<p>E’ ormai assodato: ti sei imborghesita.<br />L’hai pensato venerd&igrave; sera, alla lettura pubblica di &quot;<a href=”http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&amp;c=GGG4NX666X4GG&#8221; target=”_blank”>Perso l’amore (non resta che bere)</a>&quot;. Il libro ti piace e ti diverte sempre, ma almeno stavolta non hai provato struggimento per una post-adolescenza libera e alcolica che non hai mai avuto. Pazienza per le tue esperienze mancate, adesso ti sta bene cos&igrave;.<br />L’hai pensato sabato pomeriggio, alla riunione del <a href=”http://www.retegas.org/&#8221; target=”_blank”>GAS</a>, in quella casa da famiglia perbene a discutere di buoni principi, nuovi contatti, costi, spese, ricette e teoremi. Poi sono arrivati i bambini piccoli e sei scappata come <a href=”http://www.hbo.com/city/cast/character/samantha_jones.shtml&#8221; target=”_blank”>Samantha Jones</a>.<br />L’hai pensato sbuffando di impazienza dentro un negozio mentre quelli davanti a te volevano comprarsi un <a href=”http://direct.motorola.com/itn/web_producthome.asp?Country=ITA&amp;language=ITN&amp;productid=30385&#8243; target=”_blank”>telefonino</a> di nuova generazione, ultrapiatto, ultracostoso e fucsia.<br />L’hai pensato dentro ad un altro negozio scegliendo un regalo per un amico che sta per compiere gli anni. L’hai pensato barcollando poi sui tacchi fino alla Mondadori a comprare il caricabatteria per l’I-pod, sbuffando per l’attesa in coda, priva di pazienza nei confronti del genere umano.<br />L’hai pensato sabato sera al cinema.<br />L’hai pensato soprattutto domenica pomeriggio, sferzata da un vento impietoso (cazza la randa!), mentre passeggiavi con Stear in mezzo a Varese, citt&agrave; tra le pi&ugrave; borghesi della Lombardia, sbirciando i negozi chiusi, fermandoti a bere un caff&egrave; con la panna in un baretto con gli arredi in legno scuro. Tremando di freddo per aver voluto fare la splendida e non aver messo i collant sotto i pinocchietti di lana.<br />Borghese pi&ugrave; che mai al cinema la domenica sera col tuo film intellettuale e il meritatissimo <a href=”http://www.oscar.com/nominees/bestactornominee1.html&#8221; target=”_blank”>Oscar come miglior attore protagonista</a>.<br />Hai chiuso gli occhi su questa convinzione e quando ti sei svegliata stamattina hai pensato alla borsetta nuova che ti vuoi comprare, cos&igrave; borsellino della nonna.<br />Le prove di questa condizione sono ovunque, ma soprattutto nel tuo armadio.</p>
<p><font size=”1″>Questo post &egrave; stato scritto in maniera sperimentale, atta a limitare al massimo le possibili domande. Non hai nessuna intenzione di spiegare (n&eacute; ora n&eacute; mai) le cose che non sono state capite dagli eventuali lettori.</font></p>

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  1. però la domandina su capote te la becchi:)- che te n’è sembrato?

  2. vediamo quanto vale la lise come opinion leader letteraria (niente ansia da prestazione, pliz)…

  3. lise, adoro le tue sperimentazioni.

  4. alja, il tipo di domande sulle mie opinioni è ben accetto, quello che mi ha stufato sono le domande tipo: cos’è un gas? (fatta almeno 5 volte), chi è rossella tarabini, cos’è la turtle bag, eccetera.
    il film mi è piaciuto moltissimo

  5. metti una piccola nota: per domande del genere rivolgersi a http://www.google.it 😉

    (sul film ho avuto molte perplessità. ha un doppiaggio terrificante, per esempio; seymour hoffmann è stupendo, ma non ti è sembrato un po’, come dire, piatto? non lui, ma tutta la storia, intendo)

  6. (OT, lo sai che domani sera c’è Matteo B.Bianchi alla Fnac?)
    (OT 2: ora ti scrivo una mail!)

  7. alja: infatti ho in mente un disclaimer (molto antipatico, sisì!) da mettere nella colonna destra con su scritto qualcosa del tipo “chi non sa di cosa si sta parlando si informi per conto proprio” 🙂
    lady: no, non lo sapevo, ma domani sono in palestra. attendo la mail!

