<p><font size=”1″>Questo post fashion-victim &egrave; dedicato al fratello di raevan.</font></p>
<p><strong>Status symbol</strong><br />Ma che gente frequenti ultimamente? Quando sei andata a vedere i Parsons Dance Company c’erano con voi due ragazze molto carine, amiche dell’insegnate di step. Una con una borsetta Fendi e l’altra con una Louis Vuitton. La vostra legale non si vede mai in giro senza le sue inseparabili borse e scarpe di Gucci. La Pazza ha un parco borse che rapineresti volentieri, te ne basta una e forse lei neanche si accorgerebbe.<br />Cos&igrave; di&nbsp;hai pensato che forse potevi prenderti una borsa da donna ricca, che fosse una. Un terzo del tuo stipendio per una borsa che dura tutta la vita.<br />Domenica sei andata al negozio di Gucci in galleria, per avere un’idea dei modelli alla portata del tuo budget. Ne hai visionate alcune, te ne sei andata ripromettendoti di pensarci su. Non &egrave; che poi diventa una malattia? Non &egrave; che poi ne vuoi una tutte le stagioni? Ha veramente senso spendere tutti quei soldi per una borsa? Una volta non eri cos&igrave;, avevi un senso maggiore del denaro. Una volta quando?<br />E’ colpa di Sex and the City e delle riviste patinate coi loro diabolici inserti sugli accessori.<br />Sei incerta: pi&ugrave; su te stessa che sulla borsa.<br />Stamattina sei passata davanti al negozio Pinko che c’&egrave; nella tua via. Dentro ci hai visto una borsa che &egrave; identica sputata alla Turtle Bag di Testoni. Una borsa per la quale avresti fatto una malattia, potendotela permettere. Ti sei immobilizzata davanti alla vetrina sbavando e cercando il cartellino del prezzo. Duecentoquaranta euro. Sei schizzata via&nbsp;delusa e innervosita. E’ il prezzo di una borsa Coccinelle. E’ il prezzo di una microborsa di Gucci in tessuto. Eppure non puoi fare a meno di pensarci.<br /><img alt=”” src=”https://lisecharmel.files.wordpress.com/2006/02/cp_top_nano_060207.jpg&#8221; /><br />Cos&igrave; sei andata a fare una ricerca su internet: la turtle bag originale costa millecinquecento dollari.<br />Vista cos&igrave;, la borsa di Pinko pu&ograve; sembrare un affare. Per&ograve; non &egrave; uno status symbol.</p>

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Senza categoria

0 risposte a “

  1. milano pret a porter, ma dopo questo?

  2. ah, come ti capisco, si si 😉

  3. Non so come si faccia. Io non riesco neppure a concepire di spendere tutti quei soldi per una borsa. Prima ancora di pensarci, mi vengono in mente troppi altri modi per usarli meglio.

  4. …secondo me almeno una volta nella vita un poco di leggerezza non guasta, quindi compratela senza pensarci due volte e senza leggere i commenti che ti scriveranno. Compra quella più bella e dopo fatti una bella passeggiata alla faccia dei ma e dei se. Che non sia con le doppie G però altrimenti ti tolgo il saluto e viva la sobrietà.
    Acido_r

  5. ca

    lise non dare importanza ai soldi. quando ci sono ci sono, e quando non ci sono pace! (p.s. concordo con acido_r al 100%)

  6. io venderei l’anima per una borsa Kelly di Hermes. Ma UNA BORSA per tutta la vita, eh…

  7. robyroby, ma l’anima non basta per la kelly di hermes, cara! costerà 10.000 euro, piuttosto mi compro la macchina! ahahah

  8. ma… esistono ancora gli status symbol? pensavo fossero defunti con il finire degli anni 80:)

  9. alja, sono solo diversi (penso al cayenne per esempio e rabbrividisco) 🙂

  10. Da fanatica di borse e scarpe non posso che dirti: comprala, lise, senza pensarci troppo. Se non ci si toglie uno sfizio ogni tanto, che senso ha?

  11. bleah il cayenne, roba da macellari arricchiti.

  12. francy (e tutti gli altri): ma il mio armadio è pieno di sfizi! non è che io faccia vita sacrificata eh 🙂
    alja: lo odio. e pure tutti gli altri suv. ma è uno status symbol, aihmè

  13. io ho una Sgucci..fa niente??? però per essere chic ho fatto l’abbonamento a vogue per due anni..con soli 24 euro ehehehe!!
    :***

  14. magnolia io ho una gucci finta (sssshhht!) bellissima comprata al gran bazar di Istanbul. è stupenda, sembra vera, con tanto di marchietto interno e pure la bustina griffata per riporla nell’armadio. ne vado fierissima, ma è una microborsetta da sera, per il giorno non va bene. però sabato la porto fuori, è già un po’ che ci penso, sìsì!

  15. io lavoro da pinko… può interessare?

