<p>&quot;Non ci sono percorsi pi&ugrave; brevi da cercare, c’&egrave; la strada in cui credi e il coraggio di andare&quot; (Tiromancino)</p>
<p>Hai cercato di prendere un bivio sul lavoro, ma forse non avevi la macchina adatta, forse non conoscevi la segnaletica, forse c’era comunque un guard-rail. Tu avevi fatto le tue mosse, ma non erano le mosse giuste e questo non potevi saperlo. Il bivio ti &egrave; precluso, resterai ad ammuffire nella tua posizione. Ma cosa c’&egrave; che non va in te e nel tuo curriculum perch&eacute; non ti vengano mai proposte posizioni nuove e pi&ugrave; interessanti? Intorno a te un sacco di gente le riceve senza aver mosso un dito, mentre tu ti ricopri di muschio.<br />Stamattina hai parlato con l’ex collega, gli hai dato la notizia, mentre lui ti sorrideva, ti diceva: &quot;Vedi? Vedi? E quindi?&quot; Al <em>quindi</em> c’eri gi&agrave; arrivata da sola in realt&agrave;, nel giro di un giorno.<br />Riprendi in mano qualcosa che&nbsp; non sai se ti appartiene, ma &egrave; qualcosa senza il quale non puoi stare. Ti aspettano delusioni, capocciate contro il muro, lacrime. Non &egrave; cosa che tu possa affrontare da sola, tu che sei la donna tutta d’un pezzo, ti trovi ora ad aver bisogno di un sostegno. Ma non te lo pu&ograve; dare l’ex collega. Non &egrave; il suo compito. Durante il finesettimana parlerai a lungo con Stear (volevi gi&agrave; anticipargli qualcosa ieri sera, ma a casa sua &egrave; scoppiata una situazione da telenovela e quindi &egrave; stato lui a parlare e tu non te la sei sentita), hai bisogno di lui e ti spaventa essere tu stessa ad ammetterlo. Come farai quando lui non sar&agrave; pi&ugrave; accanto a te? Proprio tu, che dopo la fine della storia con C. avevi giurato che mai pi&ugrave; avresti chiesto aiuto a nessuno? Tutto quello che sai &egrave; che da sola non puoi.<br />E nonostante la delusione per il lavoro, la rabbia e anche un po’ la voglia di piangere, ti senti un po’ come quando vivevi quel tipo di amore che sai di non poter pi&ugrave; provare per un uomo, ti senti cos&igrave;, ti senti entusiasta.</p>

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0 risposte a “

  1. ginevs

    chiedere aiuto è difficile e spaventa per chi è abituato a fare da solo, ma è giusto farlo ogni tanto. e penso che chiedere aiuto alla persona che ami sia naturale.
    e comunque in bocca al lupo per il tuo progetto 🙂

  2. sono d’accordo però vedi, io ho sempre dovuto fare da sola perché non avevo nessuno a cui appoggiarmi. poi c’è stato C. e lui se la prendeva se me la cavavo da sola, diceva che voleva aiutarmi eccetera. poi quando io ho cominciato effettivamente a cercare il suo sostegno, poi lui mi ha piantata e al di là dell’amore perduto, la cosa che mi è costata di più è stato ricominciare a cavarmela del tutto da sola, senza sostegno. non ero più capace. e non posso pensare che mi capiti di nuovo…

  3. Non è necessario affidarsi totalmente a qualcuno, con il rischio di trovarsi persi se lui/lei non ci dovesse essere più…ma chiedere aiuto alla persona che si ama è una grande dimostrazione d’amore e di “umiltà”. Detto da una che, al contrario di te, chiede sempre e troppo aiuto a tutti…

  4. vedrai che non capiterà più, ogni storia è diversa e stear mi sembra che ti ami molto e incondizionatamente. Il fatto che tu gli chieda aiuto per qualcosa cui tieni molto, ma che senti di non poter affrontare da sola, non farà altro che rafforzare la vostra intesa. un abbraccio forte 🙂

  5. queste storie di imprenditoria femminile mi commuovono (anche se forse non ho capito una mazza).