  8. Lise, magari non é imborghesimento, é equilibrio

  9. p.s. voto a favore dei disclaimer antipatici (anche se pure io ho peccato ed una volta ti ho chiesto cosa fosse non-mi-ricordo-cosa)

  10. ah, quanto al film, il doppiaggio. la cosa più terribile era la voce di lei, mi sembrava tremendamente poco adatta. quanto a lui, non so, è vero che era un po’ forzata, ma a questo punto mi piacerebbe poter fare un confronto con l’originale.

  11. U, Varese borghese, quant’è vero! Te lo dice una varesotta (da non confondere con varesina).

  12. evvabbeè, e che sarà mai? borghesi do it better.

  13. a me questo tipo di imborghesimento è familiare,solo che io lo definisco essere snob.e dov’è il problema?

  14. Io piuttosto mi chiedo: imborghesita rispetto a quando? (perché io prima non ti conoscevo) E che significa, esattamente? Ma non sei costretta a rispondere, lascia pure cadere la mia domanda nel vuoto. 😉

  15. Volevo solo dirti che non mi sono dimenticata della borsa, è che non mi hanno rinnovato il contratto. Forse mi riassumeranno a giugno, o forse andrò a lavorare da Dolce e Gabbana. Mi spiace.

  16. gigina, ma no! dispiace a me per te, in fondo era solo una borsa. in bocca al lupo!
    lady: mah, anche solo rispetto all’anno scorso, direi che è soprattutto una questione mentale. sono diventata un po’ sciura dentro. andrà a finire che comincerò a desiderare il matrimonio e i bambini 😦
    [ATTENZIONE: questa era un’iperbole]

  17. LADYK mi ha anticipato con le domande.
    Il disclaimer è favoloso…eheheh…

  18. nessuno che abbia la capacità di rendersi conto di essersi imborghesito può essersi imborghesito veramente. è il paradosso dell’autocoscienza borghese.

  19. chi è rossella tarabini?
    cos’è un gas?
    e una turtle bag?
    moriremo democristiani?
    e il buco dell’ozono fa rumore?

    -acido_R_biondo dentro, proprio come te (e ora incazzati).

  20. hai ricevuto un messaggio privato.

  21. ho un blog nuovo… venite a farci un salto… è il mio blog sperimentale…a me potete fare invece un sacco di domande… ho aperto il blog apposta! ;D
    ti aspetto Lise… e aspetto anche tutti i tuoi lettori…

  22. …peccato che devo ancora imparare il titolo…
    questo è quello giusto:
    http://www.provaadirmelo.splinder.com

    cominciamo bene…

  23. paolo mi stai prendendo in giro? ho già detto che non posso;
    acido: be’, biondo fuori era proprio impossibile, no?
    oltranzista: non si può essere borghesi consapevoli? 🙂
    carrie: mi chiedevo proprio cosa ti fosse successo. arrivo subito!

  24. se riesci a finire seminario sulla gioventù mi racconti la fine? io nn ce l’ho fatta.. una noia..!

  25. ahahah, blu! in realtà l’ho mollato tipo a pag. 3 perché assolutamente NON adatto a essere letto in tram. mi riservo di riprenderlo in un momento più consono. perciò, ecco, lo ammetto, ora non sto leggendo nulla

  26. Ma com’è che una intelligente e spiritosa come te finisce col fidanzato a passeggiare a Varese centro con addosso i pinocchietti senza calze?????
    Soprattutto, dopo aver visto (da sola, immagino, perché il tipo mi pare cerebro abbastanza) il film cu Capote. C’è qualcosa che non torna nella tua vita, ragazza. E te lo dice una a cui non torna mai niente…

  27. lucy, ma le vuoi prendere? non è una battuta. ma tu chi sei per venire qui a sentenziare sulla mia vita, sul mio moroso e su di me senza sapere né chi sono io, né chi sia lui? certo che la presunzione non te la fai mancare

  28. Lise, ti passo i guantoni…

  29. Cavolo, ma quanto sei permalosa. Se uno non dice quello che pensa davvero su un blog, ma dove lo deve dire?
    Scusate ma on mi ero accorta di essere finita a un té tra amiche…

  30. ahahahah, in effetti è questione di permalosità, mica hai scritto niente di strano, solo che il suo ragazzo è un “cerebro”.mi immagino che il prossimo commento comincerà con quella troia di tua madre, che se uno non lo scrive su un blog dove lo scrive?