  16. dì giuro! ma in un negozio a milano o nella sede centrale in emilia?

  17. giuro. all’outlet e ho uno sconto del 50% nei negozi di prima linea. se ti serve un favore… insomma la borsa non costerebbe poi così tanto.

  18. Haha, anche il mio armadio è pieno di sfizi!
    Davvero esiste quella borsa a quel prezzo? Ma è bellissssima!!! Mi tenti!!
    L’hai letto quell’articolo su Marie Claire 2 do fashion di quest’inverno, dove la tizia si comprava una borsa di Prada dicendosi “è per la vita”, ma poi non riusciva ad abbinarla con niente e ha dovuto cambiare tutto il guardaroba?

  19. Ma perché le blogger di pubblica utilità vengono solo da te? :-))))

  20. non me lo dire ti prego. l’altro giorno ho speso 134 euro per essere all’altezza dei fighetti della mia palestra. e poi nn mi sono sentita meglio, mi sono sentita come se avssi venduta l’anima.

  21. gigina, ma sei un tesoro! ti scrivo un pvt
    lady: l’ho letto sì, infatti in questi giorni ci pensavo e ridacchiavo tra me e me. però la pazza gira con borse da riccona e abbigliamento h&m, perciò… 🙂

  22. Posso infilarmi nella tua borsa (qualunque sia) e venire con te in negozio? ;-D

  23. ma lady, lo sai che io uso solo microborsette dove non entra neanche il portafogli 🙂

  24. Io porto da anni il mio solito zainetto di stoffa… pur non disdegnando, quando serve, una borsa di prada regalatami da un cliente della casa di moda per la quale lavoraro fino all’anno scorso.

  25. guarda ggioia, io com’è, come non è sembro andare in giro ultimamente solo con borse fatte a maglia (non so se hai visto la foto sull’altro blog) e in effetti anch’io la borsa fashion la userei solo per eventi “mondani” 🙂
    però per la primavera ho tre adorabili borse di furla che non vedono l’ora di uscire dall’armadio (e di essere fotografate anche!)

  26. potrei iniziare dicendo che non credo negli status symbol, ma non sarebbe vero. solo, credo in status symbol che non sono la borsa di gucci. in ogni caso, se devi fare un acquisto di questo genere, a qs punto le scelte sono davvero due: gucci _per tutta la vita, anche se passa di moda_ pinko et similia, una per anno _ma non sono status symbol. che scegli?

  27. erba, la razionalità direbbe gucci: ma io davanti a pinko ci passo tutti i giorni, come posso sopravvivere a una simile tentazione? 🙂

  28. Ecco, appunto, desideravo intervenire per lanciare la mia campagna di opinione:
    abbasso il Cayenne, viva la UAZ!

  29. anch’io pesavo e soppesavo la scelta di una borsa firmata (quale?come?che prezzo?) ma nel momento in cui ho deciso che MERITAVO un gioiellino al braccio (nel mio caso, a tracolla) tutti i dubbi sono scomparsi. Se posso darti un consiglio, io andrei sulla Gucci. Per la storia e la classe del marchio.

  30. Mmm vabbeh, allora facciamo che rubo una Detective Bag grande e mi ci nascondo dentro e poi vi seguo fino al negozio e al momento opportuno sbuco fuori! :-)))

  31. comprando suubito gucci. quando passi davanti a pinko guardi la tua borsa gucci, o, meglio, una sua foto che avrai scattato per l’occasione, e torni in te.
    🙂

  32. [cmq mo’ da pinko hai lo sconto…]

  33. lady, ma la detective! se io potessi permettermi una detective passerei davanti a pinko spernacchiando 🙂
    erba ma lo sai che questo è un suggerimento strepitoso? quasi quasi… (ma ora grazie a gigina e ggioia, presto ENTRAMBE saranno mie!)

  34. Di borsette fatte a maglia ne ho una fighissima comprata in ultra saldo … ;-))

  35. mentre leggevo mi è venuto in mente l’aneddoto della pazza che hai raccontato quando ci siam viste,leggere di lei è un sacco più divertente adesso.

  36. Non è fighissima la foto? 😉

  37. organizziamo una banda che svaligia i negozi di borse. anzi, potremmo organizzarci: un paio le borse, le altre le scarpe, chi va per le cinture..

  38. bluemomo: esiste già, si chiama yomango, è molto attiva in spagna, potremmo affiliarci! 🙂

  39. Lise, scusa se uso questo spazio.. ma non riesco a mandarti un messaggio in pvt. avevo finito il credito sul cellulare e non potevo risponderti….
    è andata molto meglio di quanto pensassi… certo che ci sono due piccole new entry… ma pare che non siano gravi… ho scritto tutto da me!
    un bacio enorme…. grazie, sei stata un angelo!

  40. bah… gli status symbol sono altri. secondo me.

  41. direi che ognuno ha i propri

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...