Dunque, c’è questa collega che va in maternità. Cioè, a dire il vero sarebbe già in maternità. Voi era un pezzo che avevate intenzione di organizzarle un Baby Shower alla buona, ma dai e dai alla fine siete riuscite ad organizzare la serata solo all’ultimo. Con tanta e tale disorganizzazione complessiva che avrebbe dovuto essere giovedì, ma poi giovedì lei stessa si è resa conto che non poteva perché avrà uno degli ultimi esami prima del parto. Quindi è stasera.
Avete raccolto dei soldi, avete deciso di prenderle un buono dalla Chicco, così se lo spenderà lei come crederà meglio, comprando qualcosa che le serva davvero. Alla Chicco ci doveva andare la tua compagna di scrivania, ma all’ultimo era malata, perciò hai raccattato tu i soldi (di cui € 30 anticipati da te per colleghe lontane, assenti o dimenticanti) e sei andata al negozio a farti fare il buono. Tu prevedi che quei soldi non li rivedrai mai più.
La compagna di scrivania avrebbe dovuto oggi prenotare il locale, ma è andata a casa perché non stava bene, quindi il locale l’hai prenotato tu. Però siccome vi sbattevano fuori alle 9 un’altra ha proposto un altro locale e quindi mentre tu giravi per raccogliere le firme sul biglietto, lei girava mail di cambio posto, scoprendo così che un sacco di persone non ci saranno. Fondamentalmente, di una dozzina di firme sul biglietto, dieci le hai falsificate tu.
Contemporaneamente, col cambio di locale, ora anche la festeggiata non si trova più tanto vicina a raggiungervi a piedi e quindi qualcuna di voi (ma ancora non si è capito chi) dovrà passare in macchina a prelevarla ad una fermata del metrò.
Tutta questa premessa noiosa per dire che tu hai già capito come andrà a finire: la partoriente abbandonata in Maciachini e tu da sola davanti al locale con un biglietto con mille firme fatte tutte da te e un buono della Chicco di cui non sai bene cosa fare. Anche se, a dirla tutta, proprio in vetrina hai visto un cappottino rosa niente male. Il difficile sarà cercare di infilarti in una taglia 3 anni.
Una serata tra donne e un buono della Chicco
Archiviato in the city
io so perchè è difficile.
ma non posso scriverlo.
pervertito. comunque la futura mamma poi è stata recuperata e il buono se l’è preso
Io ho imparato a non anticipare più soldi per le collette. Mi sono stancata della perdita di memoria altrui.
ti dirò, ero pessimista e invece ne ho già recuperati 20 su 30. menzione speciale alla collega di Roma tra l’altro che mi aveva telefonato per chiedermi di anticipare e ieri come prima cosa quando è venuta a Milano è venuta da me sventolando la dieci euro
Per fortuna esistono le eccezioni! : )
Spettacolo di conclusione Lise…
certo, col buono della chicco