  31. Ah… adesso ho capito. Il punto è che ho offeso il suo uomo, anzi scusa Uomo. Una cosa seria, di quelle, secondo voi, da risolvere rotolandosi nel fango e tirandosi i capelli, o qualcosa del genere, giusto?
    Non importa se sono partita dicendo che mi sembrava molto intelligente e spiritosa. No, quello che conta è che ho dato del “cerebro” al suo maschio e quindi bisogna tirare fuori le unghie (probabilmente col French e rifatte col gel) per difenderlo a prescindere.
    Carrie, quella vera, avrebbe avuto molta più autoironia…

  32. coma quando serve c’è sempre 🙂
    no lucy, il punto è che hai sparato giudizi “a caso” senza conoscere né me né lui. perché hai dato del “cerebro” al mio moroso senza sapere nulla di lui? da quale presupposto sei partita? che cosa ti ha fatto perché tu debba dargli del cerebro?
    arrivi qui senza conoscermi e mi dici che qualcosa non torna nella mia vita. certo, ci sono un sacco di cose che non tornano, ma tra queste, ti assicuro non c’è la mia relazione sentimentale.
    quanto a me, non sono affatto simpatica, ma anche se lo fossi, non penso starei qui a far insultare la persona che amo dal primo che passa sulla base di niente.
    ma del resto, se tu avessi letto con attenzione il mio blog, sapresti anche che non ce l’ho la french
    da ultimo, io non sono carrie, io sono lise

  33. io col gel sistemo le sopracciglia.e il sabato non esco senza guardare il wrestling.e le donne che si rotolano nel fango sono fighe.yay!

  34. Hahahahahah! Forse Lucy non ha connesso il cervello, perché – tra l’altro – affermare che una “intelligente e spiritosa” possa stare con un “cerebro” non è un controsenso?

    “Difenderlo a prescindere”??!
    Bah!
    Lise, vieni che ti si fredda il the!

    😀

  35. aspetta che mi si asciughi lo smalto tesoro! 🙂

  36. comunque lucy nell’ultimo commento si è espressa davvero in maniera poco ggiovane, mi è parsa una con il tallieur e le mescess, fossi in lei avrei un po’ più di autoironia, che caspita.

  37. comunque anche tu lise, davvero al mondo ci sono ancora persone che non sono contente se uno sconosciuto offende la persona che amano?sei antica! cerca di rimetterti al passo coi tempi, perdindirindina!

  38. torno serio e pongo a lucy una domanda rivelatrice e (spero) chiarificatrice.domani uno/una arriva sul tuo blog per la prima volta, e ti lascia un paio di complimenti, aggiungendo alla fine certo che tua figlia mi pare proprio deficiente.sei libera di dirmi che la prendi con ironia.

  39. coma non sentivo l’esclamazione perdindirindina dai tempi di via col vento

  40. Primo: non ho le méches e i tailleur gli ho già riciclati tutti nei mercatini di seconda mano.
    Secondo: se qualcuno viene sul mio blog e mi dice che mia figlia è deficiente, mi chiedo come mai e se non sono stata io a scriverne in modo da farla sembrare tale. Poi magari mi incazzo pure, ma non prima del terzo post di spiegazione.
    Terzo: se ho davvero ferito Lise, mi dispiace, e lo dico soprattutto a lei. Forse con Internet l’ironia è più difficile da comunicare o le sfumature non vengono colte al volo. Non è colpa di nessuno.
    Quarto: sei poi passerai tutta la vita accanto a Stear e vi ritroverete felici a svernare in Costa Azzurra, mandami una cartolina. Magari ci vengo pure io con Dani. Besos

  41. ma è questo il punto: come ho fatto a farlo sembrare deficiente se non ho parlato di lui?

