Dalle righe di questo blog un sentito ringraziamento a Silvia Ballestra per <a href=”http://www.internetbookshop.it/libro/OKO43GFOA2I50NF/BALLESTRA_SILVIA/CONTRO_DONNE_NEI_SECOLI_DEI_SECOLI.html?shop=1&#8243; target=”_blank”>Contro le donne nei secoli dei secoli</a>, che leggevi stamattina in tram e che dovrebbero leggere tutti gli uomini (e pure molte donne che assurdamente affermano che &quot;ormai la parit&agrave; &egrave; stata raggiunta&quot;), ma prima di tutto i pubblicitari del Centro Veneto del Mobile, cui auguri di bruciare tra le fiamme dell’inferno, possibilmente a partire da adesso.<br />
Buon otto marzo a tutti.

Annunci

38 commenti

Archiviato in Senza categoria

38 risposte a “

  1. Diomio che pubblicità o.b.b.r.o.b.r.i.o.s.a. La odio anch’io mortalmente.

  2. consiglio accolto:)
    (uh, la ballestra. quanto tempo)

  3. vì: ero incazzata nera ieri in metropolitana. un’incazzatura ininterrotta da cordusio a inganni. grrr
    alja: ma tu sei una di quelle che secondo me non ne ha bisogno :*

  4. Che la parità sia stata raggiunta l’ho pensato (ironicamente e polemicamente) anch’io, il giorno in cui un tizio che mi stava facendo un colloquio di lavoro mi ha detto: “31 anni? Mh. Immagino penserà ad avere dei figli, tra poco”. Con la faccia costernata di uno che mi avrebbe assunta, se non fossi stata una donna fertile.

  5. guarda francy, ci sarebbero esempi a MILIONI. e poi magari una scopre che i figli non riesce nemmeno ad averli, in caso li volesse (ho un esempio in ufficio)
    😦

  6. io, come sempre, non so di che pubblicità state parlando.
    me la cercherò, ma sulla fiducia dico che è orrenda.
    ma come gli è venuta in mente di farla così brutta?

  7. Grazie degli auguri, ricambio, ma la pubblicità non la conosco! Acc!

  8. alla pubblicità non ci ho fatto caso neanche io ma concordo pienamente sul fatto che non c’è purtroppo granchè da festeggiare; anzi io mi rifiuto di festeggiare…cosa poi? di essere donna ma non avere vita facile??? bah…

  9. ve ne faccio un veloce riassunto: donne discinte e con atteggiamento sensuale sdraiate sui mobili del centro in questione e sotto frasi tipo: “cosa aspetti?” 😦
    tristess
    vasodipandora: nessun festeggiamento, anzi, solo un’occasione per ribadire quanto ancora c’è da fare

  10. la pubblicità non l’ho vista, ma l’otto marzo non lo festeggio ugualmente, lo ritengo un pulirsi la coscienza per giustificare a fare porcate gli altri giorni.

    inciso per francy: tempo fa facevo colloqui per cercare un/a collaboratore/trice. quando ho detto alla mia capa (femmina, 36 anni, sposata con due figli) che avevo trovato una ragazza che andava bene, mi ha detto “ma le hai chiesto se ha intenzione di fare figli?”. io non glie l’avevo chiesto, e non sono riuscito a convincerla del perché non l’avrei mai fatto.

  11. ma chi ha parlato di festeggiare?

  12. io stasera me ne vado al cinema, discinta in pantaloni neri e collo alto nero, senza trucco, con i capelli in piedi e mi compro i pop corn.
    non è festeggiare, questo, vero?
    (perchè altrimenti me ne sto a casa, che non voglio passare per una che “è talmente triste da aver bisogno di festeggiare starnazzando qua e là”)

    al prossimo colloquio farò incidentalmente scivolare che i bambini mi fanno impressione. e che l’istinto materno non mi appartiene, ma proprio no. Spero non sia alla chicco, però.

  13. sono andata a vedere quella pubblicità sul sito. non ci voglio credere. è disgustosa… soprattutto quando dice “Questione di stile”.
    Ora vado a leggermi l’articolo, per tirarmi su… 😉
    buon otto marzo anche a te.

  14. il libro sembra interessante… credo proprio che lo acquisterò 🙂

  15. allora le pubblicità sono quelle del sito! beh, squallido per squallido, la “migliore” è quella dove c’è una lei discinta sul letto, e un’altra lei inquadrata di spalle in perizoma e in procinto di slacciarsi il reggiseno e con la scritta “libertà di scelta…”.
    Non è una giustificazione, ma non mi sembra peggio di tante altre: per dire, anche se era più ironica vorrai mettere la volgarità de “la patatina tira!”??

