Vienna &egrave; portarsi la macchina fotografica ditigale e dimenticarla in valigia quando esci la sera. Sono le paperelle di gomma dell’Hilton che trovi sul lavandino nel bagno della camera. E’ un concerto di jazz divertente e gli sguardi del trombettista giovane su di te. E’ una piazza con una chiesa enorme e intorno tanti localini deliziosi, i tavolini all’aperto, i viennesi che passeggiano in maglione e tu e il tuo collega imbacuccati fino all’inverosimile, smadonnanti per il freddo.<br />Tu comunque sei la regina incontrastata delle valigie sbagliate.<br />Vienna &egrave; il Danubio intravisto dal trenino veloce che vi porta in citt&agrave; dall’aeroporto. Sono i palazzi eleganti, il viale del Ring e il tuo trolley trascinato per chilometri. E’ la vostra sede austriaca che pare una gigantesca astronave anni Ottanta precipitata dentro una piazza borghese dell’Ottocento.<br />E’ il buio di quella saletta riunioni. Tanto buon lavoro. Una mensa irraggiungibile. Due ore di ritardo sul volo di ritorno e troppo tempo per lo shopping.<br />E finalmente di nuovo Milano: scoprire che anche qui fa freddo come l&agrave;.

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Archiviato in the city

0 risposte a “

  1. toccata e fuga, eh?
    (però sei riuscita a fare un sacco di cose, brava lise:)

  2. Serendipityblu

    dalle tue parole sembra sia stato un bel viaggetto anche se veloce

  3. Io sono stata a Vienna qualche annetto fa e ricordo di aver patito un freddo porco! Ma era gennaio…

  4. ehi, era un viaggio di lavoro: fine della riunione, fine del viaggio! 🙂
    (la prossima volta però faccio mettere la riunione di venerdì, così resto il w-e, sempre che ci sia una prossima volta)

  5. ma hai mangiato la sacher torta?

  6. no, però l’ho comprata. la aprirò stasera

  7. Ah ecco, sennò lo sai che poi Moretti ti insulta! 😉

  8. te le sei rubata le paperelle?e sei stata al cimitero dei senza nome vicino al prater?

  9. conigli, ma tu non mi leggi con attenzione: tu hai visto paperelle non hai più capito niente 🙂
    quello che ho fatto lo leggi nel post, ero lì per lavoro, non ho fatto nient’altro, non ho avuto tempo per fare nient’altro. sono arrivata mercoledì sera, sono ripartita giovedì dopo pranzo

  10. ma allora le hai lasciate lì tutte soooole!!
    no,uff,non è che non ti leggo con attenzione,è che ho questa fissazione del cimitero dei senza nome di vienna da anni,insomma ci speravo,ecco.

  11. ma no, quelle OVVIAMENTE le ho rubate: una per me e una per stear (anche se io non ho la vasca)

  12. Ti auguro di tornarci: Vienna è veramente splendida, merita di essere vista per bene.

  13. boh, io ci sono stata in gita alle superiori e non mi ha entusiasmata, anche per quel che ho (ri)visto in questi due giorni mi ha lasciata piuttosto indifferente. però, le paperelle…

  14. ahahahaha, siamo delle feticiste

  15. Sarà che io l’ho vista ai primi di settembre e c’era una temperatura decente… o forse che io uscivo da un periodo particolarmente stancante per cui mi sarebbe piaciuta anche Cusago 😀

  16. in effetti a ripensarci, anche in gita pioveva, perciò è stata una visita climaticamente danneggiata!

  17. ah, il buon vecchio esproprio proletario all’hilton!

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