  6. dea, ma l’amore finisce e finirà anche il suo…
    erba, grazie!
    spap: mi sa anche a me, però mi hai fatto ridere

  7. ci sono momenti in cui uno è un po zoppo ed ha bisogno di una stampella, e non c’é nulla di male a chiedere aiuto. oggi c’é stear e goditelo. domani vedrai come fare. non c’é nulla dii brutto in questo, nn scalfisce la tua capacità di stare a galla da sola. ne saresti capace uguale, ma ora hai una ciambella, perché annaspare? afferrala!
    in bocca al lupo.

  8. sì, ma non è mica così immediato, io ci ho messo quasi un anno a riprendermi, non è cosa che io voglia ripetere

  9. lise, no, non devi pensare così! Magari un giorno avrò occasione di raccontarti una mia esperienza e ti assicuro che se io, nonostante tutto, ho ricominciato a credere nell’amore “per sempre”…

  10. “Oltre i muri che vedi andando avanti
    fra i discorsi invidiosi e arroganti,
    le cose che senti nel cuore
    non rinnegarle mai
    sono fragili ma possiamo difenderle
    se voleranno in alto i nostri pensieri
    più limpidi.”
    In bocca al lupo per il tuo progetto!!
    Paola

  11. dea: ma in realtà io non è che ricomincio o smetto, non ci ho proprio mai creduto… come inizia l’amore finisce, non c’è nulla di male in questo, se non fosse che cinema e letteratura vorrebbero farci credere il contrario
    paola! la mia co-fan dei tiromancino!

  12. Lise, intanto, perchè pensare che Stear non sarà al tuo fianco prossimamente… l’ho visto come ti guarda, come si emoziona per averti aviutato a montare una mensola (beh…anche se ha reso una groviera il muro della vicina)… come vorrebbe che occupaste la casa della suddetta vicina…. se non lo pigli a palate quell’uomo continuerà a leccarsi i gomiti per sempre pur di starti accanto…
    questo come premessa…
    qualche anno fa, ho imparato a chiedere aiuto. ho capito che è un grande atto di forza.
    e terzo… in realtà, stai cercando di condividere un pezzo della tua vita (problemi e progetti compresi) con l’uomo che ami. mi sembra normale. vedila così, se la parola aiuto ti turba.

  13. Non credo all’amore eterno. E, a differenza tua, ci credevo. Ma credo che un amore non ci chiede mai il permesso, prima di finire. Tanto vale goderselo, minuto per minuto, attimo per attimo, come se fosse l’ultimo.
    E poi quella delle donne forti che se la cavano benissimo da sole è l’altra stronzata che provano a propinarci nell’era attuale. Io ne sono il prototipo… Io sono forte, io. Ma vorrei vedere chi sa, esattamente, cosa mi gira in testa quando la sera mi chiudo la porta di casa dietro le spalle…
    In bocca al lupo per tutto, Lise. Sei una donna fortunata.

  14. carrie, ma TUTTI gli amori finiscono… è normale, è fisiologico, è così e basta. è vero, lui mi ama, non lo metto mica in dubbio, ma è così ADESSO. anche C. mi guardava così, avresti dovuto vederlo, era così bello, però è finito.
    io sono d’accordo sul fatto che condividere in una coppia sia bello, giusto, addirittura fondamentale. però ho paura. perché avevo giurato a me stessa che non sarebbe più successo. io me lo ricordo com’era quando C. non c’era più e quel dolore non lo rivoglio, quella sensazione di impotenza, mio Dio. io me la sono sempre cavata da sola, tutti dovrebbero cavarsela da soli. come farò quando lui non ci sarà più?