  16. Ah ah ah, l’ho vista anch’io ieri sera in metro a Lanza e sono praticamente scoppiato a ridere. Va bene che si sa che le immagini femminili tirano, ma che cosa c’netrano due tizie in posa similerotica su due divani con lo slogan (mi pare) “l’importanza di poter scegliere”? AH ah ah. E viva anche la fantasia a briglia sciolta eh…

  17. dai, lise. ok… “celebrare”. meglio? o dire “buon otto marzo”.
    io quando vedo la gente in giro con le mimose, non posso fare a meno di pensare che domani quelle stesse donne mimosate continueranno a stirare le camicie ai loro uomini e a fargli trovare la cena pronta, e gli uomini mimosanti a lamentarsi se la piega non è perfetta, o la pasta non è al dente. o peggio.

  18. … a me l’8 marzo fa una tristezza inaudita.

  19. lise, non ho mai festeggiato l’8 marzo, nemmeno ai tempi della scuola. trovo che sia una “festa” più insulsa di s.valentino.
    quella pubblicità è orribile, spero non porti alocun risultato positivo alla società che l’ha scelta.

  20. e sopratutto non provo il minimo di solidarietà verso le donne che sgravano un figlio dietro l’altro e mancano dall’ufficio da circa cinque anni (il caso della mia collega), questo per me è rubare il lavoro, so che sta cosa è assolutamente impopolare ma è più forte di me.

  21. Secondo me, quella pubblicità c’è solo in Lombardia…io non l’ho mai vista!! Io ho appena fatto un post con la pubblicità incrimintata di D&G.

    Comunque, 8 marzo o no, per fortuna non tutti gli uomini sono come dice qualcuno e sanno fare altro che lamentarsi per la pasta scotta, e non tutte le donne passano le giornate a stirare…certo che certi stereotipi sono proprio duri a morire…

  22. Per fortuna che ci sono uomini a cui non devi stirare le camicie anzi, se stanno stirando la loro, ti chiedono pure se tu hai qualcosa da stirare.
    Pandora32

  23. psicos: certo, quella da me citata è solo l’ultima in ordine cronologico 😦
    maldi: guarda, se non le hai viste beata te, io le ho viste solo in metrò in effetti, ma sono ben visibili sul triste sito, ci dicono gli amici. ci sono uomini così e uomini cosà, per fortuna, questo lo afferma anche la ballestra nel suo libro, ma è contro gli atteggiamenti sbagliati, sia maschili che femminili che bisogna lottare
    yuki: voglio sperare di no. però non è triste? non sarebbe giusto non doverle neanche dire o chiedere queste cose?
    ossimoro: ma guarda, è la stessa cosa di stare sempre malati come fa la nana malefica, che mi pare un po’ diverso dal fare uno, due figli e comunque avere diritto a un posto di lavoro se lo si merita (oltre alle infrastrutture che ti permettano di avere figli e contemporaneamente lavorare)
    pandora: presentameliiiiiiiii 🙂

  24. quella pubblicità lì fa giusto concorrenza a quella del silicone sigillante saratoga anni 80, credo. Se n’è fatta davvero di strada….:(

  25. lo farei…ma l’ho già acchiappato io
    eh eh eh

  26. aggiornamento di mezzogiorno: mi sono pure arrivati gli auguri del fedifrago, che non sentivo DA ANNI, proprio l’8 marzo si doveva far vivo? ma pensa te, che giornata inutile

  27. ah lise, ognuna ha le giornate inutili che si merita, evidentemente…secondo me la mia è stata molto peggio. ex che legge il blog batte fedifrago 1 a 0.

  28. plett: senz’altro, è che l’ex poteva beccare il blog in qualunque momento, invece costui mi ha fatto gli auguri solo perché è oggi

  29. anonimo

    io dopo che ho visto quella pubblicità ho comprato due salotti e una cucina.
    Cc

  30. anonimo

    ( e poi ho proposto il licenziamento di una tizia incinta, chè occupa troppo spazio, con quel pancione)
    cc

  31. ma che te ne fai di DUE salotti carcarlo?
    (e la camera da letto no? con dentro la tipa discinta compresa nel prezzo, magari)

  32. anonimo

    così, mi piacevano entrambi, il primo in stile minimal brianzolo tutto in venghè, anche il divano. Il secondo in stile rustico brianzolo col caminetto in tamburato, per la casa di campagna, a UsmateVelate
    Cc

  33. ah, ma allora non è per la pubblicità, è proprio perché ti piacciono i mobili in sé

  34. Se nessuno lo chiedesse, ci sarebbe un miraggio chiamato parità, e l’8 marzo sarebbe un giorno come gli altri, ecco, accidenti

  35. io la mimosa alle mie donne l’ho sempre regalata, sensa riflettere troppo sul senso di una festa. Per dire sono ateo eppure per natale faccio e ricevo auguri, razionalmente non ha senso come probabilmente festeggiare l’8 marzo. di certo non giova alla “parità” che sebbene penso che qui sia raggiunta sulla carta non lo è affatto nel cervello di molti, sia uomini che donne.

  36. “sensa” è bellissimo 😦

  37. Avevo letto un estratto da questo libro tempo fa su Vanity Fair e mi ero riproposta di comprarlo.
    Dunque ne vale la pena

  38. ne vale la pena sì e se hai la tessera feltrinelli è pure scontato. avvertenza: io ieri quando ho finito di leggerlo ero incazzata nera

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...