&quot;Se una cosa importante vale meno di zero e una cazzata qualunque diventa un delirio, io spingo e vado avanti in questo giorno come tanti&quot; (Tiromancino)<br />
<br />
Su una radio nazionale che tengono in palestra da una certa ora del pomeriggio parte un programma condotto da un losco e viscido figuro noto anche al pubblico televisivo. A te basta dire che una volta sei andata ad un evento condotto da lui e sei uscita dopo mezz’ora disgustata.<br />
Il programma &egrave; piuttosto interattivo, nel senso che si basa sulle storie degli ascoltatori che numerosi telefonano per raccontare in diretta i fatti loro, nella fattispecie storie squallide di corna, amori traballanti, varie ed eventuali in tema, il tutto nella maniera pi&ugrave; sciatta possibile, condito con la voce condiscendente del presentatore, che assume un tono da confessore di paese: inascoltabile.<br />
Infatti tu non lo ascolteresti, se non fossi nello spogliatoio della palestra all’ora della trasmissione e, peggio, sul torpedone che ti porta al Borghetto il venerd&igrave; sera. Neppure l’i-pod sparato a tutto volume sovrastava lo squallore e anche se facevi di tutto per astrarti, ad un certo punto hai distintamente sentito la telefonata di una giovane donna che aveva da poco abortito e che chiamava per raccontare la propria storia all’Italia tutta. E che ha affermato con tono contrito: &quot;Eh, frequentavo questo uomo da qualche mese, quando &egrave; successo l’inevitabile&quot;.<br />
Presentatore: &quot;Ma cos’&egrave; l’inevitabile? Che sei rimasta incinta cio&egrave;?&quot;<br />
L’inevitabile? A parte che una volta si diceva semmai l'<em>irreparabile</em>, ma inevitabile senz’altro non &egrave; l’aggettivo giusto.<br />
A questo punto ti senti di consigliare l’ascolto dell’intera trasmissione ai vescovi italiani tutti, che se si preoccupano tanto di preservare il Sacro Ordinamento della Famiglia, forse potrebbero rendersi conto che la minaccia vera non &egrave; rappresentata dai Dico.

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28 commenti

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28 risposte a “

  1. anonimo

    Posso dire una cosa che ho voglia di dire a tutti anche se non è politically correct e io in genere lo sono?
    Ma se non sei gay, perchè non ti sposi se ami qualcuno e ci vivi insieme ?!! (tu generico)
    …io sono a favore del matrimonio anche per i gay!
    che poi è un mondo malato: etero che lottano per il diritto a non sposarsi e omo che lottano per il diritto a sposari… “chi ha il pane non ha i denti” verrebbe da dire…
    Grazie dell’ospitalità, molto arguto il tuo blog.
    ciao
    B.

  2. Il personaggio in questione dispensa sovente pillole di (presunta) saggezza con tono da gran saggio (che trasuda banalità) e santone che tu tanto bene hai descritto.
    L’ascoltatrice che lo chiama per raccontare un fatto tanto grave, e sbaglia aggettivo, è sua degna seguace.

  3. B. che ne so io perché uno preferisce convivere e non sposarsi? io sono per il fidanzamento ognuno a casa propria, però sostengo anche che chi non può sposarsi (tipo i gay) abbia diritto a essere tutelato. tieni presente poi che i dico non riguardano solo le coppie, ma anche una coabitazione tipo nonno-nipote o simile e come tale andrebbe altrettanto tutelata
    (comunque questo non era un post sui dico)
    lady: eh, lo sapevo che tu mi avresti capita. poveri noi e peggio ancora poveri quelli che lo ascoltano per scelta

  4. Io voglio sposare un gay. Ora si può?

    (hahahah)

  5. ahahah lady!
    anch’io voglio sposare un gay e in realtà siamo già promessi, ma non subito (diciamo tra una cinquantina d’anni)

  6. Mi sa che la trasmissione e il losco individuo siano gli stessi che una volta, inavvertitamente, sia chiaro, ascoltai. Il mio autoradio dopo quella volta andò in sciopero come i benzinai per due giorni.

  7. aahahah, dal momento che io ho una passione malata per i programmi trash, credo che questo potrebbe piacermi!! A che ora é? E su che freequanza?

  8. maldi: non ti so dire la frequenza, ma è su rds (mi pare) dalle 5 in poi
    blu: è già tanto che non ti si è rotta la macchina tutta!

  9. (Io pure dicevo questa cosa che i dico sarebbero serviti anche per i nonno-nipote e cose così. Ma mi pare di aver capito che la legge così fatta non consente questo tipo di unioni tra famigliari.)

  10. forse si dovrebbe dire l’impreservabile.

  11. come no, metro: la bindi ne ha fatto un cavallo di battaglia di ‘sta cosa

  12. edi

    minchia

    (ci sta tutto)

  13. io volevo sapere il nome del presentatore, le coordinate sono povere!

  14. L’invitabile avviene quando ti si rompe un preservativo, è sabato, e per due turni incontri un medico obiettore al pronto soccorso opsedaliero, che non ti prescrive la pillola del giorno dopo. questa è l’univa cosa veramente inevitabile.

  15. il bravo presentatore e la brava ascoltatrice! non potete chiedere in palestra di cambiare frequenza???? 😉

  16. plettrude, una notte della mia vita ho girato credo 4 ospedali di milano trovando solo medici obiettori, sono dovuta andare al quinto e ce l’ho fatta. poiché però la pillola del giorno dopo la puoi prendere anche 48 ore dopo, in caso ci torni anche domenica o lunedì mattina 🙂
    rafaeli: lo dico, lo dico, ma solo nei commenti, mica ci tengo che la gente arrivi sul mio blog cercando marco balestri

  17. a volte a me lo squallore piace…

  18. ca

    per commento n. 6
    – LADY VUOI SPOSARMI?

  19. ca

    NO, ERA IL N. 5 LISE CANCELLI I MIEI ORRORI? grazie tesorina

  20. no, no, qui non si cancella niente.
    forse oggi post comico sugli aspetti burocratici dei dico. ma forse

  21. ca

    PER n. 6: Lise ma non ti dovevi sposare con coma tra 50 anni?????
    mmmmmmmm
    COMA!!!!

  22. ca

    ecco ora leggo gli altri commenti. oggi sono commentatrice folle!

  23. ca

    lise ti devo raccontare delle cose belle belle, stasera ti drin drin, preparati stellina. (p.s. la lady viene uno di questi we. perchè non vieni pure tu?)
    loveeeeeeeeeee

  24. L’unica cosa veramente inevitabile mi pare la scempiaggine dei personaggi coinvolti. I DiCO…come dice Travaglio, un brodino, ma meglio di niente, dopotutto siamo il vecchio solito protettorato vaticano…

  25. ca, ma coma non mi vuole!
    stasera è un casino, sentiamoci giovedì magari, ma lo sai che non posso venire e lasciare qui stear tutto solo che se la prende a male

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