  15. Lise, intanto non è vero che tutti gli amori finiscono e ne ho bellissime prove…. (se vuoi posso documentare anche con foto), e secondo…. cosa vuol dire aver paura? ok, un’amore che finisce è devastante (lo sappiamo tutte/i), credi che non chiedendo aiuto durante la relazione possa essere meno doloroso l’abbandono nel caso in cui questo avvenga?
    che senso ha?
    semplicemente senza condividere un pezzo, una parte di vita che adesso dovresti, per tua ammissione, aver scelto di vivere con lui…
    questo non vuole essere un consiglio… ma solo uno sguardo esterno… che magari serve! ;D

  16. tutti gli amori finiscono. si, probabilmente è così. però altri tipi di amore (ad esempio quelli dei legami di sangue) non finiscono per forza, anzi lo fanno raramente. quindi questa scadenza necessaria mi è sempre puzzata di bruciato. ci dev’essere qualcosa di sbagliato, un modo di porsi che non abbiamo quando ci troviamo a che fare con amore di altro genere. altrimenti a un certo punto ci si dovrebbe stufare pure di figli mamme e company (e senza particolari motivi perchè succeda). insomma la faccenda non mi convince. chiamate i ris.

  17. coma, io amerò te PER SEMPRE! 🙂

  18. ca

    ci si vede stasera, stellina! 🙂

  19. anche io ho difficoltà ad aprirmi e farmi sostenere, anche perchè di sostegno non ne trovo, nel senso che non sono capace di sentirmi sollevata, Anzi. difficilmente faccio la scelta giusta se mi confronto troppo prima di aver concluso. Pero’ insomma non mi è chiaro l’oggetto del discorso, e nemmeno il soggetto del mio ensiero al riguardo. quindi ti consiglio un bel testa e croce sul dafarsi. un drink e comunque sia in bocca al lupo.

  20. quoom, ma io da lui voglio sostegno, non consigli, è diverso. è chiaro che farò di testa mia…

  21. non riesco a pensare ad un sostegno che non sia materiale e che non si componga di consigli. è patologico eh? anyway se hai scelto di averlo accanto, che sia per qualche mese, anno o vita, direi che è da lui che devi andare, di qualunque cosa si tratti.

  22. ma tu l’idea di cavartela da te non la contempli proprio? è una domanda eh, senza nessuna polemica

  23. io? io sono sola. forse non ho letto attentamente o forse il non conoscerti non mi da il quadro giusto della situazione, o forse semplicemente non coglierei il punto manco se me lo dicessi chiaramente.
    attendo comuque fiduciosa di leggerti nuovamente in forma 😉

  24. non è vero che tutti gli amori finiscono. è che molte storie sono sopravvalutate e finiscono col fare statistica, quando non dovrebbero, ché non sono “amori”.

  25. Secondo me Coma ha centrato il punto.
    Drammaticamente centrato il punto…

  26. madonna lise,è così brutto avere bisogno di qualcuno,lo capisco,io ho fatto una fatica enorme per imparare che quando stavo male non dovevo prendere il telefono ogni volta e cercare sostegno [no il teleofno azzurro,eh],è così difficile disintossicarsi da questo tipo di dipendenza.fff,è proprio difficile,si.

  27. quoom, ma io sto benissimo! non ho scritto che mi sento entusiasta?
    dai spap, io non so di cosa stia parlando tu di preciso, ma non rinnego le mie storie importanti precedenti solo perché sono finite. erano amori anche quelli, come lo è questo, né più né meno. se fosse amore solo quello che dura tutta la vita quante persone lo sperimenterebbero mai?
    carrie: assolutamente sì. una cosa è soffrire per la fine di un amore, una cosa è soffrire perché non si è più capaci di cavarsela da soli. quando è finita con l’amante storico io ci sono stata malissimo, ma poiché lui per me non c’era mai stato, io continuavo a cavarmela bene da sola. quando è finita con C., io ho continuato a stare male anche dopo che lui non mi interessava più, perché mi sentivo persa, incapace di fare nulla senza chiedere aiuto, capisci la differenza?
    coma: eddai, sono cose diverse

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