  42. Sì che ne hai parlato: hai detto che eravate insieme a passeggio sotto i portici di Varese coi negozi chiusi. Il che sembra, per chi legge (o almeno a me ha dato questa impressione), che mentre tu vai a presentazioni di libri, corsi, film impegnati, con lui ti ritrovi a passeggio mezza congelata sotto i portici di una città triste come Varese. Forse non ho letto tutti i post in cui magari raccontavi cose più piacevoli che avete fatto insieme, e non c’è niente di male a fare cose idiote col moroso, le facciamo tutte. Forse ho esagerato ad allargare il discorso a tutta la tua vita… Ma era un modo di dire.
    Il fatto è che ho il vizio dell’iperbole…

  43. adesso come minimo a mettersi i guantoni e a volermi menare ci sono pure tutti quelli di Varese….

  44. ma c’era anche lui alla lettura del libro con me e anche al cinema a vedere crash sabato sera! domenica sera no, ma perché la domenica sera non siamo quasi mai insieme, altrimenti penso che sarebbe venuto e gli sarebbe pure piaciuto
    PS: Varese ha una chiesa bellissima, tutta affrescata con un campanile molto particolare (che poi il campanile non è della chiesa, ma insomma, non scendo in particolari)

  45. varese è bellissima perchè ci sono io.

    (ancora più bella se ci passeggia questa signorina lise ;))

  46. vassilissa1500

    Adesso mi ci metto anch’io, che notoriamente adoro le risse per questioni di principio. COS’E’ QUESTA STORIA CHE SIETE CONTRO I TAILLEUR ?!!? Il tailleur è l’abito per eccellenza. L’abito di Rita Hayworth e di Myrna Loy. L’unico ad essere autorevole, elegante e comodo tutto insieme. L’ho sognato disperatamente tutta la giovinezza: ora ne posseggo… (oddio, quanti ne ho??) dieci, e ne avessi il doppio probabilmente non ne sarei ancora sazia. E vi sto scrivendo da dentro un tailleur pantalone di velluto nero.
    Vae vobis! Ps. Sono nondimeno anch’io sfavorevole alle méches – rendono chiunque troppo comune, persino Cindy Crawford. A prescindere dal fatto che, quale bruna corvina, con le méches avrei un aspetto (invece che comune) perfettamente assurdo. Un abbraccio.

  47. il tailleur è simbolo della borghesia passatista e reazionaria! e come tale lo bruceremo in piazza quando ci sarà la rivoluzione!

  48. vassilissa SI STAVA SCHERZANDO

  49. vassilissa1500

    Ovviamente si stava scherzando, Lise ! – mi fai quasi venire il dubbio che Lucy non abbia tutti i torti, quando dice che con l’humor fatichi. A proposito, Lucy è la nostra progenitrice australopiteca. Australopitechi, neanderthaliani… sembra di stare ad un convegno di paleontologia – ecco perchè mi trovo bene. Ps. Quanto alla rivoluzione, ho dalla mia un’intera cellula comunista che mi ha escluso dalla futura fucilazione (sic) quale “aristocratica intrinsecamente buona”. Non so invece che fine farete voi, con i vostri pinocchietti. ‘Tento te! Diceva Dario Fo nel noto monologo di Bonifacio VIII. Marie-Antoinette Vassilissa. Ps. A proposito, dov’è la mia parrucca…?

  50. pinocchietti! l’unico pinocchio che conosco è quello di legno, e in quanto tale brucerà benissimo! le cellule comuniste segretamente hanno i cataloghi dei tallieur e le usano per scopi impudici! anche loro bruceranno!

  51. vassilissa, senza offesa, ma forse più che mancare a me il senso dell’umorismo, manca a te la capacità di fare delle battute

  52. Vassilia, grazie, mi passi una Chiquita?

  53. vassilissa1500

    Tutte le Chiquite che vuoi, tesoro mio (anche se, veramente, ho la borsa piena di mele…) – se non ci si sfama tra noi primati…! Però, in realtà, sono davvero una maniaca del té – e, in effetti, ho una collega che mi attende per il medesimo nell’altro ufficio – chissà se nel bailamme del mio riesco comunque a raggiungerla. Quanto al presumibile uso sessualmente perverso dei tailleur presso le cellule comuniste, concordo in toto – voilà la ratio della mia imprevedibile assoluzione. Lise, spiacente di non strapparti un sorriso. Vassilla Godzilla. Ps. Ma come? Una creaturina puffosa come ME?? (Però Vassilla Godzilla davvero NON E’ MALE… Grazie, Lucy!)

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