mio libro preferito (ci sono bambini a zig zag di Grossman) o similari…
    Quella frase me la ricordo… lei entrava in cucina… c’entrava sua madre… non so se è perchè era lì o perchè non c’era…. una delle due…vedi… ho in mente l’immagine che mi ero creata all’epoca nella mente…come una foto. ma nient’altro…

    Cavoli… come faccio a leggere mentre vado in ufficio? no, non prendo la macchina… ma ho l’ufficio sotto casa,e quando dormo da lui, mi porta in scooter… non c’è soluzione! 🙂

  34. la madre di lui vuoi dire… lei la propria madre praticamente non l’ha mai conosciuta…

  35. ecco appunto: Il vuoto nella mente!
    se non fosse che non mi diverte rileggere i libri lo dovrei proprio rileggere!

  36. anch’io non rileggo quasi mai: mi dico sempre che con tutti i libri che ci sono ancora da leggere non posso dedicare tempo a quelli già letti, per quanto belli

  37. salutami vienna. falle ciao per me.

  38. che figata, io stamane mi sono presa una mattinata off e sono andata in giro per compere. mi sono presa un paio di pantaloni e una camicetta leggera estiva a manichine coi papaveri. poi ho anche visto un paio di sandali bellissimi col tacco 5/6 (esiste?) però costavano troppo, se mi ricordo aspetto i saldi. e poi una tovaglia, uno strofinaccio e un asciugamani. poi anche vestiti per figliolo. e poi basta.
    libri 0.

  39. io non rileggo MAI. però sottilineo a matita e ogni tanto riguardo le cose segnate. è anche per quello (un sottile senso di vergogna e nudità interiore) che non amo prestare i libri.

  40. io ho un problema che mi ripresenta ad ogni mezza stagione:non ho roba di sotto,sopratutto di mezza stagione.

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